CALCAGNINI, Carlo Leopoldo
Raffaele Feola
Nacque a Ravenna il 19 febbr. 1679 da Francesco Maria marchese di Formigine e da Violante figlia di Giambattista Albizzi. La madre era la nipote prediletta [...] nel suo ufficio di uditore l'8 luglio 1721 e per ben 23 anni, ininterrottamente, esercitò le sue funzioni presso il massimo tribunale di Roma, fino a divenime decano. Amantissimo degli studi giuridici, nel 1715 dava alla stampe un lavoro che al ...
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pagoda
Fabrizio Di Marco
Un edificio simbolo dell’Oriente
Le pagode sono costruzioni sacre, tipiche delle religioni buddista e scintoista, erette all’interno o nei pressi di un monastero. Sono dislocate [...] birmane. Si presentano come torri a pianta poligonale – generalmente ottagona – e con numero di piani dispari (da 7 a un massimo di 13). Sono decorate in terracotta dipinta e sorgono sulle colline, in posizione dominante per il carattere simbolico e ...
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Il diritto che con le proprie opere o le proprie qualità si è acquisito all’onore, alla stima, alla lode, oppure a una ricompensa (materiale, morale o anche soprannaturale), in relazione e in proporzione [...] essere concessa ai cavalieri di gran croce la decorazione di gran cordone. Le onorificenze sono assegnate con decreto del presidente della Repubblica, che determina anche il numero massimo delle nomine che si potranno fare annualmente nelle 5 classi. ...
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Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] Incarnazione, la Risurrezione, il Giudizio Finale e la Chiesa, ma vi pervenne a partire dalla sua intuizione di Dio come 'massimo assoluto', in cui tutti gli opposti coincidono e rispetto al quale nient'altro è propriamente perfetto, né in alcun modo ...
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FOSSATI, Maurilio
Maurilio Guasco
Nacque ad Arona, presso Novara, il 24 maggio 1876, da Giacomo e Domenica Destefanis.
Il F. percorse il normale itinerario del candidato al sacerdozio: nel seminario [...] . M. F., arcivescovo di Torino e la guerra di liberazione, Torino 1970; G. Donna D'Oldenico, Un novarese sulla cattedra di s. Massimo: il card. M. F., Ciriè 1971; J. Cottino, Il card. M. F. nel centenario della nascita, Torino 1976; F. Traniello, L ...
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EVOLA, Filippo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Balestrate (Palermo) il 27 apr. 1812 (Arch. parr. di S. Anna di Balestrate, Liber renatorum, I, f. 51, n. 288) da Paolo, piccolo proprietario e rappresentante [...] . L'appoggio da lui dato alla causa nazionale gli valse ancora una volta la nomina a bibliotecario del collegio "Massimo" con decreto prodittatoriale. Avendo rinunciato il 9 ag. 1860 all'arcipretura di Balestrate in favore del fratello Vincenzo ...
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PAOLI, Francesco
Dario Busolini
PAOLI, Francesco (in religione Angelo). – Nacque ad Argigliano, in Lunigiana, il 1° settembre 1642 da Angiolo e da Santa Morelli, piccoli proprietari terrieri.
Desiderando [...] di S. Martino, la distribuzione di cibo e soccorsi a centinaia di poveri con l'aiuto del falegname laico del convento, Massimo Maestri (il suo principale collaboratore e testimone al processo di beatificazione), e di una rete sempre più fitta di ...
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BERSANI, Stefano
Bruno Di Porto
Nato a Casaliggio (Piacenza) il 25 dic. 1822 da Pietro e da Teresa Groppi, seguì gli studi ecclesiastici nel piacentino collegio Alberoni, divenendo sacerdote nel 1847. [...] , è stata ripresa ed approfondita poi nella successiva discussione sugli antecedenti del Risorgimento, e trovò in E. Rota il massimo sostenitore.
Quanto alle fonti, il B., oltre a conoscere e discutere quelle della precedente letteratura, si valse ...
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ADEODATO
Gino Franceschini
Eletto vescovo di Siena tra il 713 ed il 714 (poiché in una deposizione testimoniale dell'agosto del 715 un chierico dichiarava che la sede vescovile, tre anni prima, era [...] ad allora, a memoria d'uomo, quasi costantemente esercitata dal vescovo di Arezzo. Perciò i vescovi Teobaldo di Fiesole, Massimo di Pisa, Specioso di Firenze e Telesperiano di Lucca, insieme col suddetto Gunteramo, emisero il 5luglio 715 un nuovo ...
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AMIANI, Nicola
Giuseppe Alberigo
Nacque a Fano nella prima metà del sec. XVI e nel convento della stessa città prese l'abito degli eremitani di S. Agostino. L'unica notizia della famiglia è in una storia [...] è una Espositione del Salmo: Notus in ludea Deus, anno iubilei a perpetua memoria de n.ro SS.mo Papa Gregorio XIII pontefice massimo dal R.P.M. Nicola Amiani da Fano de l'Ordine di S. Agostino novamente data in luce 1581,conservato nella Biblioteca ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...