Fialte
Giorgio Padoan
Efialte (ma D. usa la forma corrente al suo tempo, Fialte), nato a un parto con Oto, fu figlio di Nettuno e Ifimedia moglie del titano Aloeo. I due fratelli (noti col nome patronimico [...] Aloidi) in breve volger di mesi raggiunsero una statura prodigiosa. La forza straordinaria dei due giganti riuscì vincitrice dello stesso Marte, che da Efialte e da Oto fu preso, incatenato, e tenuto prigioniero per tredici mesi in un vaso di ferro ...
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Hayabusa
– Sonda (già nota come Muses-C) dell’agenzia spaziale giapponese JAXA (Japan aerospace exploration agency) lanciata nel maggio 2003 da Uchinoura verso l'asteroide NEA 25143 Itokawa per raccogliere [...] con l’asteroide – un corpo del diametro medio di circa 300 m la cui orbita attorno al Sole interseca quella di Marte – è avvenuto nell’ottobre 2005 e nel novembre successivo la sonda ha effettuato l’atterraggio. Rientrata sulla Terra nel giugno 2010 ...
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(App. III, II, p. 245)
Scrittore e critico, rettore dell'università d'Urbino ininterrottamente dal 1947 e senatore a vita (luglio 1984), dal 1981 anche presidente del premio ''La penna d'oro''; ha continuato [...] come vita (1938).
Bibl.: R. Bertacchini, A. Apollonio, C. Bo, in I critici, v, Milano 1969, pp. 3835-50; R. Jacobbi, ''Campo di Marte'' trent'anni dopo, Firenze 1969, pp. 19-42 e ss.; O. Macrì, Realtà del simbolo, ivi 1969, pp. 575-77 e ss.; S. Ramat ...
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Il cielo
Lara Albanese
Il mondo è una sfera*
La Terra è immensa se paragonata alle nostre dimensioni. Per questo non fu tanto facile sapere quali fossero la sua forma e il suo volume. Però, già più [...] più vicini al centro, altri più lontani. Anche il tempo che i pianeti impiegano per fare un intero giro non è lo stesso: Marte, per esempio, ci mette circa 2 anni, Giove ce ne mette circa 12 e Plutone addirittura 248! Quindi un Plutoniano di un anno ...
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Astronomo francese (Caen 1890 - Parigi 1967); direttore dell'osservatorio di Strasburgo (1930), dal 1945 di quello di Parigi, poi anche dell'istituto di astrofisica presso lo stesso osservatorio. Gli si [...] fotometri) e numerose ricerche astrofisiche (in particolare, sulla scintillazione della luce, sull'aspetto della Luna e di Marte, sulla determinazione dei diametri stellari). È stato presidente (1953-58) dell'Unione astronomica internazionale. Tra le ...
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Opera (1609) dell’astronomo J. Kepler (1571-1630), il cui titolo integrale è Astronomia nova seu physica coelestis tradita commentariis de motibus stellae Martis ex observationibus G. V. Tychonis Brahe, [...] fino al 1860 (quando apparve come terzo volume dell'Opera omnia di Kepler, edita da Frisch). In essa Kepler, attraverso l'analisi del moto del pianeta Marte, ha formulato quelle che oggi sono note come la prima e la seconda legge di Kepler. ...
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Nel periodo 1927-47 numerosi sono stati i progressi dell'astrofisica sia nel campo dei mezzi strumentali, sia in quello delle osservazioni e scoperte, e tecnico.
Per la fisica solare, che ha assunto notevole [...] spettrografi a forte dispersione, quando la distanza della Terra dall'uno all'altro pianeta cambia rapidamente. Per Venere e per Marte si è giunti così a concludere che tanto l'ossigeno quanto il vapore d'acqua sono scarsissimi nelle due atmosfere ...
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GEOLOGIA PLANETARIA
Bruno Accordi
. Questo nuovo ramo della g. è anche indicato, in senso più generale, con il nome di "g. cosmica"; ma poiché sarà ben difficile, almeno per molti decenni, che pervengano [...] , in un recente passato geologico, sulla superficie di Marte sia potuta scorrere una certa quantità di acqua.
Nel ha una densità di 3,5 g/cm3, dell'ordine quindi di quelle di Marte e della Luna.
Dall'enorme massa di dati esaminati o in via di ...
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ardere
Freya Anceschi
Come verbo transitivo vale " assoggettare all'azione del fuoco ", quindi " consumare, distruggere col fuoco ": lo fuoco che dovea ardere lo corpo morto (Cv IV XXVI 13); inoltre [...] LII 5 (sotto forma d'imprecazione: che mal fuoco l'arda), CCXIV 14. Per estensione, " bruciare ", " incendiare ", " riscaldare intensamente ": Marte... dissecca e arde le cose, perché lo suo calore è simile a quello del fuoco (Cv II XIII 21); 'l Sole ...
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albore
Per " chiarore dell'alba ", in Pg XXIV 145 annunziatrice de li albori, / l'aura di maggio movesi e olezza, mentre, nel senso di " chiarore " generico, in Pg XVI 142 Vedi l'albor che per lo fummo [...] " luce diffusa ", paragonata a quella della Galassia, in Pd XIV 108 vedendo in quell'albor [la croce nel cielo di Marte] balenar Cristo: ma Torraca intende qui " il candore dei raggi ", e Chimenz spiega con " biancheggiare " dei raggi, evidentemente ...
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Marte
(lat. Mars Martis). – 1. Nome di un antico dio italico e romano venerato soprattutto come divinità guerresca, e quindi esteso, in similitudini poetiche, a indicare guerrieri forti e ardimentosi: Se ’l miri fulminar ne l’arme avvolto...
martire
màrtire s. m. e f. [dal lat. tardo (eccles.) martyr -y̆ris; gr. μάρτυς -υρος, propr. «testimone»]. – 1. Nel cristianesimo primitivo, parola che designò in un primo tempo gli apostoli, cioè i testimoni qualificati della vita e della...