GUIDOTTI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1365, terzogenito di Filippo di Gerardino e di Anna di Iacopino Angelelli.
Come la maggior parte dei fratelli venne avviato dal padre all'attività [...] pochi giorni prima per conto di Sigismondo di Lussemburgo, re d'Ungheria ai suoi creditori. A nome del padre Filippo aveva , la guerra di Firenze, Venezia e il papa contro Filippo Maria Visconti si era conclusa con un trattato, stipulato a Firenze, ...
Leggi Tutto
DE GENNARO (De Jennaro, Gennari), Antonio
Franca Petrucci
Nacque con ogni probabilità a Napoli nel 1448 c. da Masotto, patrizio napoletano del seggio di Porto, e da Giovannella D'Alessandro.
Compiuti [...] il Moro, era quella della figlia Beatrice, regina d'Ungheria, ai danni della quale alla corte di Milano si pensava a un matrimonio di Bianca Maria Sforza con Ladislao. Le difficoltà che il D. incontrò nella sua missione non erano, peraltro, limitate ...
Leggi Tutto
Carlo II d'Angiò, re di Sicilia
Raoul Manselli
Figlio di Carlo d'Angiò e della sua prima moglie Beatrice di Provenza, nacque nel 1248.
Principe di Salerno, dopo la conquista da parte del. padre del [...] aveva già iniziato un'attenta e abile trama politica che mirava a insediare suo figlio Carlo Martello sul trono d'Ungheria: lo spingeva già il fatto che egli era marito di una principessa ungherese e che una sua sorella, Isabella, aveva sposato il re ...
Leggi Tutto
STRASSOLDO, Giulio Giuseppe
Marco Meriggi
– Nacque a Gorizia il 1° settembre 1771 dal conte Vincenzo Strassoldo di Sotto, del ramo di Chiasottis, e da Amalia di Valvasone-Cucagna.
Il padre era consigliere [...] su altri specchi d’acqua lombardi, il restauro del Cenacolo di Leonardo da Vinci presso la chiesa di S. Maria delle Grazie a Milano di ferro; di commendatore dell’Ordine reale di S. Stefano d’Ungheria; di Gran Croce dell’Ordine de’ Ss. Maurizio e ...
Leggi Tutto
MARRACCI, Giovanni
Laura Mocci
– Figlio di Amedeo e di Maria Domenica «di altra famiglia Marracci», nacque a Torcigliano di Camaiore (Lucca) il 1° ott. 1637, e lo stesso giorno fu battezzato nella parrocchia [...] s. Carlo Borromeo e s. Rocco (Camaiore, collegiata di S. Maria Assunta).
Modello per la tela di Pescaglia, realizzata tra il 1687 il dipinto con l’Apparizione del Cristo a s. Elisabetta d’Ungheria che il M. avrebbe eseguito nel 1688 per l’oratorio ...
Leggi Tutto
SERBELLONI, Gabriele (Gabrio). – Nacque a Milano nel 1509 da Gian Pietro Serbelloni e da Elisabetta Rainoldi, primo di cinque figli maschi, rimanendo orfano di padre a undici anni (Promis, 1874, p. 209; [...] i ruderi delle terme di Diocleziano in S. Maria degli Angeli e progettare Porta Pia, non disdegnando all’inizio del 1561 cavaliere gerosolimitano, e il 21 febbraio 1562 priore d’Ungheria con un vitalizio annuo di 500 scudi, alla morte di Pio IV ...
Leggi Tutto
ZILIANI, Alessandro
Dino Rizzo
ZILIANI, Alessandro. – Nacque a Busseto il 3 giugno 1906, ultimo di tre figli – dopo Sincero e Antonio – nati da Giuseppe (25 aprile 1874-8 maggio 1935), falegname, e [...] , luglio del 1934), Inghilterra, Olanda, Cecoslovacchia e Ungheria. Nel giugno del 1935 entusiasmò Varsavia nella Bohème. Monleone al Carlo Felice di Genova (7 marzo 1933), Mariad’Alessandria di Giorgio Federico Ghedini (9 settembre 1937, teatro ...
Leggi Tutto
MONTORFANO, Giovanni Donato
Gianluca Zanelli
MONTORFANO, Giovanni Donato. – Figlio del pittore Alberto, fu attivo a Milano tra i gli ultimi due decenni del XV secolo e l’inizio del secolo successivo.
Si [...] nel 1831, quattro affreschi raffiguranti S. Margherita d’Ungheria (?), S. Caterina da Siena, il Beato P.C. Marani, ibid., p. 215; G. Mulazzani, Gli interventi decorativi, in S. Maria delle Grazie, Milano 1998, pp. 173, 176 s., 180- 188; N. Righi, L ...
Leggi Tutto
RAVEGNANI, Benintendi
Marco Pozza
RAVEGNANI, Benintendi. – Figlio di Luca, morto fra il 1342 e il 1344, nacque a Chioggia non prima del 1318, dato che non aveva ancora compiuto i venticinque anni previsti [...] di Zara, assediata dai veneziani e vanamente soccorsa dal re d’Ungheria Ludovico I. La rivolta ebbe termine con l’atto di non si conosce il cognome, che sopravvisse a lungo al marito, facendo redigere il proprio testamento nel 1402. Dal matrimonio, ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Fregnano
Antonio Menniti Ippolito
Nacque a Verona, figlio naturale di Mastino (II) Della Scala signore di quella città sin dal 1329. Fu, con tutta probabilità, il maggiore tra i dodici [...] di quell'anno accolse in quella città Luigi I il Grande, re d'Ungheria. Nel 1350 lo Scaligero venne posto a capo degli 800 (o D. continuasse a rimanere sospeso.
Il D. ebbe due figli: Giacomo, ancora vivo nel 1354, che ebbe forse per figlio Anton Maria ...
Leggi Tutto
libro-mosaico
(libro mosaico), loc. s.le m. Libro composto da varie sezioni che, da angolature diverse, contribuiscono a ricostruire un insieme unitario. ◆ Libro-mosaico, raccolta di pensieri e frutto del vissuto religioso e non dell’autore-editore,...
nazareno
nażarèno (pop. nażżarèno) agg. e s. m. [dal lat. tardo Nazarenus, gr. Ναζαρηνός]. – 1. agg. Di Nàzareth, città della Galilea, nella Palestina settentr.: Gesù n. (e assol., come sost., il N.), Gesù Cristo, che a Nazareth trascorse...