DELLA ROBBIA, Francesco Iacopo (fra' Ambrogio)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 23 luglio 1477, settimo figlio dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli. La sua collaborazione con la [...] e Luca Bartolomeo Della Robbia).
Plausibili sono anche alcune attribuzioni proposte dal Marquand (1928), come la Madonna col Bambino della collezione Este di Vienna, lo Svenimento della Vergine di S.Francesco a Foiano, e le altre statue in S. Martino ...
Leggi Tutto
CORTESI (Cortese, Cortesius), Antonio
Gianni Ballistreri
Nacque agli inizi del sec. XV, probabilmente a San Gimignano, da Bartolomeo.
La sua famiglia si era trasferita da Pavia a San Gimignano, dove [...] e nel 1430 (Antonazzi, p. 215 n. 169), durante il regno diMartino V, anche se, il suo nome compare per esteso solo molto più tardi una residenza anche a Firenze, fu certo nel castello di San Gimignano che il C. ospitò Poliziano fanciullo, come ...
Leggi Tutto
FRUGERIO
Paola Romagnoli
Non conosciamo le sue origini, la famiglia e l'eventuale carica ecclesiastica ricoperta prima della nomina vescovile; è forse da identificare con un certo Frogerio, primo priore [...] universitaria bolognese, l'iniziativa promossa da Martino, abate del monastero di S. Stefano, aveva trovato il più ms. 1473, ff. 326r-328r; Archivio di Stato di Bologna, Abbazie di S. Stefano di Bologna e di S. Bartolomeodi Musiano, L. 1, doc. n. 1 ...
Leggi Tutto
GUALTIERO da Lodi, santo
Marina Benedetti
Nacque a Lodi forse negli anni Ottanta del sec. XII da Ariprando "de Garbanis" e da Alessia, i quali, secondo la Vita, prima della sua nascita avevano fatto [...] ritorno a Lodi, G. si stabilì presso l'ospedale di S. Bartolomeo, nel suburbio della città. Poi prese corpo la prima "de Bononis", prete di S. Martino dei Tresseni di Lodi, da un esemplare che era stato in possesso di Alberto "de Bononis", ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONI (Castelliono, Castiglione, Castiliono, de Castilliono), Bartolomeo
Ugo Rozzo
Di illustre e nobile casato milanese, figlio di Giovanni (consigliere ducale, morto nel 1412, fratello del card. [...] . Come "clericus Mediolanensis" è ricordato per la prima volta in una bolla diMartino V del 4 febbr. 1419, con la quale il papa donava ai nobili Baldassare, Francesco, Bartolomeo e Giacomo Castiglioni, in quanto nipoti del card. Branda (Francesco e ...
Leggi Tutto
BERARDO
Zelina Zafarana
Nacque a Cagli, non sappiamo in quale anno. Il cognome che gli viene comunemente attribuito dalla storiografia, "de' Berardi" o "Berardi", corrispondente a quello di una nota [...] costruire due palazzi per l'episcopio; cedette al Comune di Osimo i castelli di Storaco e Tornazzano in cambio della villa di Monte Torto, e fondò nel 1287 l'ospedale di S. Bartolomeodi Agugliano. A B. risale inoltre l'iniziativa, sollecitata, a ...
Leggi Tutto
BONO (Boni, Bona), Giovanni
Mario Natalucci
Originario di Ancona e canonico di questa cattedrale, fu eletto vescovo dal capitolo nel 1243. Non essendovi però stata unanimità di pareri, l'elezione venne [...] di alcuni feudi, tra cui la località di Canne, a Filippo di Santa Croce.
L'11 marzo 1262 il B. fondava ad Ancona il monastero di S. Bartolomeo delle canonichesse di , 2018; Les registres de Martin IV, a cura di F. Olivier-Martin, Paris 1901, n. 420 ...
Leggi Tutto
CAFFARELLI, Giovanni
Gabriella Bartolini
Nacque con ogni probabilità a Roma nell'ultimo decennio del sec. XIV o nel primo del successivo.
Mancano notizie su di lui sino al 1422, quando, in un documento [...] da Forlì). Il 23 luglio 1429 Martino V lo nominava vicario del legato di Bologna Lucido Conti, conservandogli, peraltro nuovamente la città nominando suo vicario il camaldolese Bartolomeo priore di S. Giovanni Evangelista. Ignoriamo quale sia stata ...
Leggi Tutto
CONDULMER, Marco
Achille Olivieri
Nacque a Venezia da Bartolomeo fra il 1405 e il 1408. Abbracciò la carriera ecclesiastica ed entrò, dietro sollecitazione dello zio Gabriele Condulmer, il futuro papa [...] Martino V lo designò vescovo di Avignone e poi gli conferì anche la carica di rettore del Contado Venassino e quella di vicario apostolico in temporalibus di inviare a Bologna il padovano Bartolomeo Zabarella, vescovo di Spalato, insieme con gli ...
Leggi Tutto
BERGOMOZZI, Giovanni
Antonio Rotondò
Membro di una cospicua famiglia di Conselice, nel contado di Rovigo, trasferitasi a Modena agli inizi del sec. XVI, è detto "maior annis viginti" in un atto notarile [...] del suo incontro, e l'inizio di una stretta consuetudine durata due anni, con l'eretico veneziano Bartolomeo Fonzio, dal cui insegnamento il B i "fratelli ". Così, per esempio, il tessitore Martino Savera testimonia che nella "Comunità" si discuteva " ...
Leggi Tutto