Lavoro
Franca Rabaglietti
Aris Accornero
Francesco Mattioli
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, ii, p. 166; III, i, p. 968; IV, ii, p. 312; V, iii, p. 150)
Il tema del l. è stato esposto in maniera analitica [...] zolfo.
Questa situazione era ampiamente diffusa in tutti i paesi industrializzati, in Europa e negli Stati Uniti; K. Marx riporta, nelle pagine de Il Capitale, alcune testimonianze sulle condizioni di l. ricorrenti nelle fabbriche inglesi: "i vasai ...
Leggi Tutto
PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] tesi che le condizioni economiche determinassero le restanti condizioni sociali: ritenendo, invece, che vi fosse interazione. Peraltro Pareto, di Marx, apprezzava molto il concetto di lotta di classe che re-interpretava come lotta delle élites per la ...
Leggi Tutto
Bhl
(BHL), s. m. inv. Sigla di Bernard-Henri Lévy, imprenditore, filosofo e giornalista francese.
• Il pensatore più glamour di Francia, «nouveau philosophe» un po’ incanutito, dopo essersi scaraventato [...] nei primi capitoli con passo bersaglieresco contro i tartufismi di Hegel e di Marx, vuole sfracellare appunto il pensatore di Koenigsberg, «questo pazzo furioso del pensiero, questo arrabbiato del concetto». Compito ciclopico quello di annientare ...
Leggi Tutto
Axelos, Kostas
Filosofo greco (n. Atene 1924). Attivista della resistenza greca durante l’occupazione nazifascista, venne poi espulso dal partito comunista e condannato a morte perché trockista; nel [...] 1962 al 1973, e tradusse in francese opere di Heidegger e Lukács. L’articolato confronto con il marxismo (Marx penseur de la technique, 1964; trad. it. Marx pensatore della tecnica) il pensiero di Heidegger (Einfuhrung in ein kunftiges Denken: Uber ...
Leggi Tutto
Uomo politico, pensatore ed economista (Besançon 1809 - Parigi 1865). Eletto nel 1848 all'Assemblea nazionale, P. svolse un'intensa attività politica anche in veste di pubblicista. Tenace oppositore di [...] Parigi, dove intensificò le sue relazioni con i circoli degli economisti e dei socialisti e conobbe, tra gli altri, Marx, Bakunin, Blanc. Nel 1846 pubblicò il Système des contradictions économiques, ou Philosophie de la misère. Caduto nel 1848 Luigi ...
Leggi Tutto
GERA (XVI, p. 649)
Bruno NICE
La città (98.077 ab. nel 1956) è attualmente capol. di uno dei distretti della Repubblica Democratica Tedesca, il quale si stende su 3974 km2, conta una popol. di 733.900 [...] ab. e confina coi distretti di Chemnitz (o Karl Marx-Stadt), Lipsia, Halle, Erfurt, Suhl, nonché col Land Baviera della Repubblica Federale di Germania. ...
Leggi Tutto
Esponente e ideologo della socialdemocrazia tedesca (Praga 1854 - Amsterdam 1938). Fondò la rivista Neue Zeit (1883) e redasse il programma di Erfurt (1891), piattaforma ufficiale del Partito socialdemocratico [...] che, intorno al 1880, K. cominciò ad avvicinarsi al marxismo. Nel 1881 conobbe a Parigi Plechanov, e a Londra Marx e Engels; con quest'ultimo da allora intrattenne una nutrita corrispondenza. Risalgono a questi anni due scritti assai caratteristici ...
Leggi Tutto
Pseudonimo del filosofo e rivoluzionario russo Aleksandr Aleksandrovič Malinovskij (Sokolka, Grodno [ora in Polonia, nel voiv. di Bialystok], 1873 - Mosca 1928); fu il più notevole rappresentante del revisionismo [...] marxista in Russia e, per influenza di E. Mach, cercò di dare un contenuto psicologico alle teorie di Marx, nel senso di considerare i fenomeni fisici e psichici come aspetti di un'unica esperienza (empiriomonismo), organizzata socialmente oppure ...
Leggi Tutto
Economista inglese (sec. 19º), iniziatore, con J. Robertson, del Mechanics' Magazine e fondatore del Mechanics' Institute di Londra (1823), dove insegnò. Le sue opere, Labour defended against the claims [...] of capital (1825) e Popular political economy (1827) non ebbero grande successo, ma esercitarono notevole influenza su K. Marx, in quanto sostenevano che "non esiste ricchezza che non sia prodotto del lavoro". Fu un pioniere del movimento per l' ...
Leggi Tutto
Bogdanov
Pseud. del filosofo e rivoluzionario russo Aleksandr Aleksandrovič Malinovskij (Sokolka, Grodno, od. Polonia, nel voiv. di Białystok, 1873 - Mosca 1928). Fu il più notevole rappresentante del [...] revisionismo marxista in Russia e, per influenza di Mach, cercò di dare un contenuto psicologico alle teorie di Marx. In quest’ottica si impegnò a considerare i fenomeni fisici e psichici come aspetti di un’unica esperienza (il cosiddetto ...
Leggi Tutto
marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...