DI GIOVANNI, Lazzaro
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo nel 1769; non si hanno notizie sulla sua famiglia e sulla sua formazione. Dal 1815 ricopri a Palermo l'incarico di ufficiale nella regia segreteria [...] suo figlio Francesco fu sede di riunione del Comitato siciliano e frequentata dai patrioti liberali Mariano Stabile, Angelo Marocco, Gaetano Daita, il barone Casimiro Pisani, Vito Beltrani, il marchese Enrico Fardella di Torrearsa e Giovanni Denti di ...
Leggi Tutto
DUPUY, Alfonso
Bruno Signorelli
Nacque a Milano il 17 nov. 1811, da Carlo Filippo e Teresa Ostinelli. Fu architetto e segretario di Maria Cristina di Borbone Napoli, regina vedova del re di Sardegna [...] , biglietti e chirografi, pp. 92, 132, 133; G. Casalis, Dizionario geografico…, XXXI, Torino 1851, pp. 211 ss.; M. Marocco, L'adorazione perpetua del Ss. Sacramento nella città di Torino. Cenni storico-artistici del 1670. …, Torino 1874, pp. 30, 48 ...
Leggi Tutto
DEL TURCO, Giovanni Maria
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 28 dic. 1739, figlio di Ranieri Valentino e di Maria Maddalena Pieri.
Il padre era "settore" anatomico nell'ospedale di S. Maria Nuova di [...] delle soste del processo, fu attratto di nuovo dalle promesse di un vantaggioso commercio di grani, al punto che si trasferì in Marocco e là probabilmente morì nel 1800, quando il governo francese in Toscana fece il suo nome e si'occupò di lui per l ...
Leggi Tutto
JACOMETTI, Giovanni
Silvano Scannerini
Nacque a Trecate, presso Novara, il 26 apr. 1874 da Cassiano e da Marietta Mettica. Si laureò in scienze agrarie all'Università di Pisa nel 1900.
Socio ordinario [...] Donna d'Oldenigo, L'Accademia di agricoltura di Torino dal 1785 ai giorni nostri, Torino 1978, ad ind.; Podere Pignatelli Villafranca Piemonte dalle origini a oggi. Documentazione storico-amministrativa, a cura di P. Marocco, Torino 1981, pp. 31-43. ...
Leggi Tutto
BUONVISI, Antonio
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Benedetto di Lorenzo e da Filippa di Martino Cenami il 26 dic. 1487. Fu presto impiegato nelle aziende mercantili e bancarie del padre che fin dal [...] nel 1528; da Marsiglia salparono nel 1533 due navi cariche di diverse mercanzie, quasi tutte dei Buonvisi, dirette in Marocco, che tuttavia fecero ritorno con buona parte delle merci, rimaste invendute.
La "Antonio e Ludovico Buonvisi e C." di ...
Leggi Tutto
MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] tutti i principali argomenti di politica internazionale. Il M. si occupò inoltre di questioni africane nel lungo saggio Il Marocco e l'Europa, a proposito della conferenza di Algesiras (Milano 1906), nel quale illustrò tra l'altro alcuni coloriti ...
Leggi Tutto
PIRELLI, Giovan Battista
Mario Perugini
PIRELLI, Giovan Battista. – Nacque a Varenna, sul lago di Como, il 27 dicembre 1848, da Santino, fornaio, e Rosa Riva, ottavo di dieci figli.
Il nonno materno [...] , l’incarico da parte del governo spagnolo di costruire e immergere una serie di linee telegrafiche fra la Spagna, le Baleari e il Marocco. La G.B. Pirelli & C. faceva così il suo ingresso in un campo di attività fino ad allora monopolio assoluto ...
Leggi Tutto
BELZONI, Giovanni Battista
Romain Rainero
Claudio Barocas
Nacque a Padova il 5 nov. 1778 da umile famiglia di origine romana. Giovanissimo, lavorò nella bottega del padre barbiere; ma ben presto, rivelando [...] ai primi del 1823 e inizio nella primavera una penetrazione verso l'interno africano a partire dalle coste del Marocco. Ricevuto amichevolmente a Fez dallo sceriffo, s'inoltrò lungo le montagne dell'Atlante ma, appena ebbe oltrepassato la regione ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, a S. Vito, nel sestiere di Dorsoduro, da Antonio di Giovanni, del ramo detto dalle Torreselle, e da Marina Michiel del cavaliere Giovanni, [...] avrebbe riaperto anche il consolato di Aleppo e concluso trattati con le potenze barbaresche, con Tunisi, Algeri e il Marocco: le lettere indirizzate dal D. agli inquisitori di Stato nel corso del 1744, e da questi puntualmente trasmesse al ...
Leggi Tutto
VELLA, Giuseppe
Danilo Siragusa
– Nacque a Malta nel 1749, quarto e ultimo figlio di Gaetano, orologiaio al servizio di Manuel Pinto de Fonseca, gran maestro dell’Ordine gerosolimitano.
Studiò teologia [...] delle Storie di Tito Livio in traduzione araba, ben presto ritrattata, negli stessi anni annunciò di aver ricevuto dal Marocco un nuovo manoscritto: un carteggio tra i conquistatori normanni dell’isola – Ruggero d’Altavilla, Roberto il Guiscardo e ...
Leggi Tutto
marocca
maròcca s. f. [der. di marra2 «mucchio di sassi»], settentr. – Accumulo di detriti rocciosi di origine sedimentaria; rifiuto, scarto di una mercanzia qualsiasi
marocchino1
marocchino1 (ant. marrocchino) agg. e s. m. (f. -a). – 1. Appartenente o relativo al Maròcco, territorio e regno dell’Africa nord-occid.: le popolazioni m.; l’artigianato, il cuoio m.; pelli marocchine. Come sost., abitante o nativo...