D'ESTE, Antonio
Paolo Mariuz
Nacque a Venezia da Liberale nel 1754. Nel 1769 è già documentata la sua presenza nello studio veneziano dello scultore Giuseppe Bernardi, detto il Torretti. Nel novembre [...] scolpì, per la chiesa di S. Marco in Roma, la stele in onore bassorilievo raffigurante il Beato Gregorio Barbarigo nell'atto di delle arti belle in Venezia, Venezia 1845, p. 8; F. De Boni, Biografia degli artisti, Venezia 1852, pp. 330 s.; Lettere ...
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BARBERINI, Francesco
E. Bassan
Cardinale della Curia romana, nato a Firenze il 23 settembre 1597 e morto a Roma il 10 dicembre 1679, figura di rilievo nel panorama politico e culturale del Seicento, [...] negativo, della menzione di altri due pittori: Marco Tullio Montagna (Pollak, 1928-1931, I, di Gregorio XIII (1572-1585) con una dipinta raffigurante Gregorio I 1910, I, pp. VI-VII; P. Lauer, Les Palais de Latran, Paris 1911, I, pp. 101 ss., 141 ss ...
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CRIVELLI, Taddeo (Taddeo da Ferrara)
Lijuba Eleen
Figlio di Niccolò di Bongrazia; sia il padre sia il nonno erano notai e cittadini naturalizzati di Ferrara, molto probabilmente originari della Lombardia. [...] la stessa persona), Gregorio di Gasparino e ad esempio Giorgio Tedesco (o d'Alemagna) e Marco dell'Avogaro, è evidente che il C. II(1885), pp. 731-35; M. Angelo Gatti, Catalogue du Musée de St. Petrone, Bologna 1894, p. 49; F. Malaguzzi Valeri, La ...
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OTRANTO
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Hydruntum)
Cittadina della Puglia, in prov. di Lecce, attraversata dal torrente Idro e ubicata su un'insenatura della costa salentina, sulla sponda occidentale del [...] come indicano alcune lettere di papa Gregorio Magno (Lanzoni, 1927, p (prov. Reggio Calabria) e il S. Marco di Rossano (prov. Cosenza); negli edifici Lat., XCVI, 1973, p. 10; Procopio di Cesarea, De bello Gothico, in id., Opera omnia, a cura di J ...
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GHERARDO di Giovanni di Miniato
Ebe Antetomaso
Nacque a Firenze nel 1445 o 1446 da Nanni di Miniato di Gherardo, detto Fora, "scharpellatore", e da Domenica, figlia di Bartolomeo, calzolaio.
La data [...] in una casa sul canto di piazza S. Marco e di avere sei figli, tra i quali databili al 1488; dei Dialoghi di Gregorio Magno (Modena, Biblioteca Estense, 449) Garzelli, Firenze 1985, pp. 265-330; A. de la Mare, New research on Humanistica scribes in ...
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DIZIANI, Gaspare
Sergio Claut
Figlio di Giustina e Giuseppe "De Ciano", nacque a Belluno il 24 genn. 1689; fu allievo in patria di Antonio Lazzarini, ultimo interprete provinciale, ma non spregevole, [...] artista inserita in quella di Gregorio Lazzarini, sono S. una bottega di caffè in piazza S. Marco a Venezia il 17 ag. 1767.
Fonti II (1962), pp. 111 ss.; G. Garas, Quelques oeuvres inconnues de G. D. à Budapest, in Bull. du Musée Hongrois des beaux- ...
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GIOVANNI d'Alemagna
Maria Elena Massimi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo nella prima metà del Quattrocento, cognato e collaboratore del muranese Antonio Vivarini.
Problematica [...] , Ss. Francesco e Marco), virtualmente riassemblato da Pudelko Quattrocento, Milano 1987, I, pp. 127-129; A. De Nicolò Salmazo, ibid., II, p. 640; Id., angeli fra i dottori della Chiesa Girolamo, Gregorio, Ambrogio e Agostino, in Il Rinascimento a ...
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EREMITI DI S. AGOSTINO
P.F. Pistilli
L'Ordine mendicante degli E. di s. Agostino, detti anche Eremitani o Agostiniani, non esente ai primordi da accenti ascetici, nacque dalla volontà di raggruppamento [...] da Cremona (1326-1342) e Gregorio da Rimini (1357-1358), non se per taluni cantieri (per es. S. Marco a Milano, 1254; S. Giacomo Maggiore a Couvent des Augustins (Toulouse), in Dictionnaire des églises de France, III, Sud-Ovest, Tours 1967, pp. ...
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Ambone
P. Rossi
Il termine ἄμβων, probabilmente derivato da ἀναβαίνω 'salire', designa un luogo elevato dove era possibile per i lettori e i diaconi leggere e commentare i testi sacri e notificare all'assemblea [...] tardo, ancora visibile in S. Marco a Venezia.
Queste tipologie vennero riprese 'uso dell'a. in Francia (Gregorio di Tours, Historia Francorum, VIII I, 1966, coll. 126-133.
G.P.P. Vrins, De ambon Oorsprong en verspreiding tot 600 [L'origine dell'a. e ...
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LUCERA
RRaffaele Licinio
È del cronista Riccardo di San Germano la preziosa notizia che, tra fine maggio e inizio giugno del 1223, Federico II riuscì a ottenere una prima, consistente vittoria sui saraceni [...] 'altra località, Nocera ("ejecit omnes Saracenos de Sicilia et misit eos apud Noceriam in Apulia vescovo Anastasio, nel sec. VI, e del vescovo Marco, verso la metà dell'VIII. La serie dei vescovi ne lamentò più volte papa Gregorio IX, osservando a fine ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
polarolo
agg. (iron.) Del Polo delle Libertà. ◆ «Il ministero della Salute non sarà più il ministero spot e propaganda come in passato». Detto fatto, [Livia Turco] ribalta linea del governo polarolo e, sia pure «rispettando le indicazioni...