Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] , la sua trasformazione in regime. Viceversa, la vicinanza determinò l'evoluzione del partito socialista in un partito elettorale di massa, che si definì nella mobilitazione e nell'inquadramento di vasti strati popolari ai margini o al di fuori della ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] , la loro indisponibilità a farsi dirigere, ossia la loro "ribellione". Ma la radice della crisi è ancor più profonda. L'uomo-massa contemporaneo non è , in realtà, un uomo civilizzato, ma è un "primitivo" che vive in mezzo a un mondo civilizzato, di ...
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Il discorso etnologico e le "tradizioni" africane
Gaetano Ciarcia
Tradizione e tradizionalismo
Attraverso l'esperienza della dominazione coloniale e in seguito ai processi detti "di decolonizzazione", [...] autrement les choses du passé au présent, Neuchâtel 1985, pp. 51-74; R. Goldwater, Primitivism in Modern Painting, Cambridge (Mass.) 1986; J. Jamin, Tout était fétiche, tout devint totem, préface au Bulletin du Musée d'ethnographie du Trocadéro, 1988 ...
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Criminalita
Marshall B. Clinard
di Marshall B. Clinard
Criminalità
sommario: 1. La criminologia: definizione e storia. 2. Differenti aspetti della criminologia in Europa e negli Stati Uniti. 3. Controllo [...] verso il codice penale e le altre leggi dello Stato.
Dalle ricerche risulta che, in generale, i mezzi di comunicazione di massa contribuiscono a produrre il delitto, ma non ne sono la causa (v. Ferracuti e Lazzari, 1968). Secondo i risultati di varie ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ruoli, teoria dei
Introduzione
Il fatto che individui assai diversi per carattere, appartenenza di genere e origini si comportano nello stesso modo quando occupano la stessa posizione nella struttura [...] 'erranti' (ad esempio la famigerata 'predica' che l'insegnante tiene agli allievi senza motivo apparente, gli arresti in massa col favore delle tenebre o altre misure punitive immotivate messe in atto nei regimi autoritari) possono al più diffondere ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] già in grado di includere le aristocrazie operaie e gli alfabetizzati e di dar vita quindi agli embrioni dei futuri partiti di massa. Secondo la famosa tesi di Rokkan (v., 1970) gli attuali sistemi partitici si sono in larga misura formati al momento ...
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Stratificazione sociale
Luciano Gallino
Sommario: 1. Metastoricità e complementarità del concetto di stratificazione sociale. 2. Dimensioni della stratificazione e usi della ricerca. 3. Teorie della [...] per i Rifugiati (ACNUR) in oltre 27 milioni. Questa massa includeva sia coloro che avevano attraversato una o più frontiere di assistenza sociale. In Europa come negli Stati Uniti, masse di immigrati clandestini, dell'ordine di alcuni milioni l'anno ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] da parte di Gustave Le Bon (Psicologia delle folle, 1895) che l'aveva definito "sete di sottomissione", il gregarismo di massa è interpretato da Freud come atto erotico che esprime un vincolo libidico: "il temuto posto del padre primigenio", che come ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] paesi natii. Si potrebbe in un certo senso dire che si tratta di una mafia 'democratica', che cavalca i movimenti di massa e sarebbe anzi inconcepibile senza di essi; qualcosa che si era già visto ai tempi dei Fasci siciliani nel 1893, come attesta ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] , L. (a cura di), Approaches to Greek myth, Baltimore, Md., 1990.
Frazer, J.G., Apollodorus, the library, 2 voll., Cambridge, Mass., 1921.
Gentili, B., Paioni G. (a cura di), Il mito greco, Roma 1977.
Gernet, L., Anthropologie de la Grèce antique ...
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massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...
massivo
agg. [dal fr. massif]. – 1. Propr., che costituisce una massa, che si muove o agisce in massa; ma usato di solito in alternativa e con sign. affine a massiccio, cioè ingente, quantitativamente abbondante, e sim.: immigrazione, emigrazione...