LUCIO II, papa
Giuliano Milani
Gerardo nacque con ogni probabilità a Bologna intorno alla fine dell'XI secolo. Alcune fonti, tra cui Bosone (Liber pontificalis), lo definiscono, oltre che bolognese, [...] cui facevano parte anche il cancelliere Aimerico, Guido de Castello (cardinale di S. Marco e futuro papa Celestino II) e Balduino di 1145 il papa morì a Roma presso la chiesa di S. Gregorio Magno "in clivo Scauri".
Le fonti più antiche menzionano una ...
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CARAFA (Caraffa), Carlo
Georg Lutz
Nacque nel 1584 a Napoli, secondogenito di Fabrizio, conte di Grotteria, marchese di Castelvetere e (dal 1594) principe della Roccella, e di Giulia Tagliavia d'Aragona. [...] diocesano. All'inizio di aprile del 1621 fu nominato da Gregorio XV nunzio ordinario presso la corte dell'imperatore Ferdinando II a San Marco presso Aversa e fu sepolto nella cattedrale di S. Paolo di Aversa.
Opere. Commentaria de Germania sacra ...
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MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] papale in prossimità di S. Marco, dove avrebbe transitato il corteo Roma di Enrico VIII, Gregorio e Francesco Casali, risultava Il ruolo della corte di Leone X (1514-1516), a cura di V. de Capraris, Roma 1984, ad ind.; P. Bembo, Lettere, a cura di E ...
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ANDREA Avellino, santo
Francesco Andreu
A Castronuovo (Potenza), che da lui è oggi detta Castronuovo S. Andrea, una cappella ricorda il luogo dove nel 1521 nacque Lancellotto (tale fu il suo nome di [...] cardinale Antonio Carafa (13 genn. 1591) e ricevuto da Gregorio XIV, già suo amico e confidente allorché era vescovo di popolo e ne difese la fede, combattendo i seguaci di Giulia DeMarco, la quale doveva essere più tardi, per opera dei teatini, ...
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BROCARDO, Iacopo
Antonio Rotondò
Eretico e visionario del sec. XVI, non se ne conosce l'anno della nascita. Fino all'anno del definitivo espatrio (1568) le notizie su di lui sono frammentarie. Quel [...] prima opera nota, In tres libros Aristotelis de arte rethorica paraphrasis, uscita a Parigi per , dove divenne precettore dei figli di Marco Frattina; l'11 maggio 1568 venne da Alessandro VI al suécessore di Gregorio XIII (qui preconizzato), hanno ...
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CENTUERI (Centuaria, Centuari), Guglielmo
Marco Palma
Nacque a Cremona intorno al 1340. Molto probabilmente compì i primi studi nel convento francescano della sua città. Era già entrato nell'Ordine [...] del 7 marzo 1373: in essa Gregorio XI incaricava Giovanni de Calore, cancelliere dell'università di Parigi destinatari delle lettere di Giovanni Dondi dell'Orologio conservate nel codice Marciano lat. XIV 223 (4340) (la lettera recentemente edita dal ...
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LUDOVICO da Venezia (Ludovico Donati; Ludovicus de S. Martino de Venetiis)
Annamaria Emili
Originario di Venezia, dovette nascere tra gli anni Trenta e Quaranta del XIV secolo: l'ipotesi, in assenza [...] Urbano V e di Gregorio XI L. fu inquisitore contro l'eresia nella Marca trevigiana e a Venezia, L'Umbria serafica, in Miscellanea francescana, IV (1889), pp. 57-59; Theodericus de Nyem, De scismate libri tres, a cura di G. Erler, Lipsiae 1890, pp. 57 ...
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ARSENIO
Armando Petrucci
Questo personaggio, che, con la sua abilità, la sua ambizione, la sua avidità, il suo ardimento, improntò di sé molta parte della storia della Chiesa del IX secolo e ispirò [...] Fu fatto allora papa il vecchio prete di San Marco col nome di Adriano II su lui, dopo nel monastero romano di San Gregorio.
Naturalmente A., la cui la lettera di Anastasio ad Adone in Lapôtre, De Anastasio bibliothecario...,pp.322-324);ma niente di ...
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AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] a fini evidenti di divulgazione, fu edito a Firenze: Tractato de Cambi et deMarchi per Lione... Traducto di Latino in vulga [così] da ha notizia che un suo nipote da parte di sorella, Gregorio Frediani, fu invece fedele allievo del filosofo, di cui ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi intorno alla metà del XVI secolo. Secondo una fonte teatina (Napoli, Biblioteca nazionale, S. Martino, 511, cc. 100-103), i genitori furono Nicola, [...] dove fu protetto da Andrea Avellino e da Marco Parascandalo (il suo confessore); vestì l'abito della fama di zelante chierico, Gregorio XIV, durante il suo breve G.B. Del Tufo, Historia della religione de' padri cherici regolari, in cui si contiene ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
polarolo
agg. (iron.) Del Polo delle Libertà. ◆ «Il ministero della Salute non sarà più il ministero spot e propaganda come in passato». Detto fatto, [Livia Turco] ribalta linea del governo polarolo e, sia pure «rispettando le indicazioni...