MANFREDINI, Luigi
Alessandra Imbellone
Nacque a Bologna il 6 dic. 1771 (non il 17 settembre, come in De Boni e bibliografia successiva) da Giuseppe e da Anna Ruggi (Turricchia, p. 3). Allievo fra il [...] Griseri - Valeriani, p. 288).
Ai primi anni della sua direzione risalgono la riduzione in bronzo del Napoleone come Marte pacificatore di A. Canova (Milano, Museo dell'Ottocento), del busto del Viceré Eugenio di Beauharnais del 1811 (Milano, Civiche ...
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GERLI, Agostino
Dario Melani
, Primogenito di Paolo e Anna Tagliabue, nacque a Milano nel 1744. Nel 1759 fu a Bologna alla scuola di Ercole Lelli, pittore, architetto, incisore e direttore della locale [...] egli individuò e disegnò antichi capitelli corinzi e compositi "di esimia bellezza" provenienti dai demoliti templi di Apollo e Marte e reimpiegati in S. Pietro, ai quali più tardi dedicò la pubblicazione Capitelli nel tempio di S. Pietro (Milano ...
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ALARI BONACOLSI, Pier Iacopo, detto l'Antico
Marco Chiarini
Nacque probabilmente in Mantova da Antonio "de Halari", che nella città aveva dimora, qualche anno prima del 1460. Ciò si può dedurre, come [...] soprannome di Antico), Isabella ricorreva frequentemente al suo parere per acquisti. Del 1514 è un restauro di una statua di Marte, del 1515 il parere su di un rilievo ed altri oggetti antichi, provenienti dalla collezione di Galeazzo Sforza a Pesaro ...
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Angera
P. F. Pistilli
(lat. Vicus Sebuinus; Statio, Scationa, Angleria nei documenti medievali)
Località della Lombardia, in prov. di Varese, situata in un'insenatura naturale all'estremità meridionale [...] , è un lacerto di affresco con il segno dello Scorpione accanto alla figura di un cavaliere, identificato unanimemente con Marte.
Il rapporto tra il ciclo astrologico e i sottostanti episodi viscontei è indubbio (Blume, 1986), anche se resta poco ...
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CARBONI, Angelo (Angiolo)
Deanna Lenzi
Nacque forse a Bologna nel secondo o nel terzo decennio del Settecento.
Fu allievo di Ferdinando Galli Bibiena presso l'Accademia Clementina, ove, secondo l'Oretti, [...] vittoriose); agosto, Il marito geloso (La mascherata), La tabacchiera incantata; settembre, Il filosofo in campagna (Venere e Marte, L'addio di Matellot); novembre, Le cossine (Psiche e Cupido, I selvaggi); dicembre, La Didone abbandonata (Il ...
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FAUSTINA Minore (Annia Galeria Faustina Augusta)
B. M. Felletti Maj
Figlia di Antonino Pio e di Faustina Maggiore.
S'ignora l'anno della nascita, ma certo ancor bambina fu fidanzata nel 138 d. C., per [...] che mostra i tratti appesantiti dall'incipiente pinguedine, e quella affine collocata sulla statua di Venere nel gruppo di Marte e Venere, da Ostia al Museo Nazionale Romano, già creduta Crispina. Molte statue furono probabilmente dedicate anche dopo ...
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Anatomia
S. dentario Tessuto che ricopre la corona del dente come un cappuccio; negli organismi superiori, è il tessuto più duro e più mineralizzato. Deriva dagli ameloblasti dell’organo dello s., formazione [...] . ai pianeti e alle pietre preziose: l’oro veniva associato al sole e al topazio, l’argento alla luna e alla perla, il rosso a Marte e al rubino, l’azzurro a Giove e allo zaffiro, il nero a Saturno e al diamante, il verde a Venere e allo smeraldo, la ...
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Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (Pompeii, Πομπηία, Πομπηίοι)
A. Maiuri
Sommario: Generalità. A) Topografia generale. - B) Cenno storico: 1. Gli avvenimenti storici. 2. Il terremoto. [...] di Enea (Reg. ix, 13, 5), Enea ferito (Casa di Sirico); più rara l'illustrazione di leggende ed eventi della storia di Roma: Marte e Rhea Silvia nel quadro sulle origini di Roma (Reg. V, 4, 13) in cui si ripete lo schema della teofania di Dioniso ad ...
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L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] , il tempio di Venere Genitrice nel Foro di Cesare, dedicato nel 46 a.C. da Cesare, e il tempio di Marte Ultore nel Foro di Augusto, dedicato da Ottaviano nel 2 a.C., costituiscono gli esempi più significativi di una tipologia tardorepubblicana ...
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LAZZARINI
Luisa Passeggia
Famiglia di scultori originari delle Marche, attivi a Carrara dal XVII al XX secolo, inizialmente nell'ambito della scultura di traduzione, quindi anche in quello dell'invenzione. [...] a Varsavia (Passeggia, 1997). Nel 1805 prese parte all'Esposizione di Bologna con tre sculture d'invenzione: un Marte e una Baccante oggi perduti, nonché un medaglione in marmo raffigurante Napoleone Bonaparte primo console, attualmente conservato a ...
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Marte
(lat. Mars Martis). – 1. Nome di un antico dio italico e romano venerato soprattutto come divinità guerresca, e quindi esteso, in similitudini poetiche, a indicare guerrieri forti e ardimentosi: Se ’l miri fulminar ne l’arme avvolto...
martire
màrtire s. m. e f. [dal lat. tardo (eccles.) martyr -y̆ris; gr. μάρτυς -υρος, propr. «testimone»]. – 1. Nel cristianesimo primitivo, parola che designò in un primo tempo gli apostoli, cioè i testimoni qualificati della vita e della...