GIULIO, Carlo Ignazio
Vittorio Marchis
Nacque a Torino l'11 ag. 1803 da Carlo Stefano e Barbara Millet, figlia di commercianti di origine francese.
Il nonno paterno del G., Domenico, aveva esercitato [...] di filosofia e belle arti per la classe di matematica nella Regia Università di Torino, Torino 1827) e nascerà l'Istituto tecnico torinese, nucleo originario della Scuola di applicazione per gli ingegneri che sarà prevista dalla legge Casati (1859) ...
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CODAZZA, Giovanni
Roberto Ferola
Nacque a Milano il 15 maggio 1816 da Giuseppina Ceresole e da Francesco, ingegnere, autore di apprezzate opere di architettura. Quale allievo del collegio Borromeo studiò [...] 428-432); un indicatore a distanza per rottura di circuito applicato agli indicatori di temperatura (cfr. Atti della R. Acc . Beltrami, Not. biogr. e bibl. (facoltà di scienze naturali e matematiche), in Mem. e doc. per la storia dell'univ. di Pavia e ...
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DELLA VALLE, Guido
Franco Cambi
Nato a Napoli il 25 genn. 1884, da una famiglia di salde tradizioni culturali (il padre, Antonio, era professore di anatomia comparata presso l'università; la madre, [...] da dieci leggi fondamentali (della funzione matematica del tempo; della dipendenza del lavoro psicologico e venne inviato, per addestramento, alla Scuola superiore militare di applicazione per gli ufficiali di fanteria di Parma. Dopo la vittoria ...
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SOBRERO, Ascanio.
Marco Ciardi
– Nacque a Casale Monferrato il 12 ottobre 1812 da Giuseppe Gaetano (1781-1873) e da Giuseppina De Michelis (1794-1878).
Il padre, originario di Murello, un borgo vicino [...] ), si era trasferito a Casale Monferrato per insegnare matematica presso il liceo imperiale della città (spostato da impegno fin dai tempi della Scuola di meccanica e di chimica applicata alle arti. Nel 1877 divenne il primo presidente della Scuola ...
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PETROSELLI, Luigi
Marco De Nicolò
PETROSELLI, Luigi. – Nacque a Viterbo il 1° marzo 1932 da Giulio e da Eufemia Fratini, primo di quattro figli. Il padre, un tipografo apprezzato, era un militante comunista, [...] alla questione della lotta per la terra, per l’applicazione della riforma agraria e per l’occupazione dei terreni, partire dal 1972.
Nel 1963 conobbe Aurelia Sergi, insegnante di matematica e di scienze, siciliana d’origine, a cui dedicò diverse ...
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RAYNERI, Giovanni Antonio
Paolo Bianchini
RAYNERI, Giovanni Antonio. – Nacque a Carmagnola (in provincia di Torino) il 2 marzo 1810 da Gian Battista e da Marianna Petitti.
Di umili origini, ricevette [...] di nomenclatura geometrica, ossia saggio di metodica applicata all’insegnamento delle prime nozioni di geometria , Torino 2012, pp. 149-178; C. Pizzarelli, L’istruzione matematica secondaria e tecnica da Boncompagni a Casati 1848-1859: il ruolo della ...
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PERSICO, Enrico
Giovanni Battimelli
PERSICO, Enrico. – Nacque a Roma il 9 agosto 1900, figlio unico di Gennaro e di Rosa Massaruti. Il padre era cassiere della Banca d’Italia; entrambi i genitori erano [...] nel quadro del corso di fisica nucleare applicata e chimica nucleare e del corso di L. Giacardi - C.S. Roero, L’eredità del Centro di studi metodologici sulla matematica torinese, in Quaderni di storia dell’Università di Torino, a cura di A. ...
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RANA, Carlo Andrea
Elena Dellapiana
RANA, Carlo Andrea (Carlo Amedeo). – Nacque a Susa il 6 novembre 1715 (Brayda - Coli - Sesia, 1963, p. 131), figlio di Carlo Francesco, regolatore delle regie gabelle, [...] rimasti sotto forma di manoscritto, Direttore generale degl’insegnamenti matematici (1778-82), che raccolgono i testi delle lezioni e in quegli anni per il restauro del Duomo di Asti e applicata da Rana nell’Ergastolo.
A questi anni, e ancora all ...
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TREVISAN, Livio
Alessio Argentieri
– Nacque a Lodi il 16 aprile 1909, da Ettore, friulano di origine e professore di matematica e fisica, e da Giovanna Scarpa.
A causa del lavoro paterno, dopo Lodi [...] cui si aggiunsero gli insegnamenti di paleontologia, geologia applicata e geografia fisica. Cessata la guerra e Tra il 1962 e il 1965 fu preside della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali; fu anche promotore e primo direttore del Centro ...
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CARBURI, Marino
Sergio Chiogna
Nacque dal conte Demetrio in Argostoli, capoluogo di Cefalonia, nel 1729, secondo di tre fratelli. Compiuti gli studi ginnasiali sulla Terraferma veneta, probabilmente [...] a Padova, si iscrisse all'ateneo di quella città, dove si addottorò in matematica pura e applicata, nonostante che il padre lo volesse avvocato. Il suo principale biografo, il Mazarakis, afferma che il C. avrebbe studiato a Bologna, raggiungendo il ...
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matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità...
applicazione
applicazióne s. f. [dal lat. applicatio -onis]. – 1. L’operazione di applicare: l’a. di una marca da bollo, di un cerotto; a. di un unguento sulla ferita; fare due a. di pomata al giorno; a. di infissi; a. del parato a una parete,...