BRANCACCIO (de Brancaciis), Rinaldo
Dieter Girgensohn
Appartenente a famiglia nobile napoletana imparentata con Urbano VI e con Bonifacio IX, secondo una tarda tradizione era figlio di Paolo e di Mariella [...] a Bologna il 25maggio 1410, la quantità delle sue prebende, sorprendente anche per quel tempo, sembra aver raggiunto il massimo. Nei registri papali - giudicando da quella parte del loro contenuto che è già pubblicato - ricorrono quasi anno per anno ...
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PETRUCCI, Alessandro
Gaetano Greco
PETRUCCI, Alessandro. – Nacque a Siena nei primi anni Sessanta del XVI secolo da Pandolfo di Agostino e da Eusta Bulgarini, figlia di Alessandro e di Virginia Chigi [...] e nell’edificazione della villa di S. Colomba, fuori le mura di Siena. Anche nella sua terra natale profuse al massimo le sue energie, adempiendo con esattezza e rigore ai compiti di un presule postridentino. Già nel 1615 fondò una Congregazione ...
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LEONATE
Umberto Longo
La data di nascita di L. può essere fatta risalire ai primi decenni del XII secolo. Apparteneva alla famiglia dei primi conti di Manoppello (nel Pescarese) titolo di cui, insieme [...] per Casauria un periodo di prosperità economica e stabilità politica.
L. fu l'ispiratore e l'artefice del periodo di massimo splendore di S. Clemente: intraprese una massiccia opera di costruzione edilizia, che vide tra l'altro l'edificazione del ...
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BAISIO, Guido da
Germano Gualdo
Nacque da Filippo a Reggio Emilia, intorno al 1285, da antica e nobile famiglia di parte ghibellina: fu vescovo di Reggio Emilia, Rimini e Ferrara.
Nipote del celebre [...] e di Rimini da lui governate e per i legati che lascia, ma soprattutto per la enumerazione dei suoi libri, costituiti, in massima parte, dalle opere giuridiche dello zio, di cui chiede venga ogni anno celebrato l'anniversario della morte. È questo un ...
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Ventriloquia
Vincenzo Mastrangeli
La ventriloquia (da ventriloquo, derivato, per la mediazione del francese ventriloque, del latino tardo ventriloquus, composto di venter, "ventre", e del tema di loqui, [...] , come se fosse la voce stessa della divinità, per ottenere l'offerta. Furono stregoni, indovini, imbroglioni a sfruttare al massimo queste tecniche per far leva sulla credulità di quanti a loro ricorrevano. I più scaltri e meno scrupolosi affinarono ...
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IACOPO da Cessole
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Nato nella seconda metà del XIII secolo, I. era originario di Cessole, località nei pressi di Asti; proprio ad Asti, nel convento della Maddalena, I. fece il suo ingresso nell'Ordine [...] per il frequente ricorso a exempla e dicta desunti in primo luogo da Vincenzo di Beauvais, Giovanni di Salisbury, Valerio Massimo, nonché dalla Bibbia. I. ha inoltre attinto, anche se in misura minore, ad altri autori quali Gerolamo, Agostino, Seneca ...
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CAPIFERRO MADDALENI, Francesco
Gabriella Lavina
Nato, sul finire del sec. XVI, in una famiglia di antica nobiltà romana, imparentata con gli Orsini e pronipote, per linea materna, di Urbano VII (G. [...] , siapre- che postclementino, ordinato secondo il criterio alfabetico e con tutta una serie di rinvii per agevolarne al massimo la consultazione.
Esso fu edito non come espressione della Congregazione, ma "tamquam privatis auctoris" insieme con l ...
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FRANCESCO da Belluno
Paolo Vian
Non conosciamo né il luogo né la data di nascita di F.; tuttavia l'appellativo con cui è noto alle coeve fonti trecentesche ("de Beluno") collima con le indicazioni di [...] , Bibliotheca sacra in binos syllabos distincta…, II, Parisiis 1723, p. 730; [A. Scoti], Memorie del beato Benedetto XI pontefice massimo detto pria frate Niccolò da Trivigi dell'Ordine dei predicatori, Trivigi 1737, pp. 201, 249 s.; D.M. Federici ...
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astrologia
Ornella Pompeo Faracovi
Il tentativo di conoscere l'uomo attraverso gli astri
L'astrologia si fonda sull'ipotesi di un legame fra le posizioni dei corpi celesti, visibili in un determinato [...] pianeta nell'uno o nell'altro di essi ne specifichi diversamente i caratteri. Le qualità di Marte, per esempio, si esprimono al massimo grado quando il pianeta è nel segno dell'Ariete; quelle del Sole, quando esso è nel segno del Leone. L'astrologia ...
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CALLERI, Giovanni Felice (Gian Felice)
Alberto Postigliola
Nacque a Genova il 1º maggio 1753. Nulla si sa della sua famiglia, né della prima formazione. Il 29 genn. 1774 entrò come novizio nella Congregazione [...] modo fallì.
L'anno successivo il C., che nel frattempo era divenuto socio residente dell'Istituto nazionale ligure, massimo organo culturale della Repubblica, per la classe di filosofia, letteratura e belle arti, pubblicò un altro opuscolo intitolato ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...