OPERATIVA, RICERCA
Francesco BRAMBILLA
Giuseppe POMPILJ
. La struttura economica odierna è caratterizzata dalla sempre crescente diffusione del principio della divisione del lavoro. Principio che [...] minime vincite del giocatore A, detto maxmin, è nel nostro caso 3 e corrispondente alla strategia α2 anche il minimo delle massime perdite del giocatore B, detto minimax, vale 3 e corrisponde alla strategia β2. In questo caso particolare, in cui il ...
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PRESTITI INTERNAZIONALI
Giuseppe Ugo PAPI
Ugo SACCHETTI
Al risparmio estero possono ricorrere sia i governi sia i privati, ma, in entrambi i casi, affinché l'opportunità dell'operazione di finanziamento [...] , deducendo i rimborsi effettuati e le autorizzazioni non utilizzate dai mutuatarî, si riduce a circa 2 miliardi, in massima parte a favore di paesi europei, cui sono stati concessi prestiti post-bellici a lunga scadenza, specialmente della Francia ...
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SONDAGGIO (XXXII, p. 139)
Guglielmo Tagliacarne
Sondaggi dell'opinione pubblica. - Nel corso degli ultimi trent'anni si è andato sviluppando in tutti i paesi l'uso dei sondaggi dell'opinione pubblica [...] :
dove p rappresenta la frequenza relativa con la quale il fenomeno si verifica, q = 100 − p, e E rappresenta l'errore massimo consentito (prima colonna della tabella).
Si voglia determinare quale sia la proporzione fra donne e uomini che vanno al ...
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PIOMBO
Gaspare MESSINA
. Produzione (XXVII, p. 336). - Nel biennio 1946-47 la produzione mondiale di piombo è stata notevolmente inferiore a quella del 1938, ma la limitata capacità di acquisto di alcuni [...] 200.000 t., in gran parte fornite dall'Australia.
Le quotazioni mondiali del piombo hanno superato nel dopoguerra ogni precedente massimo, compreso quello registrato durante la prima Guerra mondiale (nel 1917, 12,2 cents la libbra negli S. U.). Dopo ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] soltanto in termini puramente economici o non sociali. La società è considerata estranea all'ambito economico e, al massimo, riveste per l'economista un interesse puramente marginale. Poiché esclude completamente l'analisi di tipo sociale, questa ...
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Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] è infine lanciato sul mercato mondiale.
I rapporti tra sistema economico e sistema politico, di cui lo Stato è la massima espressione, sono intricati. Quel che avviene in un sistema non si riflette meccanicamente sull'altro. Ciò nonostante non pare ...
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Geofinanza
Giulio Tremonti
Sommario: 1. Introduzione. 2. Che cos'è la geofinanza. a) La finanza e l'evoluzione nella struttura della ricchezza. b) Lo spazio. 3. Gli effetti politici della geofinanza. [...] rapporto 1/1: una merce, un mezzo di pagamento. A fronte di ogni transazione reale ci doveva o poteva essere, al massimo, una sola transazione finanziaria, strettamente strumentale e direttamente corrispondente alla transazione reale sottostante. Al ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] " (p. 310), "evitando la dispersione e la reciproca elisione delle energie" e traducendo "in fatti" la legge del massimo rendimento col minimo mezzo: suoi corollari saranno lo sfruttamento diretto e la trasformazione delle materie prime indigene (dal ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Battista Vasco
Claudia Sunna
Giovanni Battista Vasco appartiene a pieno titolo al gruppo di intellettuali piemontesi e lombardi che animano la diffusione delle idee illuministiche nella seconda [...] da parte dei contadini sarebbe più «valorosa» (pp. 57-62).
Nella seconda parte del saggio, Vasco indica i limiti massimi e minimi da porre al possedimento delle terre, che dovrebbero essere stabiliti tramite una legislazione diretta e indiretta. Egli ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] e 1480, anno in cui fu cooptato nel Consiglio dei settanta); ma fu con il L. che la famiglia attinse alla massima gloria, rappresentata da una prossimità con la casa Medici e i suoi arcana imperii quale poche famiglie fiorentine potevano vantare. I ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...