BORROMEO, Vitaliano
Gaspare De Caro
Terzo figlio, dopo Renato e Giberto, del conte Carlo e di Isabella, figlia del conte Ercole D'Adda, nacque a Milano il 5 apr. 1620. Insieme con il fratello Giberto, [...] successivo, realizzata l'alleanza degli Spagnoli con il duca di Mantova Carlo II Gonzaga, il Caracena si pose l'obiettivo massimo che la politica spagnola prevedeva in Piemonte: la riconquista di Casale. Al B. toccò un compito di primo piano durante ...
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BENTIVOGLIO, Annibale
Ottavio Banti
Figlio naturale di Antonio, nacque a Bologna nel 1413. Secondo il Ghirardacci, Antonio e Gaspare Malvezzi si sarebbero "piacevolmente" contesi, oltre alla madre, [...] , cercò di attrarre a sé il B., acconsentendo al suo matrimonio con Donnina Visconti, matrimonio che venne celebrato con il massimo fasto in Bologna il 7 maggio del 1441.
Tale matrimonio, che nelle intenzioni del B. avrebbe dovuto servire ad ...
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DELLA TORRE, Luigi
Francesco M. Biscione
Nato ad Alessandria il 13 luglio 1861 da Giacomo e Jenny Pisa, di agiata famiglia ebraica (era nipote del banchiere Zaccaria Pisa), fu personaggio di rilievo [...] oltre ad essere presidente del consiglio d'amministrazione della casa editrice F.lli Treves, il D. fu uno dei massimi operatori economici dei settore dei quotidiani. Nel 1904 intraprese - insieme con G. Pontremoli, con cui avrebbe costituito nel 1917 ...
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MARCELLO, Bartolomeo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia probabilmente nella seconda metà del 1402, primogenito del patrizio Benedetto di Bartolomeo e di Maddalena di Bianco di Alvise da Riva. Questo [...] alla difesa di Costantinopoli, cercare di assicurare alla città la maggior continuità con l'eredità bizantina e serbare il massimo silenzio possibile circa il massacro dei Veneziani e la depredazione dei loro averi; quel che contava era stabilire con ...
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LAZZARINI, Vittorio
Andrea Zannini
Nacque da Giuseppe e Luigia Visinoni il 7 dic. 1866 a Venezia. Avviato dal padre agli studi tecnici, si diplomò presso l'istituto Paolo Sarpi di Venezia, sezione industriale; [...] le sue ricerche si indirizzarono soprattutto verso due epoche: il Trecento, della cui documentazione si può dire sia stato il massimo valorizzatore, e l'età delle origini, riguardo alla quale si propose di confutare, in base a documentazione di prima ...
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DE NOBILI (Nobili), Leonardo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 7 sett. 1526 da Antonio di Leonardo e da Lisabetta di Alessandro Mannelli. La sua famiglia, ascritta al quartiere di S. Maria Novella - [...] la cui buona riuscita si contava molto sul suo apporto: adoperarsi affinché la corte di Spagna fosse rappresentata al massimo livello possibile alle nozze del principe Francesco, previste per il mese di dicembre di quello stesso anno; appianare gli ...
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BEVILACQUA, Guglielmo
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Nacque nel 1334 a Verona da Francesco e da Anna di Florimondo Zavarise. Seguendo la tradizione familiare, già in giovane età si distinse per la sua fedeltà verso i signori di [...] il 17 e il 18 ottobre, a capo di trecento annati, entrò per primo in Verona per la porta di S. Massimo, apertagli dai partigiani viscontei. Vista l'inutilità di ogni resistenza, Antonio della Scala si arrese, chiedendo però al suo vecchio avversario ...
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ANSALONE, Giovanni
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Apparteneva ad un'antica famiglia messinese che prese stabile residenza a Catania a partire dal sec. XIV, e vi conquistò, particolarmente nel corso del sec. XV, un posto di notevole [...] "de mane" nello Studio catanese.
In questi anni la sua posizione nella vita pubblica siciliana dovette raggiungere il massimo rilievo, se nel 1459 fu scelto a rappresentare la borghesia cittadina nell'importante deputazione inviata dal Parlamento a ...
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BOIANI, Corrado
Maria Laura Iona
Figlio di Guglielmo marchese d'Istria per il patriarca Ludovico della Torre e di Alice di Castel Porpetto, fu il tipico rappresentante del governo di Cividale, che sotto [...] dignità cardinalizia. Alla base di tale inimicizia erano indubbiamente i contrasti tra il Comune di Cividale, dove il B. godeva del massimo prestigio (era stato rieletto provveditore del Comune nel 1388 e nel 1392, e poi di nuovo nel 1404, 1409 e ...
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BARBAVARA, Marcolino
Nicola Raponi
Figlio di Giacomo, della famiglia novarese dei conti di Castello, ebbe la cittadinanza milanese, come i suoi fratelli, probabilmente a motivo della parentela con Francesco [...] firmare con lui l'accordo e la condotta. Tornò a Roma in occasione della morte del papa Eugenio IV.
Seguì col massimo interesse le vicende del conclave, perché dal nuovo papa si attendevano le sovvenzioni promesse allo Sforza dal predecessore. In una ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...