Gran Maestro dell'ordine di S. Giovanni di Gerusalemme (n. in Provenza 1270 circa - m. 1346), eletto a succedere all'abdicatario Folco di Villaret (1319), solo nel 1336 raggiunse Rodi, riuscendo, con prudente [...] governo, a riassestare le finanze dell'Ordine. Conquistò (1344) Smirne; poco dopo riportò contro il re del Marocco una grande vittoria. ...
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SHEIKH (o Shaikh; talora italianizzato in sceicco; fr. cheïkh)
Carlo Alfonso Nallino
Vocabolo arabo che, oltre al primitivo significato di "vecchio", ha assunto nell'età musulmana altri sensi legati [...] eminente in scienze musulmane o anche in mistica, caposcuola in discipline religiose o filologiche; in Egitto e nel Marocco anche cantante di merito (con il femminile sheikhah). Così il rettore della famosa moschea e università teologica al-Azhar ...
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Sancio VII Re di Navarra
Sancio VII
Re di Navarra (n. 1150-m. Tudela 1234). Figlio di Sancio VI, cui successe (1195). Intervenne (1195) al fianco di Alfonso IX di León nella guerra contro Alfonso VIII [...] di Castiglia. Sebbene alleato con gli Almohadi (si recò personalmente in Marocco per chiedere aiuti e fu per questo scomunicato dal papa), si vide strappare dagli avversari più di una provincia. Terminata la lotta (inizio sec. 13°), realizzò una ...
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Nome di più sante e beate: 1. Santa martire (nelle fonti antiche Viatrix) romana, sotto Diocleziano, con Faustino o Simplicio; Passio leggendaria; la tomba si trova nel cimitero ad sextum Philippi; le [...] reliquie erano state traslate a S. Maria Maggiore circa il 682. 2. B. da Silva (Ceuta, Marocco, 1424 - Toledo 1490 o 1491): di nobile famiglia portoghese, seguì dapprima come dama d'onore Isabella di Portogallo regina di Castiglia, ma si ritirò ...
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HUNDERTWASSER, Friedrich (pseudonimo di Stowasser)
Maria Sicco
Pittore e incisore, nato a Vienna il 15 dicembre 1929. Si può considerare autodidatta, malgrado nel 1948 abbia frequentato per breve tempo [...] l'Accademia di Belle arti di Vienna. Tra il 1948 e il 1951 ha viaggiato in Italia, nel Marocco e a Parigi. Ha vinto il premio Sambra allaV Biennale di San Paolo del Brasile (1959) ed è stato premiato alla VI International art exhibition di Tokyo ( ...
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MŪSÀ ibn Nuṣair (in altre trascrizioni Noseir, Nocéir, Noçair, ecc.)
Francesco Beguinot
Generale arabo, che ebbe parte notevole nella conquista (secolo VIII d. C.) dell'Africa del Nord e della Spagna. [...] Nominato governatore dell'Ifrīqiyah (v.) verso l'anno 86 eg. (705 d. C.), procedette all'occupazione del Marocco, imponendovi l'Islām, e dal 91 eg. (709-710 d. C.), a quella della Spagna, dapprima con una semplice ricognizione, poi con la spedizione ...
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Genere di Anfibî anuri della famiglia dei Discoglossidi, sottordine dei Faneroglossi, esclusivo della regione del bacino occidentale del Mediterraneo (Penisola Iberica, sud della Francia, dove è importato, [...] Corsica, Sardegna, Giglio, Montecristo, Malta, Sicilia, Tunisia, Algeria, Marocco) e rappresentato da un'unica specie (Discoglossus pictus Otth.). Si riscontra nelle acque dolci e in quelle salmastre (v. anfibî).
Bibl.: G. A. Boulenger, Tailless ...
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Uomo politico francese (Pamiers, Ariège, 1858 - Nizza 1923). Seguace di Gambetta, entrò alla Camera francese nel 1889, nel 1893 fu sottosegretario alle Colonie, poi (1898-1905) tenne il ministero degli [...] accordi del 1900 e 1902 (accordo D.-Prinetti) per cui la Francia si disinteressava della Tripolitania e l'Italia del Marocco e i due stati s'impegnavano alla neutralità in caso che uno fosse attaccato senza provocazione. Tale politica culminò negli ...
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SANJURIO y SACANELL, Jose
SANJURIO y SACANELL, José - Generale spagnolo, nato il 28 marzo 1872, morto a Cascaes (Portogallo) il 21 luglio 1936. Entrato nell'esercito nel 1894, come ufficiale di fanteria, [...] di una colonna presso la baia di Alhucemas, che segnò un momento deciso nella controffensiva spagnola contro Abd el-Krim (v. marocco: Storia, XXII, p. 401 seg.). Fu allora promosso tenente generale e poco appresso succedette a M. Primo de Rivera come ...
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BARZINI, Luigi
Piero Melograni
Nato a Orvieto il 7 febbr. 1874, da Ettore, piccolo industriale, e da Maria Bartoccini, frequentò l'Istituto tecnico di Perugia, ove avrebbe dovuto diplomarsi in ragioneria. [...] che valicò le Alpi, Milano 1910 (sul tragico volo di J. Chávez); Sotto la tenda, Piacenza 1915 (sul viaggio in Marocco nel 1906); Impressioni boreali, Milano 1921 (corrispondenze dalla Scandinavia, ove il B. si era recato sperando di entrare nell'U ...
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marocca
maròcca s. f. [der. di marra2 «mucchio di sassi»], settentr. – Accumulo di detriti rocciosi di origine sedimentaria; rifiuto, scarto di una mercanzia qualsiasi
marocchino1
marocchino1 (ant. marrocchino) agg. e s. m. (f. -a). – 1. Appartenente o relativo al Maròcco, territorio e regno dell’Africa nord-occid.: le popolazioni m.; l’artigianato, il cuoio m.; pelli marocchine. Come sost., abitante o nativo...