Scienza indiana: periodo classico. Architettura, arti e tecnica
Bruno Dagens
Architettura, arti e tecnica
L'India è il paese dei trattati (śāstra) che organizzano, disciplinandoli, tutti i settori [...] menzionati i templi di tredici e sedici piani è stata determinata dalla costruzione di questo monumento; l'indicazione di un numero massimo di sedici piani, uno in più di quelli del tempio di Tanjore, consentiva di includere con un ampio margine il ...
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Vedi PORTO dell'anno: 1965 - 1996
PORTO (ἐμπόριον, portus)
V. Scrinari
Generalmente i porti si distinguono in naturali e artificiali, ma, con più precisione anche per quanto concerne l'antichità, i p. [...] alla concezione imperiale di Roma l'organizzazione e la costruzione sistematica di bacini portuali capaci ed efficienti al massimo grado che degli emporî ellenistici colgono gli elementi funzionali per il traffico sul retroterra (arsenali, magazzini ...
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CROCE
Red.
La lenta formazione dell'iconografia storica cristiana (confronta s. v. nuovo testamento) contribuì a ritardare anche la rappresentazione di quello che è oggi il simbolo di fede più evidente [...] la ritroviamo nell'ipogeo di Clodio Ermete (S. Sebastiano), nei cimiteri di Domitilla, di Panfilo, di Generosa e della Vigna Massimo. A Generosa è dipinta sulla tunica del Buon Pastore; a Domitilla sulle vesti del fossore Diogene (secondo l'incisione ...
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Vedi GIUDAICA, Arte dell'anno: 1960 - 1973
GIUDAICA, Arte
M. Avi-Yonah
La produzione artistica degli Israeliti ebbe probabilmente origine contemporaneamente alla loro storia nazionale intorno al XIII [...] ben contornata delle foglie e lo sfondo scuro contro cui esse si stagliano. Queste stesse caratteristiche, accentuate al massimo da una tecnica di intaglio (Kerbschnitt) si ritrova nelle centinaia di ossuari trovati nelle tombe dei dintorni di ...
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Vedi NICEA dell'anno: 1963 - 1996
NICEA (Νικαια, Νείκαια; Nicaea)
N. Bonacasa
Città in Bitinia, odierna Iznik, sulla riva orientale del lago Ascania (Iznik Gölü).
La leggenda addita come fondatore il [...] Tyche).
Il teatro era a S-O della città: del monumento non rimane molto sopra suolo, le sue dimensioni riconoscibili raggiungono un massimo di m 85 × 55; solo la cavea è conservata in parte; orchestra e scena sono perdute. Il suo impianto deve essere ...
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Vedi PADOVA dell'anno: 1963 - 1996
PADOVA (Patavium)
B. Forlati Tamaro
Città situata a O della laguna veneta, sul fiume Bacchiglione e prossima al fiume Brenta in posizione particolarmente favorevole [...] esterno del fiume sul ponte Corvo (ancora conservato), poi il ponte Altinate in corrispondenza di un decumanus minor. Il cardine massimo era invece unito al Ponte Molino, ponte a cinque arcate, ricostruito sulle vecchie fondazioni nel 1830. Tra i due ...
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PLINIO IL GIOVANE (C. Plinius Caecilius Secundus)
G. Becatti
Nacque a Como nel 61 o 62 d. C. da L. Cecilio Cilone e Plinia, sorella minore di Plinio il Vecchio, il quale, lo adottò e lo istruì dopo la [...] , loda l'attività architettonica di Traiano volta verso l'utilità del popolo, la ricostruzione dei templi e del Circo Massimo. Condanna le statue auree e argentee innalzate agli imperatori ed esalta quelle bronzee iconiche onorarie di cittadini e di ...
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Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] supera ovunque i 25 °C, valore già molto elevato, ma su quasi metà del territorio si arriva a 40 °C, con massimi nella regione di Verhojansk, dove la differenza tra le medie di gennaio e luglio supera abitualmente i 60 °C.
Una sottilissima fascia ...
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(ted. Köln) Città della Germania (995.397 ab. nel 2007) nel Land Nordrhein-Westfalen. Sorta in un punto di convergenza di varie strade, sulla sinistra del Reno, a partire dalla fine del 19° sec. si è espansa [...] , chiesa del complesso monasteriale femminile fondato alla fine del 7° sec. sulle rovine di un tempio romano, ebbe massimo splendore nel 10°-11° sec. (Westwerk, cripta, grandioso triconco absidale; preziose porte lignee). St. Severin (11°-15° sec ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] tre lati e specializzati nelle funzioni. Le fattorie di Montegiordano (Cosenza; seconda metà del IV sec. a.C.) ospitavano al massimo due famiglie e avevano all'esterno la fornace per ceramiche. Analoghe sono le fattorie del monte Aipos a Chio, come ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...