GENOVESE, Gaetano
Mauro Venditti
Figlio di Nicola e Maria Giuseppa Gaiano, nacque nel 1795 a Eboli, presso Salerno. Di famiglia agiata, fu avviato agli studi d'architettura e fu allievo di Paolo Santacroce [...] restauro della sede della Zecca napoletana, fondata da Roberto d'Angiò, e ampliata in età vicereale (1681), con facciata il G. fu nominato architetto delle chiese e congregazioni di S. Maria Vertecoeli e del Pianto, della S. Croce al Mercato e dei ...
Leggi Tutto
ANNIBALDI, Riccardo (Riccardo della Molara)
Daniel Waley
Importante membro della potente famiglia romana, l'A. prese il nome con il quale è noto abitualmente dalla fortezza della Molara vicino a Tuscolo, [...] e si gettò con entusiasmo nella lotta a favore di Carlo d'Angiò, fratello di Luigi IX di Francia. Sembra esser stato in "zambonini". Nel marzo 1256, in un capitolo tenuto a S. Maria del Popolo, l'A. presiedette nuovamente e l'unione fu accresciuta ...
Leggi Tutto
VISCONTI, Luchino
Maria Nadia Covini
– Nacque nel 1292, quartogenito di Matteo I, già capitano del Popolo di Milano, e della milanese Bonacossa Borri (Violante, per Pietro Azario).
Nel 1310 seguì il [...] Piemonte contro coalizioni di guelfi e di seguaci di Roberto d’Angiò, re di Sicilia-Napoli. Fu vicario imperiale a Novara , Fieschi fu sospettata di avere procurato la morte del marito, avvelenandolo perché ne temeva la vendetta – almeno questa ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Giovanni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nato a Napoli da Troiano e Maria Caldora nella prima metà del sec. XV, successe ancor giovane (1449) al padre, da cui ereditò il ducato di Melfi. Nel [...] ricattatorio. La conquista di San Severo da parte di Giovanni d'Angiò ai primi di marzo del 1460, con il conseguente fra Isabella d'Aragona e Gian Galeazzo Sforza e all'annullamento del fidanzamento contratto nel 1455 fra Sforza Maria Sforza, ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] era a capo Malatesta Malatesta, seguito dal cardinal Cossa e da Renato d'Angiò, si pose in marcia, egli fu costretto a sgombrare le terre 6 genn. 1410 e ove si stabili nel monastero di S. Maria dei Crociferi. Nel frattempo, il 20 dic. 1409, aveva ...
Leggi Tutto
SANT'EUSTACHIO
Marco Vendittelli
SANT’EUSTACHIO. – Le origini di questo casato romano, che ebbe il suo massimo fulgore nei secoli XIII e XIV (potendosi collocare allora a buon diritto nella ristretta [...] Federico II non vi erano speranze di successo nei confronti di Carlo d’Angiò. La scelta si ripeté due anni più tardi (1268), quando, di armati presidiò militarmente l’area della chiesa di S. Maria Sopra Minerva. E molti anni dopo ebbe a confermare i ...
Leggi Tutto
SAVOIA, Maria Adelaide
Andrea Merlotti
di, duchessa di Borgogna, delfina di Francia. – Figlia primogenita del duca di Savoia Vittorio Amedeo II e di Anna di Borbone Orléans, nacque a Torino il 6 dicembre [...] 1701 ebbe un ruolo nella decisione di Luigi XIV di far sposare il duca d’Angiò (fratello del duca di Borgogna), allora proclamato re di Spagna, con sua sorella Maria Luisa Gabriella di Savoia. Si trattava di una proposta, però, che Luigi XIV aveva ...
Leggi Tutto
ALBERICO da Barbiano
Pietro Pirri
Nacque a Barbiano attorno al 1348 dalla famiglia dei conti di Cunio (castello distrutto nel sec. XVI), signori d'una discreta zona nel territorio romagnolo a nord di [...] Taranto, tenuto dalla vedova di Raimondo del Balzo, Mariad'Enghien. E rimaneva presso Ladislao, con la carica di e tutrice di Re Ladislao, Napoli 1919, passim; A. Cutolo, Re Ladislao d'Angiò-Durazzo, Milano 1936, I e II, cfr. Indice; N. Valeri, L ...
Leggi Tutto
CAETANI, Benedetto
Daniel Waley
Figlio di Pietro (II) e di Giovanna da Ceccano, era pronipote del papa Bonifacio VIII. La prima notizia di una sua partecipazione all'amministrazione delle proprietà [...] di tutte quelle di Anagni. La chiesa anagnina di S. Maria riceveva 1.000 fiorini con l'impegno di celebrare due messe , 204, 218 s.; R. Caggese, Roberto d'Angiò, II, Firenze 1930, pp. 41 n., 195 s.; D. Waley, Mediaeval Orvieto, Cambridge 1952, pp. ...
Leggi Tutto
RISTORO d'Arezzo
Michele Piciocco
RISTORO d’Arezzo (o Restoro nella forma fonetica aretina). – Non è nota la data di nascita. Le pochissime notizie biografiche riguardanti Ristoro a oggi disponibili [...] Urbano IV (1264), la sconfitta di Manfredi per mano di Carlo d’Angiò (1266) e la discesa in Italia con conseguente sconfitta di Corradino Restaurus pictor iscritto alla confraternita laica di S. Maria della Misericordia di Arezzo intorno al 1280 (per ...
Leggi Tutto