PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] modello che - anche per la tecnica della fusione massiccia - restò fondamentale in tutta l'area germanica. di Monreale. Del primo, che in patria fu l'autore delle p. centrali della cattedrale (1180), perite nell'incendio del 1595, restano oggi due ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] dell'ossessione della 'nuova carne', del corpo mutante uno dei temi centrali del suo cinema. La fascinazione (e l'orrore) dell'interno massa come basket, baseball, football: attraverso la massiccia presenza dello sport in TV si formerebbe un complesso ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] le arti plastiche, in cui, se emergono episodi come la porta centrale del duomo di Milano di Ludovico Pogliaghi (1908), non si contano ecclesiastica, comprese le strutture ricettive, e il massiccio restauro di chiese in particolare a Roma, dando ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] in granito alta oltre 66 m e sormontata da un blocco massiccio a forma di cupola, probabilmente posata con l'ausilio di Invernizzi (ed.), In the Land of the Gryphons. Papers on Central Asian Archaeology in Antiquity, Firenze 1995, pp. 275-91; M ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] a.C., l'impiego del mattone cotto si fece più massiccio e diversificato; al termine dell'epoca partica esso poteva essere C.), dove, nella fase II, una sala colonnata rimpiazza il cortile centrale. In altri siti (Godin Tepe II, Nush-i Jan I) ...
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ORDINI ARCHITETTONICI
M. Wegner
I tre ordini classici: 1. - Sull'autorità di Vitruvio (De arch., iv), si parla di tre o. architettonici, il dorico, lo ionico e il corinzio. Che l'ordine dorico già nel [...] dei grandi santuari. Le due pareti laterali della costruzione centrale si prolungano in avanti oltre la parete di accesso; così la solita divisione a due piani, propria del più massiccio ordine dorico. Nella cella del tempio di Apollo a Bassae ...
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PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] di Notre-Dame a Senlis e dai tre soltanto del p. occidentale centrale di Chartres, di Saint-Loup-de-Naud o di quello meridionale di Notre del sec. 13°, sono posti sotto un portico massiccio, a coronamento piatto, non diversamente da quanto realizzato ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Sud-Est asiatico
Janice Stargardt
Nicoletta Celli
Roberto Ciarla
Caratteri generali e aspetti strutturali
di Janice Stargardt
Nel Sud-Est asiatico il principale [...] appare però un'altra soluzione assai diffusa in due varianti. Secondo quest'ultima, il santuario è ricavato nella parte massicciacentrale, circondata da un corridoio a volta e trattata come un pilastro pieno, con nicchie su ciascun lato oppure a ...
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MURARIA, Arte
G. Lugli
A. Moretti
A) Tecniche e tipi di costruzione: 1. Mattoni crudi. - 2. Mura pelasgiche. - 3. Opus quadratum. - 4. Opus caementicium. - 5. Opus incertum. - 6. Opus quasi reticulatum [...] era già nota per uso architettonico in Oriente e nell'Europa centrale fino dall'Età del Ferro. Nell'ultimo periodo di quest' lavorati (sbozzati), per la costruzione di facce a vista, del massiccio di muri retti o curvi, degli spigoli di edifici, ecc. ...
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ARMAMENTO DIFENSIVO
B.M. Alfieri
La suddivisione classica dell'a. antico è tra armi difensive e offensive. Le prime proteggono la persona e la più antica fra esse è senz'altro lo scudo, seguito dall'elmo, [...] a un coppo ogivato, costolato in mezzeria e munito di un nasale massiccio. Nei modelli più antichi che possono risalire al sec. 10°, il alle frontiere dell'Islam delle tribù nomadi dell'Asia Centrale, che avevano già subìto l'influsso dei popoli dell ...
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massiccio
massìccio agg. e s. m. [der. di massa]. – 1. agg. (pl. f. -ce) a. Di oggetto costituito da una massa compatta di materia solida (per lo più di alta densità), senza vuoti interni: sbarra d’oro massiccio; tavolo di noce, di ciliegio...
armoricano
agg. [dal fr. armoricain, ingl. armorican, che sono dal lat. Aremoricanus o Armoricianus, voce di origine celtica (*are mori «presso il mare»)]. – Propr., degli Aremòrici (o Armòrici), popolazione che abitava l’Aremòrica, regione...