BATTISTINI, Mattia
Ada Zapperi
Nacque a Roma il 27 febbr. 1856, da Luigi, medico, e da Elena Tomassi. Studiò a Roma, dove si iscrisse alla facoltà di medicina dell'università. Incoraggiato sin da ragazzo [...] successi maggiori furono costituiti, oltre che dalle donizettiane La Favorita e Mariadi Rohan, anche da Il Trovatore, dal Rigoletto (che nel 1892 interpretò al Costanzi di Roma insieme con Giuseppina Brambilla, superando, a giudizio dei critici, le ...
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(fr. Paris) Città capitale della Francia (10.900.952 ab. nel 2018, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata sulle rive della Senna, al centro dell’Île-de-France, e alla confluenza nella [...] Mar Nero e l’internazionalizzazione del Danubio, e riconosciuti i privilegi dei principati di Valacchia e Moldavia e l’autonomia amministrativa di quello didi Cuba e la cessione da parte della Spagna delle Filippine, di Portorico e dell’isola di ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] al quinto posto, dopo l’Ucraina, la Francia, la Spagna e la Svezia. Ne deriva una densità territoriale molto elevata incessante scontro con l’Austria diMaria Teresa, in un susseguirsi di campagne militari a fianco di alterne coalizioni con Francia e ...
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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] di Romolo Augustolo (476), gli imperatori di Bisanzio rivendicarono l’imperium sull’Occidente e con Giustiniano (527-565) tolsero ai barbari Africa, Italia e Spagna iconografico (scene della vita diMaria, dell’infanzia di Cristo, dei santi), ...
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TEATRO
Ferdinando Taviani
(XXXIII, p. 353; App. II, II, p. 948; III, II, p. 902; IV, III, p. 583)
È ormai impossibile pensare ''il teatro'' al singolare. La pluralità de ''i teatri'', delle tradizioni [...] una barchetta grande quanto un giocattolo.
Nel 1992, ripetendo l'esperimento di Carmen ma con tutt'altra cifra stilistica − dalla concretezza della Spagna alle astrazioni della leggenda di M. Maeterlinck e C. Debussy − mette in scena, con un pianista ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] si è imposta con l'emancipazione dalla Spagna, si misura anche con temi religiosi. di eccellente qualità, come Maria (1922) di A. del Diestro e M. Calvo, o La tragedia del silencio (1924) di A. Acevedo, attivo realizzatore di cinegiornali oltre che di ...
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LULLI (Lully), Giovanni Battista (Jean-Baptiste)
Mario Armellini
Nacque a Firenze da Lorenzo e da Caterina del Sera (o del Seta) il 28 nov. 1632.
Di famiglia contadina, il padre era giunto a Firenze [...] tra Francia e Spagna (7 nov. 1659) e per il conseguente matrimonio del re con l'infanta Maria Teresa. Il 29 da un Piacere che, mentre la scena s'apre sul parco e sulla reggia di Versailles, intona "le Maître de ces lieux n'aime que la victoire" ( ...
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CALDARA, Antonio
UU. Kirkendale-W. Kirkendale
Nacque a Venezia nel 1670 o, più probabilmente, nel 1671. Il frontespizio dell'Operaprima (1693) lo definisce "musico di violoncello veneto", mentre nei [...] in Spagna: il suo componimento da camera Il più bel nome, scritto per il matrimonio di Carlo III con Elisabetta Cristina didi A. Zeno) per quello diMaria Giuseppina Elisabetta, figlia di Giuseppe I, con il principe ereditario Federico Augusto di ...
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BONTEMPELLI, Massimo
Alberto Asor Rosa
Nacque a Como il 12 maggio 1878, da Alfonso e da Maria Cislaghi. Rimase nella città natale solo pochi mesi. Infatti il padre, ingegnere costruttore nelle ferrovie, [...] '38 fece numerosi giri di conferenze e dibattiti in Egitto, Grecia, Sudamerica, Spagna, Belgio, Scandinavia, Europa centrale anni prima, nella stessa ora in cui nasceva Mario, aveva perso il suo bambino, di nome Ramiro. Prima ancora che la Veracina ...
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CORELLI, Dario Franco
Giancarlo Landini
Tenore, nacque ad Ancona l’8 aprile 1921 da Remo Pilade Adriano (1887-1983) e Natalina Adria Marchetti (1889-1950).
Le origini della famiglia, appartenente alla [...] edizione della Fedora diretta da Gianandrea Gavazzeni, con Maria Callas e la regia di Tat’jana Pavlova, che in Corelli trovò l’artista del primo Ottocento, Giovan Battista Rubini –, viveva in Spagna: dal 1963 Corelli vi si recò assiduamente per ...
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cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...
narcoboss (narco-boss) s. m. e f. Boss del narcotraffico. ♦ È Piero Innocenti, oggi questore di Teramo ma per anni impegnato a Bogotà in delicate indagini per recidere i contatti tra i «cartelli» della coca e Cosa nostra. «La taglia che il governo...