Vedi CAMIRO dell'anno: 1959 - 1994
CAMIRO (Κάμιρος, Κάμειρος, Camīrus)
L. Laurenzi
Una delle tre città più antiche dell'isola di Rodi, situata sulla costa N-O alle falde del Monte Acramite, appartenente [...] al massiccio dell'Atabiro, in una regione ancora oggi molto boscosa. Era costruita su terrazze in due zone di cui la più e in esemplari meglio conservati a Delo; tutte avevano il cortile centrale con portici, talvolta su tutti e quattro i lati e, in ...
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HARZ
A. Tschilingirov
Regione montuosa della Germania centrale, tra il corso dei fiumi Leine e Saale, divisa tra i Länder di Bassa Sassonia, Sassonia-Anhalt e, per piccola parte, Turingia. Lo H. prende [...] il nome dall'omonimo massiccio della catena dei Mittelgebirge, che attraversa l'Europa centrale e delimita a S le più ricche zone coltivate e la regione più densamente popolata dell'Europa. I numerosi giacimenti minerari del territorio (argento, ...
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LUCCHESI, Matteo
Elio Franzin
Nacque a Venezia nel 1705 da Valentino, che era stato capitano della milizia interna cittadina. Dal dicembre 1724 al 1729 il L. frequentò i corsi "artisti" dell'Università [...] mezzanini, con la funzione di dilatare lo spazio in altezza. Il massiccio parallelepipedo era inserito nella natura mediante due direttrici visive, una Nord-Sud attraverso il salone centrale, l'altra Est-Ovest attraverso i vani contigui.
Il L. morì ...
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SUTTON HOO, Tesoro di
L. Freeman Sandler
Corredo funerario di una nave-tomba pagana (contenuto nel maggiore di un gruppo di quindici tumuli), scoperto nel 1939 a S., nella contea del Suffolk, nell'Inghilterra [...] avevano un carattere più personale erano disposti nella zona centrale dell'imbarcazione, dove si è pensato che poteva di cervo e l'insegna, siano tutti simboli del potere regale. La massiccia cote, a quattro lati, è nota con il nome di scettro di ...
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COLLANA
L. Breglia
Risale nelle sue forme primitive - conchiglie, denti, vertebre di pesce, pietruzze multicolori attraversate da un filo - alle più antiche fasi della vita umana. Assume di civiltà [...] di granuli d'oro infilati e la catenina col pendente centrale, che vediamo rappresentata già nella fase precedente; ad esempio e liscia in forma di crescente, o nel cerchio d'oro massiccio liscio o adorno di motivi geometrici nella verga o alle sue ...
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Vedi CAPRI dell'anno: 1959 - 1994
CAPRI (Capreae, più rar. Caprea; Καπρέαι, αἱ Καπρίαι, ἡ Καπρίη, ἡ Καπρία, Καπρέα)
L. Rocchetti
Isola del golfo di Napoli, centro importante già nel periodo preistorico [...] la costruzione gravita intorno ad un grande quadrilatero centrale in cui sono collocate cisterne per la un'aula triclinare. Sul ciglio del monte, ad O, vi è una massiccia costruzione, forse un posto di vedetta dell'età di Tiberio. Sulla roccia ...
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FERRARI, Pietro
Giuseppe La Tosa
Nacque a Spoleto (Perugia) il 4 marzo 1762 da Antonio Maria, architetto, originario di Maslianico, cittadina sul lago di Como, e da Apollonia Resta di Spoleto. Nel 1779, [...] anni del sec. XVIII fece parte dell'amministrazione centrale della Municipalità di Spoleto, per l'approvazione di progetto rispecchia le idee neoclassiche, ormai proprie del F.: un massiccio bugnato come basamento, alte lesene e un'alta mensola come ...
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Vedi LIONE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LIONE (v. vol. iv, p. 647)
A. Audin
Le ricerche eseguite dopo il 1959 hanno permesso di stabilire la cronologia dei principali edifici di Lugdunum.
Il più antico, [...] 9, con una fila di pilastri assiali. Prendeva luce da una corte centrale aperta ad E, misurante m 48 × 35; qui si riunivano i di un anello di gradini che portò la larghezza del corpo massiccio circondante l'arena a m 33 e le dimensioni dell'edificio ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Farfa
Maria Letizia Mancinelli
Farfa
Monastero benedettino intitolato a Maria Vergine Madre di Dio, [...] a occupare un punto focale nel quadro delle comunicazioni dell’Italia centrale nell’Alto Medioevo, nella zona di confine fra il ducato da un deambulatorio, contigui all’abside altomedievale; un massiccio torrione (15 x 11 m), destinato nel XV ...
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KHOTAN, Arte del
N. V. Diakonova
Prende il nome di K. la più importante delle oasi meridionali della provincia cinese del Hsinchiang (o Sin-kiang "Nuova Provincia", riorganizzata nel 1882 dopo le rivolte [...] del Kirghisistan, tra il fiume Tarim a N e le propaggini del massiccio del Karakorum a S-O. Secondo le notizie che dà l' regioni confinanti. Come in tutte le regioni dell'Asia media e centrale, povere di legname e di pietra, il materiale edilizio era ...
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massiccio
massìccio agg. e s. m. [der. di massa]. – 1. agg. (pl. f. -ce) a. Di oggetto costituito da una massa compatta di materia solida (per lo più di alta densità), senza vuoti interni: sbarra d’oro massiccio; tavolo di noce, di ciliegio...
armoricano
agg. [dal fr. armoricain, ingl. armorican, che sono dal lat. Aremoricanus o Armoricianus, voce di origine celtica (*are mori «presso il mare»)]. – Propr., degli Aremòrici (o Armòrici), popolazione che abitava l’Aremòrica, regione...