RORARIO, Girolamo
Aidée Scala
– Figlio di Francesco e di Bianca Dall’Oglio, di Verona, nacque a Pordenone nel 1485.
La famiglia Rorario, originaria della frazione di Roraigrande, aveva ottenuto il titolo [...] , nel 1517, di mettere pace tra papa Leone X e Francesco Maria Della Rovere duca di Urbino, e in questa sua prima missione alla degli Asburgo, fu più volte inviato in Ungheria per mettere pace tra Ferdinando d’Asburgo e Giovanni Zápolya, già re di ...
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VERONESE, Vittorino
Francesco Malgeri
– Nacque a Vicenza il 1° marzo 1910, da Luigi, capo tecnico in un’industria tessile, e da Dirce Muzzolon, insegnante e direttrice didattica.
Nel luglio del 1930 [...] , il matrimonio di Veronese con Maria Petrarca, laureata in lettere e «repressione sanguinosa» in Ungheria, affermando che le V. V., in Studium, LXXXIII (1987), 6, pp. 825-836; J.-D. Durand, L’Église catholique dans la crise de l’Italie (1943-1948), ...
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BECCARIA, Ippolito Maria
Carlo Ginzburg
Nacque a Mondovì nel 1550 da Enrichetto, della nobile famiglia dei Beccaria, e da Caterina Donzelli. Nel 1564 vestì l'abito dei domenicani nel convento di S. [...] Maria delle Grazie a Milano. Dopo aver studiato a Bologna, vi insegnò metafisica inferiore della Boemia, Ungheria e Polonia, affrontando così , IV, Madrid 1913, pp. 265 s., 269, 287; D.-A. Mortier, Histoire de Maîtres généraux de l'Ordre des frères ...
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UGOLETO, Angelo
Andrea Canova
(Angelus Ugoletus, Angelus de Ugoletis). – Figlio di Ilario, a sua volta figlio di Giovanni, nacque probabilmente a Parma in una data imprecisata, ma entro il 1449, visto [...] di quell’anno il duca Giangaleazzo Maria Sforza concesse il permesso di stampa; bibliotecario di Mattia Corvino re di Ungheria, Parma 1781; Id., Saggio di 943-946; Indice generale degli incunaboli delle biblioteche d’Italia (IGI), a cura di T.M. ...
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MORICI, Eugenio
Davide Lacagnina
MORICI, Eugenio (Gino). – Nacque a Palermo il 20 febbraio 1901 da Santo e da Rosaria Lauro.
Subito dopo gli studi presso l’istituto d’arte e l’Accademia di belle arti [...] edificio della SIP di piazzale Ungheria, 1952; il negozio di A.M. Ruta, Un piccolo museo futurista, in D. Cappellani, Il palazzo delle Poste di Palermo, Palermo 29 gennaio 1994; F. Campagna Cicala, Maria Accascina e il Museo di Messina, in Quaderni ...
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CORNI, Guido
Angelo Del Boca
Nacque a Stradella (Pavia) il 25 ag. 1883 da Fermo e da Giulia Lolli, secondogenito di quattro fratelli. Suo padre era uno dei personaggi più in vista di Modena, sia perché [...] ad alcune missioni militari in Austria, Ungheria e Polonia, e nel 1920 tornò subentrando nella carica al quadruinviro Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon, Bono, fece occupare la linea dei pozzi d'acqua, che comprende o sfiora le località ...
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MIGNANELLI, Beltramo.
Angelo Michele Piemontese
– Nacque nel 1370 a Siena da Leonardo; il nome della madre rimane incerto.
Emigrò «juvenculus et pauper», esercitando la mercatura verso Tunisi, Egitto, [...] legato pontificio in Boemia e in Ungheria (luglio 1418); Banchini morì a Buda Genova, 6 ott. 1439) Filippo Maria Visconti duca di Milano, cui fornì É. Baluze, Miscellanea novo ordine digesta, a cura di G.D. Mansi, I, Lucae 1764, pp. 134-141; N. ...
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CORNER, Andrea
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Giorgio di Andrea figlio del doge Marco e di Caterina Giustinian di Giustiniano, nacque a Venezia nel novembre dell'anno 1419. La famiglia possedeva [...] veneziani; ma, troppo debolmente sostenuta dal marito, tre anni dopo era costretta a era divenuta regina di Ungheria, l'ostacolo dei natali ' patritii...,III, p. 33; Ibid., Avog. di Comun. Balla d'oro, reg. 163, c. 141v; Venezia, Bibl. naz. Marciana ...
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GOTTI, Girolamo Maria (al secolo Antonio)
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Genova il 29 marzo 1834 da Filippo, portuale di origine bergamasca, e da Caterina Schiappacasse. Compiuti gli studi liceali al collegio [...] con il titolo diaconale di S. Maria della Scala, che conservò fino alla pesava, però, il veto dell'Austria-Ungheria, nelle successive perse posizioni in favore der Vatikan, II, Graz 1960, pp. 12, 30 s.; D. Farini, Diario di fine secolo, a cura di E. ...
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PAPO, Luigi
Vanni D'Alessio
(Luigi Papo de Montona). – Nacque il 23 giugno 1922, da Guglielmo e da Maria Gregori, a Grado (Gorizia), luogo di origine della madre.
Visse inizialmente a Montona, borgo [...] politica al tempo dell’appartenenza all’Austria-Ungheria, per poi intensificarsi nel primo dopoguerra e legati al consumo di alcool.
L’opera più nota di Papo è Albo d’Oro. La Venezia Giulia e la Dalmazia nell’ultimo conflitto mondiale (Trieste 1989 ...
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libro-mosaico
(libro mosaico), loc. s.le m. Libro composto da varie sezioni che, da angolature diverse, contribuiscono a ricostruire un insieme unitario. ◆ Libro-mosaico, raccolta di pensieri e frutto del vissuto religioso e non dell’autore-editore,...
nazareno
nażarèno (pop. nażżarèno) agg. e s. m. [dal lat. tardo Nazarenus, gr. Ναζαρηνός]. – 1. agg. Di Nàzareth, città della Galilea, nella Palestina settentr.: Gesù n. (e assol., come sost., il N.), Gesù Cristo, che a Nazareth trascorse...