PAGNI, Benedetto
Stefano L'Occaso
PAGNI, Benedetto. – Nacque a Pescia, in Valdinievole, da Giovanni e da Elisabetta Del Grande e fu battezzato il 3 settembre 1503 (Nesi, 2002A, p. 2).
Il suo esordio [...] operò, oltre che nel castellodi S. Giorgio, nella loggia di Davide e nel giardino segreto di palazzo Te; tra le della città, e sobborghi di Pescia, nella Toscana, a cura di E. Pellegrini, Pisa 2001, ad ind.; A. Nesi, Ricerche su B. P. da Pescia ...
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MALVEZZI, Gaspare
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1372 da Musotto di Vezzolo (Giuliano) e daMargheritadi Toniolo Zanzifabri.
Il padre Musotto e i suoi fratelli Melchion e Zanne acquisirono [...] stroncato dal papa Martino V, che lo costrinse a lasciare la città. Divenne capitano di milizie e si pose al soldo di Firenze e del papa; ma a sostenerlo furono anche i numerosi prestiti che da Bologna il M. gli elargì. Ne ottenne in cambio diritti ...
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PACHER, Friedrich
Silvia Spada Pintarelli
PACHER (Lebenpacher), Friedrich. – Nacque probabilmente a Novacella/Neustift, presso Bressanone/Brixen, nel quarto o quinto decennio del Quattrocento. Il nome [...] cappella del castellodi Campo Tures/ da testi didi Innsbruck, 1475-80; chiavi di volta, chiesa di S. Giacomo a Riobianco/Weissenbach, affresco, 1480 circa; S. Cristoforo, chiesa di S. Egidio a Valdaora di Mezzo, affresco, 1480 circa; S. Margherita ...
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COSTA (Costa di Trinità), Giorgio Maria
Enrico Stumpo
Nacque intorno al 1515 nel feudo della Trinità (Cuneo), da Luigi Antonio e da Bona Villa, dei signori di Villastellone. La famiglia risulta originaria [...] buona parte del Piemonte, passando da un assedio a un altro, da una scaramuccia a un assalto, preferendo sempre l'impiego limitato di uomini e mezzi in attacchi a sorpresa, assalti o difese dicastelli o città assediate. In tali imprese fu sempre ...
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CONTI, Ludovico
Sandra Olivieri Secchi
Nacque a Padova probabilmente intorno al 1450, in una delle più antiche e illustri famiglie della città, quarto dei figli maschi di Nicolò e diMargherita Lisca. [...] invitare Leonardo Trissino a venire a prendere possesso della città in nome di Massimiliano. Il 24 giugno era chiamato a un'altra e da qui nel castello. Era un'impresa disperata, dettata probabilmente ai tre padovani dal desiderio di morire ...
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GALLO, Francesco
Enrico Mattiello
Nacque a Mondovì il 6 nov. 1672 da Francesco, morto nell'agosto dello stesso anno, e da Bona Maria Ferrero. Dopo aver partecipato, nel 1693, come "seconda insegna", [...] vescovile di Vercelli (1726), la chiesa parrocchiale e il completamento del campanile dei Ss. Margherita e Madonna di Mondovì a Vico, Savigliano 1984, pp. 211-259; Il castellodi Carrù da luogo fortificato a dimora a sede di banca, a cura di A ...
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CICALA, Andrea di
Norbert Kamp
Nacque da Paolo conte di Alife e di Golisano (od. Collesano) e da Sica Musca. La famiglia era originaria di Castelcicala in Campania, ma il C. passò la giovinezza nei [...] di Lavoro, con il consenso dell'imperatore, la moglie Margherita che si stabilì nel castellodi Teano. Allora il C. stava in trattative con il Comune di Rieti e cercava di la cittàdi Benevento C. si occupò deltrasferimento da Napoli a Salerno dei ...
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LAURO, Roberto di
Berardo Pio
Figlio di Roberto signore del castellodi Lauro e di Saracena, nacque intorno al 1120. I "de Lauro" erano un ramo della famiglia dei Sanseverino, che derivava il suo cognomen [...] esercito regio composto da galeati - soldati armati di una specie di elmo detta galea - che espugnò il castellodi Monte Arcano, dove e la dotazione di terre, uomini e mulini, di una grande chiesa dedicata a S. Giacomo dentro la cittàdi Caserta, già ...
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CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] di quella città e due miniature con la Resurrezione a Berlino (Kupferstichkabinett, n. 2608: in lettera "R" con stemma di S. Margherita e offerente Itarocchi diCastello Ursino e l'origine di B. Sciolla, Ipotesi per Nicolò da Varallo, in La Critica d ...
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GIGLIOLI (Gilioli), Alfonso
Maria Pia Paoli
Nacque a Ferrara nel 1574 dal conte Scipione, di famiglia patrizia che anticamente si denominava dei Pellizzari, o Pellicciari. Zio paterno del G. era Girolamo [...] dalla mensa del vescovato di Ferrara.
La cittàdi Anglona, anticamente Aquilonia, distrutta dal 1546, aveva spostato la sede della curia episcopale nel castellodi Chiaromonte, servendosi come cattedrale della chiesa di S. Maria dell'Annunciazione ...
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