VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] a. C.
La maggior parte di queste immagini, si tratti di pitture murali o di statue o di statuette di bronzo o di marmo, derivano da modelli greci. Vi si ritrovano particolarmente, dipinti sui muri delle case, le scene mitologiche che sono servite, l ...
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ARMODIO E ARISTOGITONE (᾿Αρμόδιος καὶ ᾿Αριστογείτων)
E. H. Wedeking
Cittadini ateniesi, uccisori di Ipparco, il figlio minore del tiranno Pisistrato (514 a. C.). Il ricordo di questi due amici e delle [...] decisione fra Antenor da una parte oppure Kritios e Nesiotes dall'altra. Se Antenor (il cui stile noi conosciamo da originali di marmo della sua prima epoca) è l'autore, si tratterebbe di un'opera tardiva eseguita circa il 487 a. c.; nel secondo caso ...
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VALENTE II (Flavius Valens)
M. Floriani Squarciapino*
R. Bianchi Bandinelli
Nato in Pannonia (328) da Graziano, creato imperatore d'Oriente dal fratello Valentiniano (364). Incolto, rozzo, con un carattere [...] -101; G. A. Mansuelli, Catalogo d. Galleria d. Uffizi, Sculture, II, Roma 1961, p. 129.
(M. Floriani Squarciapino*)
Una testa in marmo, più grande del vero (alt. del volto, dal mento al diadema, circa cm 37), trovata nel 1962 a Maritza nel disfare un ...
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MAGNENZIO (Flavius Magnus Magnetius)
M. Floriani Squarciapino
Imperatore romano; nato ad Amiens poco dopo il 300 d. C. di stirpe germanica, militò sotto Costantino e Costante, proclamato imperatore ad [...] capigliatura di tipo militaresco, molto più corta che negli imperatori coevi, si ritrovano ancora più accentuati nel busto in marmo lunense del museo di Vienne, di un'impressionante caratterizzazione, mentre assai più convenzionale è la testa di Ny ...
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CLA(UDIUS) SATURNINUS
G. Bordenache
Scultore provinciale attivo nella Dacia Superior in un periodo non precisabile, verosimilinente la fine del II, inizio del III sec. d. C.
Ci ha tramandato la sua [...] appena indicato, con il fascio centrale di pieghe simile a un rigido pilastrino. È l'unica firma d'artista di tutta la Dacia. Il marmo nel quale la statua è eseguita proviene dalla cava di Bucova, località a circa 10 km a S di Ulpia Traiana.
Bibl.: C ...
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Olimpiadi antiche
Mario Pescante
Gianfranco Colasante
La pratica agonistica nelle antiche civiltà
di Mario Pescante
Prima di affrontare il tema specifico delle origini dei giochi atletici dell'antica [...] delfico fu restaurato nel 2° sec. d.C. grazie alla generosità del mecenate Erode Attico che, secondo Pausania, lo rivestì di marmi come aveva fatto in quello di Atene. Le corse con i carri e a cavallo continuarono a svolgersi nella piana di Crisa ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] I (687-701) fece collocare un c. nella chiesa dei Ss. Cosma e Damiano e sostituire quello di legno di S. Susanna con uno in marmo (Lib. Pont., I, p. 375); Gregorio II (715-731) rifece il c. di S. Paolo (Lib. Pont., I, p. 397) e costruì quello di S ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Belgica: Treviri
Maria Frisina
Heinz Cüppers
Treviri
di Maria Frisina
Città della Belgica (Augusta Treverorum) nella valle della Mosella, sede [...] 275/6 d.C. Il filone di scultura che possiamo chiamare greco-romano ha i suoi esemplari più validi nel torso di Amazzone di marmo pario delle terme di S. Barbara e in un rilievo con efebo proveniente dagli stessi scavi. Un torso d’atleta, sempre di ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Macedonia
Luigi Caliò
Laura Buccino
Macedonia
di Luigi Caliò
La Macedonia antica (gr. Μακεδόνια; lat. Macedonia) è ora divisa tra la Grecia, la Bulgaria [...] più importanti e numerose il cui carattere reale è sottolineato dalle offerte e dal mobilio. Tre tombe hanno un trono di marmo che non si trova altrove in Macedonia; ulteriore elemento di eccezionalità è che qui è ubicata l’unica tomba che presenta ...
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Vedi AFFRESCO dell'anno: 1958 - 1994
AFFRESCO
M. Cagiano de Azevedo*
Derivazione da a fresco, ossia pittura eseguita su intonaco ancora fresco. I colori vengono fissati non dalla loro penetrazione nella [...] e di restauro: i primi tre sono composti di sabbia, pozzolana e calce, gli ultimi tre di sabbia, polvere di marmo e calce. Gli strati dal quarto al sesto andavano successivamente diminuendo di spessore, fino all'ultimo che era sottilissimo. Nella ...
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marmo
(ant. màrmore) s. m. [lat. marmor -ŏris, dal gr. μάρμαρος]. – 1. a. In petrografia, roccia calcarea che, per effetto di metamorfismo dinamico o di contatto, ha assunto struttura cristallina a grana uniforme, così da rassomigliare a zucchero...