SIMIONATO, Giulia detta Giulietta
Giancarlo Landini
– Nacque a Forlì il 12 maggio 1910 (e non il 15 dicembre, come talvolta si legge), da Felice, funzionario governativo nativo di Mirano, e da Giovanna [...] La dannazione di Faust. Cantò inoltre al Comunale di Bologna, al Massimo di Palermo, al Grande di Brescia, al Bellini di Catania,
Nel 1950 fu presente al War Memorial House di San Francisco, allo Shrine Auditorium di Los Angeles, al Russ Auditorium ...
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TOGNI, Camillo
Simone Caputo
TOGNI, Camillo. – Nacque a Gussago in provincia di Brescia il 18 ottobre 1922, da Giacomo e da Maddalena Cancellerini, secondo di cinque figli (Giulio Bruno, dal 1958 al [...] 1936 proseguì la pratica didattica di tipo privato con Franco Margola, che influenzò i suoi primi esperimenti compositivi, 1946 Togni conseguì a Parma il diploma di pianoforte, con il massimo dei voti e lode; due anni più tardi, all’Università di ...
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RICCI, Paolo
Mariantonietta Picone Petrusa
RICCI, Paolo. – Nacque a Barletta il 22 settembre 1908 da Michele, fabbro ferraio di orientamenti socialisti, e da Gaetana Giannini, casalinga.
Ultimo di undici [...] , Le Corbusier e incontrò gli italiani Francesco Flora, Massimo Campigli e Gino Severini, come ha testimoniato Peirce nel una a castel Nuovo nel 2008, a cura di Mario Franco.
Negli anni Settanta Ricci aveva donato una consistente raccolta fotografica ...
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CALLERI (Callery), Giuseppe Gaetano Pietro Massimo Maria
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Torino il 25 giugno 1810 da Gaetano e da Maria Gazzola. Dopo aver compiuto gli studi classici nella città natale [...] et Documents. Chine. 1845-46 M. Lagrené, V. 9, f. 358).
Infatti il C., in occasione del suo primo viaggio in Francia nel 1842, si era legato ad una donna, certa Clémentine Quelquejeu, che lo aveva poi accompagnato fino a Macao, dove era ancora ben ...
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TARSITANO, Fausto. –
Francesca Tacchi
Nacque a Roggiano Gravina (Cosenza) il 18 dicembre 1927. Il padre Francesco, sarto come il nonno ed ex socialista interventista, e la madre Amalia, casalinga, ebbero [...] secondo omicidio, ne indicò il mandante nel ‘re del pesce’ Franco Muto (assolto nei vari gradi di giudizio), proponendo un’interessante analisi ancora L’Unità (nel 1989 assistette il direttore Massimo D’Alema nella querela sporta da Ciriaco De Mita ...
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GRUMELLO, Antonio
Stefano Meschini
Nacque probabilmente a Pizzighettone, nel territorio di Cremona, fra il 1460 e il 1470 da Lancillotto, famiglio d'arme di Galeazzo Maria Sforza, e Margherita Vermezzi. [...] di non avere rispettato i patti con Carlo V, e lo stesso comandante francese Lautrec, massimo responsabile del primo tremendo sacco di Pavia. Le forze divise della Francia e dell'Impero - è la conclusione del G. - farebbero dunque meglio a unirsi per ...
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D'AGUANNO, Giuseppe
Franco Tamassia
Nacque a Trapani il 14 maggio 1862, da Antonio e da Francesca Bellet.
Compiuti a Trapani gli studi liceali, frequentò la facoltà di giurisprudenza di Palermo. dove [...] suo pensiero, l'incipiente tradizione idealistica siciliana.
La morte accidentale stronca il D. prematuramente nel momento della sua massima produttività di studioso ed in una fase di ripensamento e di sistemazione dei proprio pensiero (nell'ultimo ...
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NOORDA, Bob
Fiorella Bulegato
– Tra i principali artefici del rinnovamento della grafica italiana, nacque ad Amsterdam il 15 luglio 1927, secondogenito di Gerbrand e di Catharine Thrump. Il fratello [...] -La Rinascente e nello stesso anno fu chiamato da Franco Albini – col quale aveva già condiviso gli interventi disegno industriale nel 1963-64 – Noorda iniziò a collaborare con Massimo Vignelli. Il consolidarsi di tale amicizia e la condivisione di ...
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BIRAGO, Mario
Roberto Zapperi
Nacque a Milano verso la metà del sec. XVI dal protonotario apostolico Giacomo Antonio e da Costanza Scarpa. Dal padre, prelato concubinario ben fornito di benefici ecclesiastici, [...] si è trattato in Signoria, così stimano con molto servizio di Francia di haver fatto piegar alla sua devotione buona parte degli animi di che se il re non gli concedeva entro sei settimane al massimo la carica che gli spettava per via del suo rango ...
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ORSINI, Clarice
Vanna Arrighi
ORSINI, Clarice. – Nacque presumibilmente a Roma nel 1452 da Iacopo di Orso Orsini, signore di Monterotondo e di altri castelli della Campagna romana, e da Maddalena di [...] sue lettere a segretari, scrivani o fattori, limitando al massimo il ricorso all’autografia. Finalmente, ai primi di di ritorno a Firenze fu descritto in modo arguto da Matteo Franco, uno dei letterati clienti della famiglia (Un viaggio di Clarice ...
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franco2
franco2 agg. [dal prec.: propr. «uomo libero del popolo dei Franchi»] (pl. m. -chi). – 1. ant. o letter. Ardimentoso, intrepido: affrontò f. il pericolo; la Persia e il fato assai men forte Fu di poch’alme f. e generose (Leopardi);...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...