DELLA CIAIA, Azzolino Bernardino
Bianca Maria Antolini
Nacque a Siena il 21 maggio 1671 da Andrea e da Flavia Cerretani. Il padre, nobile senese appartenente all'Ordine dei cavalieri di S. Stefano, [...] vaghe e gustose e peregrine sorti d'armonie, simile agli organi di Marsiglia, Trento e Hamburgo" (cfr. F. Baggiani, p. 55). L egli stesso aveva potuto ammirare qualche esemplare particolarmente a Marsiglia, durante i suoi viaggi sulle navi dell'Ordine ...
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CONVERTI, Niccolò
Giuseppe Masi
Nato a Roseto Capospulico (Cosenza) il 18 marzo 1855 da Leonardo e da Elisabetta Aletta, entrambi di famiglia benestante, compì gli studi, prima a Corigliano e a Cosenza [...] Tunisi, L'Avenir social e Le Courier, entrambi di Tunisi, L'Emancipateur di Algeri, Il Progresso di Palermo, Il Picconiere di Marsiglia, Il Secolo e La Gazzetta di Milano, Il Momento di Parigi, L'Avvenire sociale di Messina e financo la stessa Unione ...
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BONACOSSI, Alessandro
Carlo Francovich
Nato a Ferrara il 6 nov. 1771 dal conte Pinamonte e da Giulia Cittadella, aderì ai principi propagandati dai giacobini italiani e dall'armata rivoluzionaria francese. [...] così ad inserirsi nel contrasto fra carboneria e Giovine Italia, fra Mazzini e Buonarroti. Difatti nel 1832 lo troviamo a Marsiglia come esponente dei Veri Italiani e come direttore de L'Amico del popolo italiano. Raccolta di scritti destinati alla ...
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COSTANTINO (Gosantine, Goantine, Gantine) d'Arborea
Evandro Putzulu
Figlio del giudice d'Arborea Gonario de Lacon e di Elena de Orrubu, nacque nella seconda metà del sec. XI. Sposò, ignoriamo quando, [...] aperto la via ad una sempre più ampia penetrazione nell'isola dei benedettini di Montecassino e di S. Vittore di Marsiglia. Pisa, per difendere le sue antiche posizioni di privilegio, si era affiancata alla Sede apostolica e, attraverso la egemonia ...
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FILELFO, Giovanni Mario
Franco Pignatti
Nacque a Costantinopoli il 24 luglio 1426, primogenito di Francesco e di Teodora Crisolora. L'anno seguente il padre tornò in Italia con la famiglia e tenne il [...] morirono prima del 1458.Dopo qualche anno il F. si trasferì presso Renato d'Angiò, che accoglieva nella sua corte di Marsiglia artisti e letterati. Qui ebbe l'incarico di giudice di palazzo e quello di creare la biblioteca del convento dei domenicani ...
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FACCHINETTI, Cipriano
Paola Caridi
Nacque il 13 genn. 1889 da Giovanni, agente di custodia delle carceri, e da Maria Pezzano, a Campobasso, che abbandonò presto per trasferirsi insieme con la famiglia [...] categoricamente l'offerta. Arrivati i Tedeschi a Parigi, il F. si rifugiò nel giugno del 1940 in Dordogna e quindi a Marsiglia. Il suo nome figurava nella lista dei sessanta antifascisti che si tentò di far espatriare negli Stati Uniti nell'agosto di ...
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FABRIZI, Paolo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 15 sett. 1805 da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti, di famiglia comitale ferrarese; dopo i primi studi nel locale collegio "S. Giovanni" [...] 1837 alla pena dell'impiccagione da eseguirsi "in effigie".
Quella che doveva essere una tappa intermedia di un viaggio con meta Marsiglia si rivelò invece una dimora ospitale: il F. rimase infatti a Corfù fino al 1838, a ciò invogliato anche dalla ...
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FESCH, Joseph
Paolo Alvazzi Del Frate
Nacque ad Ajaccio, in Corsica, il 3 genn. 1763da François, capitano di fanteria di origine svizzera al servizio della Repubblica di Genova, e da Angela Pietra Santa. [...] Bonaparte e, poco dopo, il F., furono costretti a lasciare l'isola per rifugiarsi a Tolone e successivamente a Marsiglia.
Abbandonate tutte le proprietà nella Corsica in rivolta, le due famiglie si trovarono in gravi difficoltà economiche. Nel nuovo ...
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PERAZZI, Costantino
Pierangelo Gentile
PERAZZI, Costantino. – Nacque a Novara il 25 settembre 1832, da Ambrogio, ragioniere e segretario del comune di Grignasco (Novara), e Francesca Bianchi. Dopo aver [...] , si trasferì nella Francia del Sud, ad Alais, per osservarne i bacini carboniferi. Il tour formativo si chiuse a Marsiglia con la visita agli stabilimenti metallurgici Luce e Rostan. Terminata la formazione a Parigi con l’ottenimento del brevetto, l ...
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COSTANTINO di Torres
Evandro Putzulu
Figlio del giudice di Torres Mariano (I) e di Susanna de Thori, nacque probabilmente verso il 1064. Sappiamo che nel 1082 era già associato al trono, ma non conosciamo [...] della Sede apostolica sulla Sardegna, vi appoggiavano la penetrazione dei monaci benedettini delle abbazie di S. Vittore di Marsiglia e di Montecassino, che agivano come strumenti della loro linea religiosa e politica. I Pisani, che negli anni ...
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sapone
sapóne s. m. [lat. sapo -ōnis «miscuglio di grassi e cenere per tingere i capelli in rosso», voce di origine germ. pervenuta al lat. per tramite gallico]. – 1. Nome con cui si indicano comunem. i sali alcalini (di sodio e di potassio)...
marsigliese
marsigliése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Che appartiene o si riferisce alla città di Marsiglia, nella Francia merid.: il porto m.; dialetto m. (o assol. il marsigliese); zuppa di pesce alla m., la bouillabaisse. 2. s. m. e f. Abitante,...