RICHARDSON, James
Attilio Mori
Esploratore africano, nato a Boston (Lincolnshire, Inghilterra) il 3 novembre 1806, morto a Unguratona nel Bornu (Africa centrale) il 4 marzo 1851. Avviato per la carriera [...] . Sotto gli auspici della società antischiavista di Londra si recò a Malta, ove apprese l'arabo, e quindi passò nel Marocco, di cui perlustrò le coste, senza peraltro riuscire a penetrare nell'interno. Passato nella primavera del 1845 a Tripoli pensò ...
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STUBBS, George
Arthur Popham
Pittore, nato a Liverpool il 24 agosto 1724, morto a Londra il 10 luglio 1806. Verso il 1744 lasciò la sua città nativa e lavorò come pittore di ritratti a Wigan, Leeds [...] . Nel 1754, con l'aiuto di amici e protettori, fu in grado di visitare Roma e anche, a quanto si dice, il Marocco, ma professò di volere imparare soltanto dalla natura. Tornato in patria, passò più di un anno (1756) in solitudine nel Lincolnshire ...
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Copricapo nazionale dei paesi arabi del Mediterraneo e, fino al settembre 1925, della Turchia. Il nome viene dal turco fes, che sembra derivato verso la metà del sec. XVIII dal nome della città di Fez [...] ed Egitto lo si chiama tarbūsh (voce d'origine persiana), in Siria e in Tripolitania tāqiyyah (taghía), in Tunisia, Algeria e Marocco shāshiyyah (in franc. chéchia). Il fez, di panno di lana rossa, è privo di tesa o di visiera, e ha un lungo ...
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I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Gli inizi della colonizzazione
Federico Mazza
Gli inizi della colonizzazione: caratteri e problemi
La colonizzazione fenicia è fenomeno complesso che si [...] del VII sec. a.C., e su un’area vastissima, da Cipro all’estremo Occidente mediterraneo, alle coste atlantiche del Marocco e della Penisola Iberica. Alcuni temi inerenti a questa problematica, quali le rotte commerciali e le cause prime del fenomeno ...
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BELLENGHI, Lodovico
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza da Francesco e da Annunziata Carroli nella parrocchia di S. Agostino il 6 luglio 1815. Seguì i corsi nella locale scuola di disegno, dapprima con P. [...] anni compiuti s'iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Il B. viaggiò molto non soltanto in Europa, ma in Marocco, in Egitto, nel Medio Oriente e in America, ovunque lasciando qualche sua opera: fra l'altro decorò il palazzo del chedivè ...
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Sebastiano
Re del Portogallo (Lisbona 1554-Alcázarquivir 1578). Figlio del principe Giovanni di Braganza e di Giovanna d’Asburgo. Successe al nonno Giovanni III (1557) sotto la reggenza della nonna Caterina [...] nell’Africa del Nord; fallita una prima spedizione (1574), ritentò la prova (1578), ma fu sopraffatto e ucciso dalle truppe dello sceriffo del Marocco. La sua morte offrì poi il pretesto a Filippo II di Spagna per occupare il Portogallo (1580). ...
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Processo attraverso cui un territorio sottoposto a regime coloniale acquista l’indipendenza politica, economica e tecnologica dal paese ex-colonizzatore. In particolare, il processo storico, iniziato con [...] d’oltremare. Ai Paesi Bassi rimangono le Antille Olandesi (nel 1986 se ne distaccò Aruba). La Spagna conserva sulla costa del Marocco Ceuta e Melilla. Gli Stati Uniti amministrano 12.000 km2 di isole dell’America Centrale e dell’Oceania di cui quasi ...
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OTTOMANO, IMPERO
Ettore Rossi
. Stato turco musulmano durato dal 1300 circa al 1922. Il nome di "Impero Ottomano" è dell'uso europeo; i Turchi chiamavano il loro stato devlet-i ‛aliyyeh-i osmāniyyeh [...] territorio dell'Islām (restarono indipendenti dagli Ottomani la Persia, l'Afghānistān, l'India settentrionale, il Turkestān e il Marocco) e a costituire il principale presidio dell'Islām per alcuni secoli. L'Impero ottomano assolvette in questo senso ...
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L'Africa islamica: Algeria
Federico Cresti
Francesca Romana Stasolla
Alessandra Bagnera
Gabriel Camps
Maria Giovanna Stasolla
Maria Antonietta Marino
Elisabeth Fentress
di Federico Cresti
Inquadramento [...] nel 910. I limiti del loro impero giunsero a ovest fino a Tahert e a Tlemcen, non lontano dai confini dell'attuale Marocco, ma le loro mire di conquista li portavano a oriente: la capitale della loro dinastia fu posta prima ad al-Mahdiyya, sulla ...
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Cavallaro, Felice. – Giornalista e saggista italiano (n. Grotte, Agrigento, 1949). Conseguita la laurea in Legge all’Università di Palermo, dove ha successivamente svolto attività di docenza e partecipato [...] della Sera, per le cui pagine ha realizzato reportage in vari Paesi, quali tra gli altri gli Stati Uniti, Libia, Marocco e l'Iraq. Nel 2013 ha ideato il progetto La strada degli scrittori, itinerario culturale che celebra i grandi scrittori dell ...
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marocca
maròcca s. f. [der. di marra2 «mucchio di sassi»], settentr. – Accumulo di detriti rocciosi di origine sedimentaria; rifiuto, scarto di una mercanzia qualsiasi
marocchino1
marocchino1 (ant. marrocchino) agg. e s. m. (f. -a). – 1. Appartenente o relativo al Maròcco, territorio e regno dell’Africa nord-occid.: le popolazioni m.; l’artigianato, il cuoio m.; pelli marocchine. Come sost., abitante o nativo...