CAROTO, Giovanni Francesco
EE. Safarik
Figlio di Pietro da Caravaggio, nacque probabilmente a Verona attorno al 1480, cioè ad una data media fra quelle riferite dai registri di S. Maria Antica: 1478, [...] era a Milano, il C. fu "chiamato da Guglielino marchesedi Monferrato" (Vasari, p. 283). Ricordi della pittura fiamminga, Bergamo, a Ferrara e a Mantova (sono noti i suoi rapporti con Margherita Paleologa, duchessa diMantova: Franco Fiorio, p. 23 ...
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CANTARINI, Simone, detto il Pesarese
Dwight C. Miller
Nacque a Pesaro dove fu battezzato il 12 aprile del 1612. La biografia più dettagliata del C. è stata scritta dal Malvasia (1678); mentre il Baldinucci [...] i sospetti che fosse stato avvelenato da un altro pittore della corte diMantova (Malvasia, p. 381).
II C. fu il migliore allievo del (Stamford, coll. del marchesedi Exeter, Burghley House); Giuseppe e la moglie di Putifarre (Dresda, Gemäldegalerie). ...
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ARIENTI, Carlo
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque il 21 luglio 1801 ad Arcore da Bernardo, direttore botanico dei giardini diMantova: bambino autodidatta, copiò in disegni gli affreschi del Palazzo [...] non si sarebbe mosso se non fosse venuto in urto col marchesedi Breme, presidente dell'Accademia, il quale aveva tentato di togliergli la cattedra. Fu insegnante di artisti egregi, come Enrico Gamba, Bartolomeo Giuliano, Lorenzo Delleani.
Al momento ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] , virtuoso di viola.
Descrivendo la vocalità utilizzata dalle dame alle corti di Ferrara e diMantova, il 173: Trattato del viaggiare del ill.mo et ecc.mo signore Vincenzo Giustiniani, marchesedi Bassano…; Urb. lat., 1068, cc. 27rv, 32r; Vat. lat. ...
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GALLI BIBIENA
Anna Coccioli Matroviti
Famiglia di architetti e scenografi, pittori e quadraturisti originari di Bibbiena nel Casentino, attivi anche in ambito europeo tra il XVII e il XVIII secolo. [...] ricordava i disegni di progetto per palazzo Paveri Fontana a Piacenza che il marchese Gaetano commissionò ad Antonio passim; L. D'Alberto, Antonio G.B. e il teatro dell'Accademia diMantova, in Civiltà mantovana, XXIII (1972), pp. 369-390; S. Jacob, ...
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LUTERI, Giovanni (Giovanni Francesco), detto Dosso Dossi
Alessandro Serafini
Non c'è certezza sul luogo e sulla data di nascita del L., ma la documentazione finora scoperta suggerisce di collocare quest'ultima [...] ma fin dal 1485 è documentato come residente in una località chiamata Tramuschio nel piccolo Stato di Mirandola, confinante con il MarchesatodiMantova e il Ducato estense.
Il soprannome Dosso, con cui il L. è meglio conosciuto, probabilmente viene ...
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FERRANDINO (Ferradino, Ferrandina)
Fausta Franchini Guelfi
Famiglia di marmorari e scultori lombardi, originari di Casasco d'Intelvi (Como) (Alfonso, 1985, p. 383), documentati a Genova a partire dal [...] di S. Siro (quinta a destra), gli altari dei Vaccù e di S. Antonio nella chiesa di S. Giovanni Battista a Chiavari e due monumenti funebri "del marchesedi Genova 1861, p. 12; L. Lucchini, Ilduomo di Cremona, Mantova 1894, I, p. 144; B. Cetti, Artisti ...
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DE ROSSI, Francesco, detto il Salviati
Iris Cheney
Figlio di Michelangelo, tessitore di velluti, secondo il Vasari nacque a Firenze nel 1510. Un cugino favorì il suo precoce interesse per l'arte prestandogli [...] fare entrare il D. al servizio del marchese del Vasto a Milano (G. Bottari-S. Ticozzi, Raccolta di lettere..., V, Milano 1822, pp. 223 s.). Il D. tornò a Roma passando per Verona e Mantova (Vasari, pp. 19 s.). Nel luglio 1541 venne pagato (cfr. A. De ...
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CAMBIO (Cambi)
Grahm Pollard
Famiglia di orafi e scultori attivi nel sec. XV, dei quali spesso non conosciamo i rapporti di parentela e che comunque hanno in comune l'origine cremonese e il soprannome [...] per lavori di finitura ad un "ritratto di bronzo dell'Ill.ma Sig.ra Marchesadi Grana per conto di Hieronymo Coyro" ducatone, lo scudo e il tallero diMantova del 1595 Belisario è quindi documentato a Mantova dal 1590 fino alla morte avvenuta nel ...
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CAMPI (Campo), Bernardino
Silla Zamboni
Nato a Cremona nel 1522, da un Pietro orefice e da Barbara. Non sappiamo se fosse parente degli altri Campi, ma il silenzio delle fonti più antiche (A. Campo, [...] del Duomo, IV, Milano 1881, pp. 32, 34, 56) - accompagnò a Mantova il marchesedi Pescara ed eseguì per lui le copie degli undici Cesari di Tiziano (aggiungendo di suo il busto di Domiziano). Negli anni successivi il C. dovette eseguire altre quattro ...
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marchesato
marcheṡato s. m. [der. di marchese1]. – 1. La regione sulla quale anticamente un marchese esercitava i suoi diritti: il m. di Mantova. 2. Grado e titolo nobiliare di marchese: concedere, ottenere il marchesato. 3. scherz., non com....
marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...