DELLA CROCE, Manfredo
Franca Petrucci
Nacque, probabilmente nel ducato milanese, fra il terzo e l'ultimo quarto del XIV secolo.
Abbracciò la vita monastica già prima del 1393, quando conseguì il dottorato [...] H. von Hardt, Rerum universalis concilii Constantiensis tomus V, Francofurti et Lipsiae 1699, alle coll. 110-114e della Fabbrica del duomo di Milano, come vicario arcivescovile. Quando MartinoV, eletto papa a Costanza nel 1417, si mise in viaggio ...
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BOSCOLI, Giovanni
Orsolina Amore
Figlio di Giachinotto, di famiglia fiorentina, non conosciamo l'anno della sua nascita. Nel 1422 si addottorava in diritto canonico a Bologna; in quello Studio compare [...] soprattutto dall'esposizione del Ghirardacci) è che, contro un indurimento dell'Acciapaccia sulla linea che era stata quella di MartinoV, il B. si fece promotore di una nuova linea più conciliatrice, secondo le direttive di Eugenio IV, per giungere ...
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ADIMARI, Alamanno
Edith Pàsztor
Nato a Firenze nel 1362 (il suo epitafio lo dice morto sessantenne nel 1422), divenne dottore utriusque iuris.Fu canonico del duomo di Firenze, poi parroco della chiesa [...] coll'aprirsi del concilio di Costanza, al quale l'A. partecipò, divenendo uno dei collaboratori più vicini al nuovo papa MartinoV.
Il 17 febbr. 1418 l'A. lasciò Costanza per recarsi in Aragona. Nonostante avesse iniziato le trattative coi legati che ...
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BORNATI, Corradino
Anna Morisi Guerra
Nacque da antica famiglia bresciana nel 1397; diciassettenne, fu mandato dal padre, Virgilio, a Padova perché vi seguisse gli studi giuridici, ma dopo cinque anni [...] la sua attività e la predicazione in favore del pontefice. Rieletto priore, pare abbia rifiutato la dignità cardinalizia offertagli da MartinoV e dopo breve tempo morì, vittima di una pestilenza, all'età di trentadue anni il 1º novembre 1429.
Il B ...
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CARBONI, Bartolomeo
François-Charles Uginet
Nacque a Reggio Emilia intorno al 1390 da Antonio, appartenente ad una famiglia di mercanti. Aveva ventidue anni ed era monaco professo nell'abbazia benedettina [...] . Ritroviamo il C. il 6 luglio 1423 al servizio di MartinoV: nel frattempo aveva conseguito il titolo di dottore in diritto ed Firenze. Nel 1436 il C. venne inviato presso Alfonso V di Aragona, per convincerlo delle buone intenzioni del pontefice ...
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Chiese nazionali
In Età moderna (e oltre) la Chiesa cattolica si caratterizza quale federazione di C.n. i cui rapporti con Roma erano regolati da una serie di accordi e/o consuetudini. MartinoV, ancora [...] segnarono la resa del papa alle pretese tedesche. La debolezza del papato continuò a obbligare la Sede romana a concessioni: Niccolò V pensò alla Polonia e all’Aragona; Pio II al Portogallo; Sisto IV ancora all’impero e poi a Castiglia, Aragona (e ...
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ALBIZZI, Ubertini
Quinto Santoli
Nato probabilmente a Firenze, verso il1360, da Bartolomeo, della nobile famiglia fiorentina, fattosi domenicano in una data incerta, fu mandato a studiare in Inghilterra [...] dei domenicani (ì44) e presso il vescovo di Fiesole, Benozzo Federighi, aveva avuto la carica di vicario generale, fu da MartinoV creato vescovo di Pistoia (8 giugno 1426), ove fece il suo solenne ingresso il 14 luglio.
Non molto sappiamo della sua ...
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BERENGARIO (Berlengarius, Berlingerius, Berengarius)
Paola Supino
Vescovo di Alessano nel 1387, il suo nome compare per la prima volta il 12 gennaio di quell'anno (e non il 6, come asseriscono l'Eubel, [...] episcopale di Castro fino alla morte, avvenuta prima del 2 marzo 1429 (e non 14, come in Gams, p. 873), quando MartinoV nominò suo successore Urbano de Procopio.
Il Cappelletti (XXI, p. 308) inserisce nella serie dei vescovi di Castro, succeduti a B ...
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BARTOLI, Carlo di Angiolino
Giulio Prunai
Nato in, Siena nella prima metà del sec. XIV da nobile famiglia appartenente all'Ordine dei XII, vestì per tempo l'abito ecclesiastico, laureandosi poi in diritto [...] ad Antonio Casini cardinale di S. Marcello in Roma (1427) e già vescovo di Siena, alla Repubblica di Venezia, anche come oratore di MartinoV (1428), al pontefice Eugenio IV (1431, 1435, 1436, 1439, 1440). Morì l'ii o il 12 sett. 1444 e venne sepolto ...
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BARILLI, Filippo
Silvano Borsari
Conosciamo pochissimo l'attività del B. prima dell'elevazione alla cattedra arcivescovile di Capua: è ad ogni modo molto probabile che egli debba essere identificato [...] imprigionato dai ribelli capuani, mentre due suoi ecclesiastici furono impiccati. Liberato dalla prigionia, il B. ottenne da MartinoV che i ribew, scomunicati per quanto avevano commesso, fossero liberati dalla scomunica. Morì prima del 19 febbr ...
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Martino
– Nome proprio d’uomo, anticamente usato per indicare in modo generico una persona di sesso maschile (cfr. nell’uso mod. Caio, Tizio, Sempronio), così come si usava Berta per indicare genericamente una persona di sesso femminile: Non...
martiniano
agg. – Relativo a personaggi storici di nome Martino. In partic.: 1. Cronaca m., cronaca universale compilata nel sec. 13° dallo storico domenicano Martino Polono (Martinus Polonus o Bohemus o Oppaviensis, perché nativo della città...