GAZZERA, Costanzo
Gianluca Schingo
Nacque a Bene Vagienna (Cuneo) il 20 marzo 1779 da Giovanni Bartolomeo e da Eleonora Maria Costamagna, in una famiglia antica ma non agiata. Entrato nell'Ordine dei [...] fornendo inoltre un elenco dei decreti di patronato rinvenuti. In un altro scritto d'erudizione, Discorsi intorno alle zecche e ad alcune rare monete de' marchesi di Ceva, d'Incisa e del Carretto (ibid., XXXVII [1834], pp. 4-122), seguiva l'opinione ...
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CORTESI, Tolomeo dei
Giancarlo Andenna
Nacque a Cremona nel 1269 da Nicola di Ottone. La famiglia, già ricordata in carte del XII secolo, apparteneva al ceto dei vassalli della Chiesa cremonese, giacché [...] Troto, assalirono Masio ed Incisa e devastarono i territori delle Nicola. Il C. si era legato a Roberto d'Angiò e al suo senescalco in Piemonte, Hugues de il 2 ottobre è ricordato, con i marchesi Cavalcabù e con Gregorio di Sommo, quale fideiussore ...
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COSTA, Vittorio Amedeo
Enrico Stumpo
Da nobile e antica famiglia originaria di Chieri e già agli inizi del 1400 infeudata di Cavallerleone, Polonghera Trinità e Carrù nacque a Torino, primogenito di [...] -Rémy e di Blonay o i conti d'Apremont, della Trinità, di Bricherasio o i marchesi di Cortanze, di Castagnole, di Rivarolo, mortalità infantile. Secondo i dati forniti da Giuseppe Maria Incisa Beccaria, arcivescovo di Cagliari (1800-1810, cfr. Ciasca ...
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CORDERO di San Quintino, Giulio
Nicola Parise
Secondogenito del conte Giovanni Antonio e di Maria Caterina Botta, nacque a Mondovì il 30 genn. 1778. Compì i propri studi a Fossano presso i somaschi [...] apud haeredes cl. viri equitis ab. Iohan. Baptistae Incisa e comitibus S. Stephani Augustae Taurinorum asservantur ... ( osservazioni sopra alcune monete battute a Pavia da Arduino marchesed'Ivrea e re d'Italia e dall'avo di lui, il re Berengario ...
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BECCARIA (Beccio) INCISA GRATTAROLA, Francesco
Valerio Castronovo
Appartenente al ramo di Coniolo della famiglia comitale Incisa Grattarola, nacque nel 1518 a Occimiano, nel Monferrato, da Giovanni [...] la corte di Mantova e dalla fiducia in lui riposta dalla marchesa Anna, Lorenzo Silvano, inviato da Casale a Parigi per opporsi della maggior parte della popolazione: "non vi sono molti homini d'ingegno e di valore, et levati alcuni pochi, gli altri ...
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