CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] poiché egli visse intensamente nel proprio dramma personale due scelte del nascente movimento socialista in Italia: la prima fra marxismo e bakuninisino negli anni 1871-72, la seconda fta insurrezionismo e bakuninismo negli anni 1881-82. Sul piano ...
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DE SARLO, Francesco
Patrizia Guarnieri
Nacque a San Chirico Raparo, paese dell'Appennino calabro-lucano in provincia di Potenza, il 13 febbr. 1864 da Luigi e da Stella Durante. Alle idee di rinnovamento [...] /1943, Bari 1955, ad Indicem; S. Sirigatti, op. cit., pp. 9-23; D. Pesce, Un'ined. lettera di Croce a D. su marxismo e vita morale, in Riv. di studi crociani, V (1968), pp. 73-83; R. Cordeschi-L. Mecacci, La psicologia come scienza "autonoma": Croce ...
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libro
Il l. è considerato il principale strumento di diffusione scritta dell’informazione. Si caratterizza per essere prodotto in un numero di copie sufficientemente alto da garantirne la circolazione [...] ; la Sonzogno era impegnata nella Biblioteca del popolo che comprendeva saggi di sociologia e studi sul razionalismo e sul marxismo.
Il Novecento
Si aprì con ulteriori scoperte meccaniche e con un fervore innovativo per l’estetica del l.: dilagavano ...
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ALICATA, Mario
Albertina Vittoria
Di famiglia siciliana, nacque l'8 maggio 1918 a Reggio Calabria dove il padre, Antonino, ingegnere capo del Genio civile, aveva l'incarico della ricostruzione della [...] delle strutture "statali" della vita culturale italiana"; in secondo luogo, concentrandosi sull'"opera di diffusione del marxismo …approntando e facendo vivere gli strumenti necessari per quest'opera", dovendo quindi diventare il partito soprattutto ...
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CAGGESE, Romolo
Mario Simonetti
Figlio di Potito e di Amalia Ursomando, nacque ad Ascoli Satriano (Foggia) il 26 giugno del 1881.Alunno fino ai sedici anni del seminario locale, proseguì gli studi classici [...] 1913; Il Mezzogiorno e lo Stato italiano, in Rassegna contemporanea, VI(1913) pp. 731-751; Quando è cominciata la crisi del marxismo, in Il Marzocco, 3 ott. 1915; Il Mezzogiorno d'Italia e la guerra, in Rivista delle nazioni latine, I(1916), pp ...
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Croce e le scelte del secondo dopoguerra
Salvatore Cingari
La caduta del fascismo e il Partito liberale
L’intransigenza antifascista dopo il 1925 colloca Benedetto Croce in un empireo a cui guardano [...] Repubblica: 20 novembre 2002 Roma, Sala Zuccari, Senato della Repubblica, Soveria Mannelli 2003.
M. Griffo, Croce e Hayek, in Croce e il marxismo un secolo dopo, Atti del Convegno di studi, Napoli 2001, a cura di M. Griffo, Napoli 2004, pp. 243-61.
I ...
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GIUFFRIDA, Vincenzo
Nicola De Ianni
Nacque a Catania il 22 giugno 1878 da Rosario - discendente da una nota famiglia borghese i cui antenati avevano tramandato, di padre in figlio, l'esercizio dell'attività [...] M. Ruini, Ricordi, Milano 1973, p. 19; P. Manganaro, V. G.Lo studio sul III libro del Capitale e una "critica del marxismo" (1899-1900), in Arch. stor. per la Sicilia orientale, LXIX (1973), 2, p. 255; E. Santarelli, Storia del fascismo, I, Roma 1973 ...
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Nacque il 18 aprile 1920 nel rione di San Jacopino a Firenze.
Figlio unico di Ida Poggesi, casalinga, e Carlo Gozzini, ragioniere di banca alla Federico del Vecchio, entrambi di appartenenza cattolica. [...] 1979, in cui grazie alle sue proposte furono modificate quelle tesi che imponevano ai militanti e dirigenti il marxismo in ambito filosofico, culturale e religioso.
Accanto alla collaborazione da editorialista prima al Corriere della Sera (dal 1974 ...
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TREVES, Claudio
Giovanni Scirocco
– Nacque a Torino il 24 marzo 1869, ottavo figlio di Claudio Graziadio, commerciante in tessuti, e di Susanna Valabrega.
Morto il padre nel 1875, fu cresciuto dalla [...] guidata da Pietro Nenni, affermando il superamento del contrasto ideologico tra libertà e lotta di classe, democrazia e marxismo, fino a polemizzare quindi nuovamente con Rosselli, che aveva da poco pubblicato il suo Socialismo liberale, sulle ...
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Stato dell’Europa occidentale compreso fra le coste sud-occidentali del Mare del Nord e il massiccio delle Ardenne; confina con i Paesi Bassi (N ed E), la Germania e il Lussemburgo (E), la Francia (S e [...] fu un’apertura nei confronti delle correnti letterarie straniere, soprattutto francesi; in particolare penetrarono il surrealismo, il marxismo, l’espressionismo e l’esistenzialismo. Significativa a tal proposito l’opera di A. Baillon, F. Hellens, C ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...
marxismo-leninismo
s. m. – Sviluppo del marxismo in cui il pensiero di Marx viene integrato con la teoria politica ed economica e con la prassi rivoluzionaria di Lenin; in partic., nell’Unione Sovietica dopo la morte di Lenin, la sintesi del...