BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] , variando secondo le stagioni. La durata del sonno, da un massimodi più che nove ore nel cuore dell'inverno, si riduceva ad Sesini, Poesia e musica nella latinità cristiana dal 111 al X secolo, Torino 1949, pp. 65, 71, 83; F. Tack, Der kuliische ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] In quell’occasione, ricordando i desiderata di Paolo VI per il massimodi unanimità possibile, invitò anche i La riforma del Concordato. Dal confessionismo alla laicità dello Stato, Torino 1980; G.P. Fogarty, The Vatican and the American Hierarchy ...
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Sinodi, assemblee, convegni ecclesiali
Maria Teresa Fattori
L’attività sinodale e collettiva dei vescovi italiani non trova nel 1870 una data significativa: piuttosto occorre rifarsi alla lunga storia [...] sviluppano, nel post Vaticano II, da un minimo di due anni a un massimodi nove (il record è tenuto da Reggio Emilia), Pellice 1948.
41 J.-P. Viallet, La chiesa valdese di fronte allo stato fascista, Torino 1985, pp. 213-219, 305-313.
42 http://www ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] Alberto Monticone, presidente dell’Ac, e don Massimo Camisasca, diComunione e liberazione. Se per il documento finale del VII Convegno nazionale delle Comunità di base diTorino (26-28 aprile), a proposito di Loreto e del nodo politico, si afferma: ...
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Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] anni della guerra la Chiesa espresse un «consenso dimassima» sulle legislazioni antiebraiche introdotte in molti paesi europei, Unione delle comunità israelitiche italiane, una predica nel duomo diTorino si era conclusa con le parole: «gli ebrei ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] di ‘confessori’ durante la grande persecuzione, come Massimodi Gerusalemme, Potamone di Eraclea e lo stesso Eusebio di Cesarea votarono a favore della condanna di Atanasio di Alessandria. L’esperienza di imperiali di Costantino a Giustiniano, Torino ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] regola di Bose fu approvata nel 1971 anche grazie all’intervento decisivo del cardinale e arcivescovo diTorino Michele tema60. In una recente storia dei movimenti a opera diMassimo Faggioli, lo sviluppo storico dei movimenti è analizzato entro la ...
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Ortodossia ed eterodossia
Enzo Pace
di Enzo Pace
Ortodossia ed eterodossia
Introduzione
L'origine del termine 'ortodossia' e del complementare concetto di eterodossia va ricercata nella storia del [...] di questi meccanismi repressivi sia quello di ottenere il massimodi uniformità nelle credenze e, conseguentemente, di legittimazione della legalità di nel cristianesimo, in Grande atlante delle religioni, Torino 1996).
Lion, A., La logique de l ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] di Siena, delle scienze diTorino (1785), di scienze, lettere ed arti di Padova, delle scienze di Gottinga, di scienze e belle lettere di Mantova, alla Società patriottica di fine di maggio.
Nella ristabilita Cisalpina il F. fu di nuovo nei massimi ...
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Secolarizzazione
Loredana Sciolla
Definizione
Il termine 'secolarizzazione' nella sua accezione più generale riassume due aspetti diversi del processo di perdita di rilevanza della religione nella vita [...] di secolarizzazione secondo una linea di sviluppo che va da un massimodi chiusura e di resistenza al cambiamento dei valori tradizionali a un massimodi apertura e di 1970 (tr. it.: I simboli naturali, Torino 1979).
Durkheim, É., De la division du ...
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maranza s. m. e f. inv. Giovane che fa parte di comitive o gruppi di strada chiassosi, caratterizzati da atteggiamenti smargiassi e sguaiati e con la tendenza ad attaccar briga, riconoscibili anche dal modo di vestire appariscente (con capi...
feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....