LAMPRIDIO, Giovanni Benedetto
Stefano Benedetti
Nacque a Cremona nel 1478 dal notaio Leonardo Bellintendi, assumendo poi il cognome di Lampridio (forse coniato sul greco αῶ ἰδέα, "bell'intendere"; [...] poesia moderna (esemplare al riguardo il giudizio di Lilio Gregorio Giraldi nel De poetis nostrorum temporum).
Paolo Giovio testimonia che egli fu chiamato a insegnare, insieme con Marco Musuro e Giano Lascaris, presso il Collegio greco istituito ...
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DANTI, Egnazio (al secolo Carlo Pellegrino)
Francesco Paolo Fiore
Figlio di Giulio, di nobile famiglia perugina, e di Biancofiore degli Alberti, fu battezzato in S. Domenico a Perugia il 29 apr. 1536 [...] .
L'11 nov. 1583 Gregorio XIII volle infine premiarlo delle sue Perugia vescovo di Alatri, in Arch. stor. per le Marche e per l'Umbria, IV (1888), 13-14, 1979), 2, pp. 3-13; L.Vagnetti, De naturali et artificiali perspectiva, in Studi e documenti di ...
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GHERARDO di Giovanni di Miniato
Ebe Antetomaso
Nacque a Firenze nel 1445 o 1446 da Nanni di Miniato di Gherardo, detto Fora, "scharpellatore", e da Domenica, figlia di Bartolomeo, calzolaio.
La data [...] in una casa sul canto di piazza S. Marco e di avere sei figli, tra i quali databili al 1488; dei Dialoghi di Gregorio Magno (Modena, Biblioteca Estense, 449) Garzelli, Firenze 1985, pp. 265-330; A. de la Mare, New research on Humanistica scribes in ...
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DIZIANI, Gaspare
Sergio Claut
Figlio di Giustina e Giuseppe "De Ciano", nacque a Belluno il 24 genn. 1689; fu allievo in patria di Antonio Lazzarini, ultimo interprete provinciale, ma non spregevole, [...] artista inserita in quella di Gregorio Lazzarini, sono S. una bottega di caffè in piazza S. Marco a Venezia il 17 ag. 1767.
Fonti II (1962), pp. 111 ss.; G. Garas, Quelques oeuvres inconnues de G. D. à Budapest, in Bull. du Musée Hongrois des beaux- ...
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MAI, Angelo
Antonio Carrannante
Nacque il 7 marzo 1782 a Schilpario, presso Bergamo, da Angelo e da Pietra di Antonio Mai dei Battistei. Il padre era un modesto carbonaio, ma la famiglia era abbastanza [...] di cui erano andate perdute le opere, era stato maestro di Marco Aurelio, e la sua oratoria era stata giudicata dagli antichi non dic. 1830, che avrebbe eletto papa Gregorio XVI, poi pubblicata con il titolo De eligendo pontifice maximo Sermo ad S.R ...
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GIOVANNI d'Alemagna
Maria Elena Massimi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo nella prima metà del Quattrocento, cognato e collaboratore del muranese Antonio Vivarini.
Problematica [...] , Ss. Francesco e Marco), virtualmente riassemblato da Pudelko Quattrocento, Milano 1987, I, pp. 127-129; A. De Nicolò Salmazo, ibid., II, p. 640; Id., angeli fra i dottori della Chiesa Girolamo, Gregorio, Ambrogio e Agostino, in Il Rinascimento a ...
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ANDRELINI, Publio Fausto
Robert Weiss
Nacque a Forlì verso il 1462. Nulla si sa circa la sua prima educazione, che ebbe luogo probabilmente nella sua città natale; si può, però, escludere con sicurezza [...] nel 1517 videro la luce le sue Praefationes duae, altera de vivente altera de mortua Anna Francorum Regina, la regina di cui aveva che ne lodarono i versi vi furono Marco Antonio Sabellico, Lilio Gregorio Giraldi e Giulio Cesare Scaligero, mentre l ...
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CONTARINI, Domenico
Marco Pozza
Doge di Venezia, il primo di questa famiglia, succedette a Domenico Flabiano intorno alla primavera-estate del 1041 (il Dandolo, p. 209, e la tradizione posteriore pongono [...] basilica di S. Marco che egli provvide a pp. 77 s.; SS. Ilario e Benedetto e S. Gregorio, a cura di L. Lanfranchi-B. Strina, Venezia 1965, 7, n. 1; Martin da Canal, Les estoires de Venise. Cronaca veneziana in lingua francese dalle origini al ...
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DOMENICO di Paris (detto Domenico del Cavallo)
Massimo Ferretti
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo scultore, originario di Monselice (prov. di Padova), attivo a Ferrara nella seconda [...] (Ragghianti, 1965) e in S. Gregorio di Ferrara (Medri, 1967). Talvolta, 1887, p. 6; Id., La Renaissance au Musée de Berlin, in Gazette des beaux-arts, XXX (1888), s.; L. Armstrong, Two notes on drawings by Marco Zoppo, in Pantheon, XXI (1963), pp. ...
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BAINI, Giuseppe Giacobbe Baldassi
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 21 ott. 1775 da Antonio, sarto di origine veneziana, e da Caterina Nesi, senese. Rimasto orfano in giovanissima età, fu affidato dal [...] morte. Il 2 dic. 1841 Gregorio XVI lo confermava camerlengo e mottetto a quattro cori dell'abate Marco Santucci, coronato a Lucca dall' in Diario di Roma, 3 sett. 1844, pp. 3 s.; G. De Ferrari, Biografia di monsignor D. G. B., in Giorn. arcadico di ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
polarolo
agg. (iron.) Del Polo delle Libertà. ◆ «Il ministero della Salute non sarà più il ministero spot e propaganda come in passato». Detto fatto, [Livia Turco] ribalta linea del governo polarolo e, sia pure «rispettando le indicazioni...