LELLO da Velletri
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, nativo di Velletri, il cui nome compare in un atto notarile datato 7 dic. 1437 e in calce alla tavola centrale [...] stile e dagli schemi formali di Gentile da Fabriano, l'ancona perugina citerebbe le figure dei santi Girolamo e MariaMaddalena dipinte dall'artista marchigiano nel polittico eseguito entro il primo decennio del XV secolo per la chiesa eremitica di ...
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PELLONE, Rocco
Daniele Sanguineti
PELLONE, Rocco. – Nacque a Ramponio, in Val d’Intelvi, presso Como, intorno al 1553 da Bartolomeo (Belloni, 1988, p. 15). Seguendo il tradizionale flusso delle maestranze [...] testamentario dettato il 10 luglio, dava disposizioni circa il decoro della propria cappella nella chiesa di S. MariaMaddalena (l’attuale seconda a sinistra dall’ingresso), citando il contratto di commissione steso lo stesso giorno con Pellone ...
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CAVALLINI, Francesco
Antonella Pampalone
Mancano documenti sul luogo di nascita di questo scultore, nato secondo alcuni a Bissone, circa il 1640 (Donati, 1939), secondo altri a Carrara (Pascoli, 1736). [...] navata centrale - ove egli eseguì le figure di Angeli nei "coretti" - e della cappella maggiore dove sono due rilievi laterali con S. MariaMaddalena e S. Caterina della Rota, già quasi finiti nel 1686 (Titi, p. 434, che erroneamente li ricorda in S ...
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GHERARDI, Francesca (Checca)
Simona Feci
Figlia del conte Marcello, nacque a Roma nel 1709.
Scarsissime sono le informazioni che permettono di delinearne un profilo biografico organico, e ciò è tanto [...] - che nel 1769 aveva risolto con un intervento chirurgico il difetto lamentato da Lepri - ebbe una bambina, Anna MariaMaddalena, figlioccia del cardinale Albani ed erede intempestiva della fortuna del padre, altrimenti destinata allo zio Amanzio, il ...
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CAMPI (Campo), Galeazzo
Silla Zamboni
La data di nascita di questo pittore cremonese può essere collocata intorno all'anno 1470 (Monteverdi, 1940-41; Puerari) valutando il percorso della sua attività, [...] lesse un'improbabile data 1503; la Madonna col Bambino del Fitzwilliam Museum di Cambridge (firmata); la Sacra Famiglia e s. MariaMaddalena in S. Agata (segnatura e data dubbie) che si ritiene iniziata dal Boccaccino e finita dal C.; la Madonna col ...
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DARIF, Giovanni Andrea
Alessandra Quattordio
Figlio di Bartolomeo, nacque a Venezia il 7 sett. 1801 da famiglia di origine friulana; compì i suoi studi in quella città dedicandosi alla pittura nella [...] tale anno è indicata la sua residenza in contrada dell'Olmetto a Milano); nel 1847 un Ritratto di donna e S. MariaMaddalena, ripresentata l'anno successivo alla Promotrice di belle arti di Torino; nel 1850 una Samaritana al pozzo (cfr. Album d. Esp ...
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PELOSIO, Francesco di Bartolomeo
Mauro Minardi
PELOSIO, Francesco di Bartolomeo. – Ignota è la data di nascita di questo pittore originario di Venezia, ma operoso in Emilia nella seconda metà del XV [...] un complesso formato anche da tre tavolette (divise tra due collezioni private, una milanese e una romana) raffiguranti S. MariaMaddalena, S. Girolamo e S. Francesco, alle quali se ne aggiunge una quarta con S. Gregorio Magno, già documentata nell ...
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GHIDONI, Giovanbattista
Maurizia Cicconi
Figlio di Galeazzo e di Giustina Berni, nacque il 2 dic. 1599 a Firenze, dove il padre, originario di Cremona, era attivo come pittore. Seguì le orme paterne [...] nella sala delle eroine bibliche nella villa di MariaMaddalena d'Austria (Poggio Imperiale); inoltre, si Meloni Trkulja, Opere nel convento dal XVI al XIX secolo, in La chiesa di S. Maria del Carmine, a cura di L. Berti, Firenze 1992, pp. 196 s.; R ...
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CARNELLI, Giuseppe
Luciana Anelli
Figlio di Giovanni - pittore e decoratore di scarsa rinomanza che lasciò alcuni affreschi nel territorio bergamasco - e di Angela Breviario, nacque il 17 luglio del [...] nel presbiterio di S. Giovanni a Codogno, nel 1902.
Nel frattempo aveva eseguito anche alcune tele: una Beata MariaMaddalena Martinengo portata a Milano nel 1900, oggi di ubicazione ignota; una Addolorata (1901) per il collegio di S. Alessandro ...
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FATULI
Pier Paolo Mendogni
I F. risiedevano a Parma fin dal XIV secolo (per i docc. utilizzati, se non altrimenti indicati, cfr. Scarabelli Zunti, ad vocem). Si ricorda, infatti, Giovannino, che morì [...] della chiesa e del convento delle monache carmelitane dell'antica osservanza.
La chiesa era dedicata a S. MariaMaddalena ed era chiamata "nuova" per distinguerla da quella già esistente, sede parrocchiale. Il complesso conventuale sorgeva sulla ...
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maddalena
maddaléna s. f. [dal nome proprio femm.]. – 1. Nome di una varietà di pesche che maturano nel tempo della festa di s. Maria Maddalena (22 luglio). 2. In pasticceria, dolce a base di farina, uova, zucchero e burro fuso, cotto in forno,...
penitente
penitènte agg. e s. m. e f. [dal lat. paenĭtens (o poenĭtens) -entis, part. pres. di paenitere «pentirsi»]. – 1. a. Come agg., che si pente dei proprî errori, delle proprie colpe: a questa etade è necessario d’essere p. del fallo...