Agiografia e culto costantiniano delle Chiese d’Oriente
La figura di Costantino tra l’invasione araba e la quarta crociata
Thomas Pratsch
In epoca mediobizantina, tra il VII e il XII secolo1, quando [...] a proposito del regno di Argo e del viaggio per mare degli argonauti69. Così, dopo aver trasformato Costantinopoli nella capitale anche le mura della città nonché la precedente cinta territoriale fatta erigere da Costantino il Grande74.
Ecco quanto ...
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Organizzazione militare
Giovanni Amatuccio
Nel Regno di Sicilia Federico II ereditò in parte l'organizzazione militare già delineata dai re normanni, apportandovi cambiamenti e modifiche relativi soprattutto [...] regia, in particolare, erano forniti dalle città di mare. In realtà, le città e il contado meridionale guerra fosse segnato dalla specificità delle condizioni politiche e territoriali della regione teatro delle operazioni. Nello scenario lombardo, ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] egli si trovò ad affrontare i tentativi di cattura attuati per mare dai pisani e per terra da milanesi e piacentini, tutti come diritti da far valere nei confronti di concorrenti politico-territoriali, e in alcuni casi ottennero anche di più. Fu ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] questa logica unitaria, doveva dare una base territoriale all'azione riformatrice del Papato, il cui Scorpione che schizza veleno dal pungiglione della coda […]", "bestia emersa dal mare" (circolare di papa Gregorio IX contro Federico II, Laterano, 1o ...
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L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] , Marzabotto e soprattutto di Monte Bibele. Tra i Boi e il mare v’erano i Lingoni, di cui non conosciamo che il nome. che danno il via a un lucido programma di conquiste territoriali per l’egemonia dell’Italia. Gli scontri militari si susseguono ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le istituzioni e l'organizzazione militare
Timothy Moy
Le istituzioni e l'organizzazione militare
Il principale fattore politico del processo d'innovazione [...] spesso gravi perdite di uomini senza consentire alcuna conquista territoriale. Dal 1914 al 1917 il fronte occidentale era con l'interruzione del flusso dei rifornimenti via mare, obiettivi irraggiungibili attraverso lo spiegamento della fanteria ...
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FRANCESCO MARIA I Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Figlio del prefetto di Roma Giovanni, duca di Sora e di Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro duca di Urbino, nasce a Senigallia - di [...] nelle sue mani, che imbarcarsi a Pesaro. Costretto dal mare grosso a riparare a Primaro, in terra pontificia, C. Lamioni, Firenze 1982, ad Ind.; E. Concina, La macchina territoriale…, Bari 1983, ad Ind.; M.L. Mariotti Masi, Elisabetta Gonzaga, ...
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CASTELLI, REGNO D'ITALIA, SISTEMA DEI
TTiziana Lazzari
"In qualibet civitate, in qua dominium habuit, voluit habere imperator palatium aut castrum": Salimbene de Adam (Cronica, a cura di G. Scalia, [...] la torre di S. Michele, l'abitato si spostò sul mare. Dell'antica rocca nelle saline sono ancor oggi visibili le 48, 1997, pp. 113-154; A. Vasina, Vescovo-città e organizzazione territoriale, in Storia di Cervia, II, Il Medio Evo, a cura di Id., ...
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DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] Bertrada si recò a Roma e promise ampie cessioni territoriali nel Beneventano, che furono eseguite con l'intervento di eluse il blocco posto dai Longobardi sulle strade, viaggiando per mare. D. intanto, constatata la tenace resistenza del papa, mosse ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] non da un progetto consapevole teso a dare omogeneità territoriale al distretto genovese, per creare uno Stato regionale, sostituti, spesso montanari o di origine padana, ignari del mare e destinati a costituire un grave ostacolo in caso di ...
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mare
s. m. [lat. mare]. – 1. La parte della superficie terrestre coperta d’acqua (ad eccezione delle acque continentali: laghi, fiumi, ecc.), e quindi, in generale, il complesso delle acque salate che circondano i continenti e le isole, oppure...
territoriale
agg. [dal lat. tardo territorialis]. – 1. a. Di territorio, del territorio di uno stato o di una sua suddivisione politico-amministrativa, o anche di una determinata zona: confini t.; annessioni, ingrandimenti, acquisti o perdite...