VENERE (Venus)
Giulio Giannelli
Divinità romana; non però, in Roma, molto antica, come dimostra l'assenza del suo nome nell'antico calendario romano e nei più vetusti documenti riferentisi al culto.
Il [...] del culto di Venere Ericina in Roma. Nel lettisternio ordinato dai libri sibillini nel 217 a. C., comparisce Venere accoppiata con Marte; e in quello stesso anno le fu votato dal dittatore Q. Fabio Massimo un tempio sul Campidoglio, dedicato poi due ...
Leggi Tutto
scintillare
Lucia Onder
È voce del Paradiso, dove la luce è tema continuamente ricorrente. Sempre con costrutto intransitivo, nel senso di " brillare ", " mandare bagliori di luce "; è l'anima di Raab [...] che... così scintilla / come raggio di sole in acqua mera (IX 113); sono le anime dei beati del cielo di Marte, paragonate a lumi che si muovono scintillando forte / nel congiugnersi insieme e nel trapasso (XIV 110); sono gli spiriti che brillano ...
Leggi Tutto
Astronomo di origine greca (Costantinopoli 1861 - Parigi 1944). Autodidatta, nel 1893 fu aggregato, come astronomo, all'osservatorio di Juvisy (Francia) e nel 1909 passò all'osservatorio di Meudon. Instancabile [...] sagace osservatore, ha descritto con grande minuzia e con fedelissimi disegni l'apparenza della superficie dei pianeti osservabili, e in particolare di Venere e di Marte (La planète Mars, 1930); autore di pregevoli opere sull'astronomia greca antica. ...
Leggi Tutto
Galassia
Giovanni Buti
Renzo Bertagni
È il nome greco (Γαλαξίας, latino Galaxias) della latina Lactea Via, la Via Lattea: espressione mai usata da Dante. In Pd XIV 97-99, D. ricorre a essa come quella [...] che si estende (approssimativamente) fra ' poli del mondo per dare un'idea della croce di Marte formata dagli spiriti combattenti. Lo strano biancheggiare della G. induce a fare supposizioni diverse sulla sua natura e, come dice il poeta, fa dubbiar ...
Leggi Tutto
NETTUNO
Francesco Porro de Somenzi
. Dopo la scoperta di Urano, avvenuta il 13 marzo 1781 per merito di Guglielmo Herschel, i limiti del sistema solare apparvero d'un tratto estesi, senza alcun termine [...] , oltre la sfera nella quale gli antichi avevano supposto si aggirassero i cinque pianeti conosciuti (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno). Perdeva ogni significazione misteriosa il numero di sette astri mobili, ottenuto dall'aggiungere ai cinque ...
Leggi Tutto
scemo (agg.)
Alessandro Niccoli
Compare solo nella Commedia e una volta nelle Rime, sempre in rima, con riferimento a ciò che, per effetto di un'asportazione o di un processo decrescente, è " ridotto [...] " a parte di quello che dovrebb'essere, è " non completo ", " non pieno ", " non intero ".
La statua mutila di Marte, ai tempi di D. ancora visibile a piè del Ponte Vecchio, è quella pietra scema / che guarda 'l ponte (Pd XVI 145); la faccia dei ...
Leggi Tutto
(lat. Quirinus) Divinità romana, eponimo fittizio dei Romani (➔ Quiriti); secondo alcuni in origine dio di Curi, località dove era insediata la tribù sabina che si fuse poi con gli abitanti del Palatino, [...] tardi, in età imperiale (ma secondo alcuni almeno dal 3° sec. a.C.), con Marte, del quale avrebbe rappresentato l’aspetto pacifico. Con Giove e Marte, costituiva inoltre una triade che rappresentava l’unione, sul colle capitolino, del Palatino e del ...
Leggi Tutto
Scrittore statunitense (Chicago 1875 - Encino, California, 1950). Dopo aver svolto numerosi mestieri approdò alla narrativa ottenendo immensa popolarità con Tarzan of the apes (1914), primo di una serie [...] di romanzi che furono tradotti in molte lingue da cui trassero ispirazione il cinema e i fumetti. Fu anche autore di romanzi di fantascienza, incentrati sulle avventure vissute, sul pianeta Marte, dal capitano John Carter. ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del XIX secolo la famiglia del sistema solare si accresce enormemente. Viene [...] , poiché era sembrato ragionevole pensare che, se la Terra ha un satellite e Giove quattro (quelli scoperti da Galilei nel 1610), Marte ne dovesse avere due.
Ma è proprio nell’Ottocento che i satelliti di Giove salgono a cinque: nel 1892 l’astronomo ...
Leggi Tutto
affocare
Federigo Tollemache
. Parasinteto verbale, che ricorre con senso proprio in If VIII 74 Il foco etterno / ch'entro l'affoca [le meschite di Dite] le dimostra rosse; XXV 24 quello [il drago] [...] lo suo calore è simile a quello del fuoco; e questo è quello per che esso pare affocato di colore (per il colore rosso di Marte si veda anche Pg II 14).
Ha valore figurato in Pd XXVIII 45 'l suo muovere [del cerchio dei Serafini] è sì tosto per l ...
Leggi Tutto
Marte
(lat. Mars Martis). – 1. Nome di un antico dio italico e romano venerato soprattutto come divinità guerresca, e quindi esteso, in similitudini poetiche, a indicare guerrieri forti e ardimentosi: Se ’l miri fulminar ne l’arme avvolto...
martire
màrtire s. m. e f. [dal lat. tardo (eccles.) martyr -y̆ris; gr. μάρτυς -υρος, propr. «testimone»]. – 1. Nel cristianesimo primitivo, parola che designò in un primo tempo gli apostoli, cioè i testimoni qualificati della vita e della...