BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] a Napoli la scuola del marchese Puoti, si era prefisso a modello di stile i trecentisti italiani e aveva di Napoli il dì 22 dic. 1895, Napoli 1896; U. Ojetti, Per R. B. Elogio, Spoleto 1896;E. Gianturco, Commemoraz. di R. B., in In memoria di ...
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LABRIOLA, Antonio
Stefano Miccolis
Nacque a Sangermano (l'odierna Cassino) il 2 luglio 1843, da una "famiglia patriottico-liberale" (scriveva egli stesso a Friedrich Engels il 14 ag. 1891) di modeste [...] pubblico dalla Destra storica avvenne nella primavera del 1886, quando tentò di candidarsi alle elezioni politiche nel secondo collegio di Perugia (che comprendeva Foligno, Spoleto, Terni e Rieti).
Così sintetizzava la sua posizione in una lettera ...
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GUIDO di Pietro, detto il Beato Angelico
Magnolia Scudieri
Nacque nei pressi di Vicchio di Mugello, probabilmente poco prima del 1400. Divenne poi fra Giovanni nel convento dei domenicani riformati [...] … (1681), a cura di F. Ranalli, I, Firenze 1845, pp. 414-423; V. Marchese, Memorie dei più insigni ., LXXIII (1956), 4, pp. 218-220; M. Salmi, Il Beato Angelico, Spoleto 1958; L. Berti, Miniature dell'Angelico (e altro), in Acropoli, II (1962), ...
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Alessandro III
Paolo Brezzi; Andrea Piazza
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; [...] 'altro quello della fondazione di una nuova città, che formava un cuneo avanzato nei domini del marchese del Monferrato fedele al in La conversione alla povertà nell'Italia dei secoli XII-XIV, Spoleto 1991, pp. 187-237; Ph. Buc, 'Vox clamantis in ...
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GREGORIO da Montelongo
Maria Pia Alberzoni
Figlio di Lando, nacque probabilmente a Ferentino nei primi anni del XIII secolo, una datazione che sembra meglio corrispondere ai tempi della successiva carriera, [...] marchese Lancia.
Il saccheggio e la completa distruzione di Vittoria segnano il momento di maggior fortuna di propaganda politica nel Basso Medioevo. Atti del XXXVIII Convegno…, Spoleto (in corso di stampa); Dict. d'hist. et de géogr. ecclésiastiques ...
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CRISPOLTI, Filippo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Rieti il 25 apr. 1857 dal marchese Tommaso (1830-1911) - influente personalità del movimento cattolico bolognese e romagnolo dal 1888, tra l'altro presidente [...] 1901 - e dalla contessa bolognese Giovanna Bentivoglio. Conseguita la licenza ginnasiale a Spoleto e quella liceale a Perugia (1874), studiò giurisprudenza nelle università di Modena e di Roma - ove ebbe tra gli altri come professore Ruggero Bonghi ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] A. M. en Nederland, Haarlem 1987; A. M., 1852-1930 (catal., Spoleto), a cura di B. Mantura - E. di Majo, Roma 1991; A. Oliverio, Il pittore pazzo, ibid., pp. 37-41; P. Rosazza, Fortuna di A. M. nelle raccolte pubbliche e private, ibid., pp. 29-35; M ...
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COPPI, Antonio
Angelo Russi
Nacque ad Andezeno (Torino) il 22 apr. 1783 da Vittorio e Maria Cocchis. I genitori, "di civile condizione e di limitate fortune" (Roncalli, Necrologia, p. 31, gli fecero [...] di quello stesso anno a fare il noviziato a Spoleto. Ristabilita, però, poco dopo da Pio VII la Societas Iesu nel Regno di presidente, e con il marchese Carlo Antici, Salvatore Betti e Giuseppe Vannutelli. Il 6 novembre di quello stesso anno fu ...
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FASANI, Raniero
Raniero Orioli
Nacque probabilmente a Perugia, verso l'inizio del sec. XIII.
Fino al 1260 le notizie sul F. sono a tal punto incerte e soffuse di leggenda da farlo talora confondere [...] ben presto il movimento passò nelle città vicine di Assisi e Spoleto, per poi proseguire per Gubbio, Montefeltro, Bologna risentivano dell'influsso di Manfredi; che il marchese Oberto Pelavicino li diffidò e cercò di atterrirli innalzando forche ...
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DEL BUONO, Luigi
Roberta Ascarelli
Nato il 20 apr. 1751 a Firenze nel sobborgo di Rifredi da Filippo, piccolo possidente, e da Lucrezia Grazzini, iniziò nel 1773 a esercitare il mestiere di orologiaio [...] nel teatro del marchese Gherardo Rangone a Modena e, nello stesso anno, fu alla Scala di Milano, figurando Jarro, p. 17). Quest'ultimo si recò quindi a Venezia, a Spoleto e a Firenze dove si impegnò, con una clausola inserita nel contratto stipulato ...
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