Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] mètope, e per effetto della grande scuola che costituì la decorazione del tempio, si ritorna a una preferenza per la scultura in marmo, che continuerà con opere d'arte di alta qualità durante l'ultimo quarto del sec. V a. C.
Purtroppo, delle grandi ...
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Vedi PERGAMO dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
PERGAMO (Περγαμον, Pergamum)
L. Laurenzi
A. Bisi
Capitale del regno degli Attalidi nell'Asia Minore, uno dei maggiori centri culturali ed artistici dell'ellenismo.
Fino [...] non si conosce l'aspetto.
Grande Altare. - L'altare fu eretto in marmo asiatico su un'area di m 36,44 × 34,20; su cinque quelli di Venezia e di Napoli. Le repliche non sono di marmo pentelico o pario, come ci si dovrebbe attendere, bensì asiatico ...
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Vedi SABRATHA dell'anno: 1965 - 1997
SABRATHA (Sabrătha, Σαβράϑα)
P. Romanelli
Città della costa della Tripolitania, nata da un emporio fenicio verosimilmente già nella prima metà del I millennio a. [...] . L'edificio, costruito interamente in pietra nella prima metà del I sec. d. C., fu in gran parte rifatto in marmo nel II secolo.
Corrispondeva sul lato opposto della piazza un secondo tempio, dedicato verosimilmente a Liber Pater, una delle divinità ...
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KRITIOS e NESIOTES (Κριτίος nelle iscrizioni; Κριτίας in Pausania e Luciano; Critias in Plinio; Νησιώτης in Plutarco, Moralia, 802 A e Luciano; Νεσιότες nelle iscrizioni)
W. Fuchs
Artisti greci di cui [...] anch'essa un argomento decisivo per ricollegarla a uno dei principali maestri dello Stile Severo attico. Nessuna delle altre opere in marmo conservatesi, che si sono volute mettere in relazione con l'arte di K. e N., resiste ad un esame approfondito ...
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SABINA (Vibia Sabina)
A. Carandini
Figlia di Matidia e di L. Vibio, nipote di Marciana sorella di Traiano, nacque intorno all'85 d. C.; nel 100 sposò P. Elio Adriano; assunse il titolo di Augusta poco [...] ), è preferibile, perché fondata su elementi antiquari più sicuri, e perché si accorda meglio con i dati forniti dalla ritrattistica in marmo. Si può tuttavia osservare che, se è vero che a partire dal 132-134 circa si nota un grande mutamento nella ...
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Vedi HERMODOROS dell'anno: 1961 - 1995
HERMODOROS (῾Ερμόδωρος)
M. B. Marzani
Architetto greco, di Salamina, attivo in Roma.
Da Cornelio Nepote (fr. 13 Halm, da Prisciano) sappiamo che egli aveva costruito [...] H. abbia fatto anche il tempio di Giunone e i due colonnati che cingevano i due templi; questi erano i primi templi in marmo di Roma (Vell., i, 11, 5). Cicerone nel De oratore (i, 62), in relazione alla eloquente difesa dell'architetto Philon per l ...
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ANDRAGORAS (᾿Ανδραγόρας)
L. Guerrini
2°. - Scultore rodio, figlio di Aristomenes, attivo a Rodi alla fine del II sec. a. C. - inizio I sec. La sua firma appare su una base trovata murata a Rodi, che [...] parente di Andragoras 1°. Lo stesso nome poi appare in forma molto frammentaria (And ... Ariston...) su una base di marmo spezzata a destra, a Rodi, dedicata agli dèi da alcuni componenti della colonia romana; è probabile la identificazione di questo ...
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PALESTINA
M. Piccirillo
(ebraico Pĕleshet; gr. Παλαιστίνη; lat. Palaestina; arabo Filasṭīn)
Regione storica del Vicino Oriente, che è delimitata a O dal Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali [...] con il califfo al-Hishām (724-743) è basata sulla scoperta di due brevi testi in arabo, scritti a inchiostro su marmo. La decadenza del complesso è stata messa dagli archeologi in relazione con il terremoto del 746 che distrusse le città della valle ...
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STATUA (εἰκών, ἄγαλμα, ἀνδριάς; signum)
E. Paribeni
L. Moretti
Nelle civiltà artistiche dell'antichità, soltanto quella greca si pose, e risolse in piena autonomia il problema della S. come rappresentazione [...] presente che le statue (di cui molte in bronzo) sono quasi del tutto scomparse, mentre le basi (per lo più, in marmo) si sono in buon numero conservate.
La massima parte delle statue ricordate da Pausania appartiene al periodo che va dalla fine del ...
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Vedi TEBE Ftie dell'anno: 1966 - 1973
TEBE Ftie (Nea Anchialos) (v. vol. vii, pp. 657 ss.)
P. H. Lazaridis
Fiorente cittadina costiera di 3500 abitanti dell'eparchia di Volos, nel nòmos di Magnesia. [...] navata centrale e m 0,50 ai lati), ricoperto da lastre di marmo, arrivano fino al muro orientale, e così riducono anche qui come cortile lastricato conduce ad un ingresso pavimentato a lastre di marmo attraverso un'entrata a tre porte, al centro del ...
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marmo
(ant. màrmore) s. m. [lat. marmor -ŏris, dal gr. μάρμαρος]. – 1. a. In petrografia, roccia calcarea che, per effetto di metamorfismo dinamico o di contatto, ha assunto struttura cristallina a grana uniforme, così da rassomigliare a zucchero...