Eunuco
Franco Cardini
Il termine eunuco, che letteralmente significa "custode del letto" (dal greco εὐνή, "letto", ed ἔχω, nel senso di "custodire"), indica un uomo privo delle facoltà virili per difetto [...] li dotava di una potenza superiore, su un piano spirituale e forse extrasensoriale. o rituale e omosessualità. A Roma, il culto di Cibele, a.C., durante la Seconda guerra punica, la vittoriosa marcia di Annibale non avesse travolto l'Urbe. Da allora ...
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FAOSTINO da Toscolano
Walter Bianchini
Al secolo Luca di Domenico Bartoli, nacque a Toscolano (ora frazione di Avigliano Umbro, prov. di Terni) nel 1595; divenne chierico nel convento dei minori riformati [...] mese ed arrivando dopo tredici giorni di marcia all'accampamento di Murad, che si Ripartirono poi alla volta di Assisi e Roma. A Roma F. dimorò per quasi tre anni nel commissari, cavalieri del S. Sepolcro.
Su pressione dei suoi confratelli F. fece ...
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ENRICO (Enrico da Metz, "de Metis")
Josef Riedmann
Originario della Lorena, entrò, ignoriamo quando, nell'Ordine cisterciense; rivesti dal 1297 al 1307 l'ufficio di abate dell'abbazia di Eusserthal in [...] pure reclamato le rendite. I vescovi predecessori di E. su quella cattedra erano stati per lo più impediti dall'operare in tutte le difficili tappe della sua marcia, sino all'incoronazione imperiale in Roma il 29 giugno 1312. Nel frattempo aveva ...
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marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...