CHERUBINI, Luigi
Sergio Martinotti
Decimo figlio di Bartolommeo (Firenze, 21 ott. 1726-ibid., 10 sett. 1792, allievo di G. N. Ranieri Redi e maestro al cembalo al teatro della Pergola) e di Veridiana [...] di Paisiello. Da questo quadro risulta evidente che ilgiovane musicista fiorentino, attento a seguire l'attività del padre . Ottimo organizzatore, il Viotti scelse come sovrintendente J. P. A. Schwartzendorf, detto Martini "il Tedesco", (l'autore ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Lora
PERTI, Giacomo Antonio. – Figlio di Vincenzo e di Angiola Beccantini, nacque a Bologna il 6 giugno 1661.
Come si legge negli appunti biografici raccolti dall’allievo [...] Perti non intendeva lasciare Bologna, nel 1705 il granprincipe gli affidò ilgiovane Francesco Maria Mannucci, nella vana speranza nel 1742 con Maria Teresa Fogli; K.44.1.91.2).
Martini scrive di Perti: «sono così rare le prerogative che in esso si ...
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CIFRA, Antonio
Giancarlo Rostirolla
Nacque probabilmente a Roma nel 1584 circa, da Costanzo e da una certa Claudia (non si conosce l'atto di battesimo, ma nei frontespizi delle sue opere a stampa egli [...] ciò; non è tuttavia improbabile che ilgiovane allievo, gravitando per il tramite di suo zio nell'ambiente musicale 1892, pp. 168-172; G. Gaspari, Catal. della Bibl. musicale G. B. Martini di Bologna, I, Bologna 1890, p. 327; II, ibid., 1802, pp. ...
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MARCHETTI, Filippo
Francesca Vacca
Nacque a Bolognola, sui monti Sibillini, il 26 febbr. 1831 da Nicodemo, possidente, e Francesca Maurizi, proprietaria di greggi e di una industria laniera.
Settimo [...] in un atto e sostenne particolarmente ilgiovane Mascagni, che poi risulterà vincitore con M., in Nuova Antologia, 1° febbr. 1902, pp. 529-535; E. di San Martino e Valperga, Commemorazione di F. M., in Regia Accademia di S. Cecilia, Annuario, VII- ...
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CAMMARANO, Michele
Oreste Ferrari
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1835 da Salvatore di Giuseppe, il quale aggiungeva alla sua principale attività di autore drammatico e di librettista di opere liriche [...] di pittore di vedute locali, e da Angelica Cammarano. Ilgiovane C. ebbe così occasione di crescere in un ambiente i Crociatiche tagliano un bosco (Napoli, Museo di S. Martino) - quadro preparato attraverso una fitta serie di studi fatti ...
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COLONNA
Oscar Mischiati
Famiglia di organari e musicisti attivi a Venezia e a Bologna dalla seconda metà del XVI sec. agl'inizi del XVIII.
E capostipite fu Vincenzo, nato da Domenico a Venezia nel 1542 [...] il 21 febbr. 1583, avendo come padrini Claudio Merulo e Jacopo Palma ilGiovane) e Domenico Giovanni (battezzato il T. 59, W. 76, W. 84, W. 92; Bologna, Bibl. mus. G. B. Martini: Messa a 4 a capella: Z. 210, cc. 17-24; partiture (redatte da Camillo M. ...
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PAISIELLO, Giovanni
Lorenzo Mattei
PAISIELLO, Giovanni. – Nacque a Taranto il 9 maggio 1740 da Francesco, maniscalco, e Grazia Antonia Fuggiale.
La data di nascita si ricava dall’atto di battesimo, [...] di Colubrano (costui viene tradizionalmente indicato come il tramite tra ilgiovane operista e i teatri di Modena e P., in Napoli musicalissima, a cura di E. Careri - P.P. De Martino, Lucca 2005, pp. 79-90; L. Bianconi, Wer schrieb das Libretto zu ...
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LUCIO (Luccio, Luzzo), Francesco
Carlida Steffan
Francesco Nato probabilmente a Conegliano, nell'entroterra trevigiano, intorno al 1628, il L. deve la sua formazione musicale e gli esordi compositivi [...] giovane allievo (il frontespizio della parte vocale recita infatti: "Ecce nunc [(] Di Francesco Lucio da Conegliano, Discepulo del Rigati"). Nel marzo dell'anno precedente il L. aveva esordito come organista presso la chiesa veneziana di S. Martino ...
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LEYDI, Roberto
Nico Staiti
Etnomusicologo, nacque a Ivrea il 21 febbraio del 1928, da Silvio, ufficiale di aviazione e amministratore, e Carla Bosio, milanese; dal matrimonio nacque una sorella, Renata [...] . Da giovane, trasferitasi la famiglia a Milano alla fine degli anni Trenta, collaborò con il Museo di che, da Antonio Gramsci a Carlo Levi a Ernesto De Martino, ha scoperto il mondo popolare sulla scorta di un’istanza in primo luogo politica ...
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BROSCHI, Carlo Maria Michele Angelo, detto Farinelli o, più sovente, Farinello
Ada Zapperi
Nacque ad Andria il 24 genn. 1705 da Salvatore Brosca e da Caterina Barrese. Apprese i primi elementi musicali [...] di Bologna nell'estate 1727, accanto al celebre e non più giovane cantante A. Bernacchi, che gli fu prodigo di consigli, dei dai magistrati, da letterati e musicisti, fra i quali il padre G. B. Martini (che gli fu grande amico), Mozart e Gluck, ...
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delulu agg. (iron.) Nel linguaggio dei social media, viene detto di chi, e spesso da chi, si abbandona a fantasie irrealizzabili e destinate a essere infrante, per es. vagheggiando relazioni sentimentali con personaggi famosi come creator e...
nerd s. m. e f. Nella lingua colloquiale, persona giovane, assorbita dalla passione per il computer e le nuove tecnologie, che si trova a disagio nelle relazioni sociali. | In senso estensivo, secchione, sgobbone, saputello (riferito a studente);...