Origini della vita
Samanta Pino
Ernesto Di Mauro
Le origini della vita non sono note. Le più recenti scoperte della chimica organica, della biologia molecolare e, soprattutto, i dati forniti dall’esplorazione [...] è l’informazione), zuccheri pentosi (a connettere le basi con la matrice della quale essi stessi sono parte) e gruppi fosfato (a legare di organizzare mononucleotidi all’interno di una matrice, quando vescicole di fosfolipidi vengono mescolate con ...
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Elettricità
Francesco Figura
In biologia con il termine elettricità viene definito il complesso dei fenomeni elettrici che si verificano all'interno dei tessuti viventi. Tutte le attività degli organismi, [...] piccole e non polarizzate, come, per es., l'ossigeno e l'anidride carbonica, possono diffondere liberamente attraverso la matrice lipidica. Le proteine della membrana cellulare hanno diversi ruoli e si trovano in numerose forme. Esse interrompono la ...
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In biologia e medicina, l’insieme delle modificazioni che una struttura vivente subisce sotto l’effetto di sollecitazioni di varia natura. In alcuni casi i processi avvengono in assenza di mutamenti sostanziali [...] proliferazione, la migrazione e la morte programmata (apoptosi) di elementi cellulari e la formazione o la degradazione della matrice extracellulare della parete, con l’intervento di fattori di crescita di origine locale e di sostanze vasoattive. In ...
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Protisti
Pierangelo Luporini
Si identificano come protisti tutti quegli organismi eucarioti (formati, cioè, da cellule con cromosomi collocati all'interno di un nucleo) che possiedono un'organizzazione [...] diametro nei nummuliti fossili del Cambriano inferiore) che comporta comunque la sintesi di un'iniziale matrice di mucopolissaccaridi. Questa matrice resta tale nei gusci di natura organica che pertanto rimangono assai flessibili e plastici, mentre ...
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coefficiente di Hill
Gino Amiconi
Maurizio Brunori
Sensibilità, più o meno elevata, con la quale proteine oligomeriche (con un sito di legame su ciascun monomero) rispondono all’azione di leganti specifici: [...] le interazioni tra gli emi che danno luogo al fenomeno della cooperatività, interazioni che avvengono per propagazione attraverso la matrice proteica e che producono il potenziamento dell’affinità per l’O2 degli emi ancora liberi dal legante e allo ...
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Ramo delle discipline biologiche che studia la struttura microscopica e ultramicroscopica dei tessuti e degli organi animali e vegetali, dal punto di vista morfologico, istochimico e delle attività funzionali [...] . La formazione delle colorazioni è eseguita sul campione allo stato fissato, cioè bloccato reversibilmente su una matrice. Per ottenere una sensibilizzazione del metodo si utilizza la digestione enzimatica, che trova particolare applicazione nell ...
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VIRUS
Ferdinando Dianzani
(v. ultravirus, xxxiv, p. 644; App. II, II, p. 1056; virus, App. III, II, p. 1103; IV, III, p. 830)
I v. sono piccoli organismi subcellulari, incapaci di moltiplicarsi al di [...] , cioè, dalla cellula ospite). Le proteine del pericapside sono costituite da glicoproteine esterne e da una proteina di matrice situata all'interno dello strato lipidico. Alcuni dei v. più grandi possono avere una struttura più complessa. Pertanto ...
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METABOLISMO (XXIII, p. 17; App. II, 11, p. 293; III, 11, p. 68)
Carlo Alfonso Rossi
Libero Martoni
Si può affermare che gli organismi viventi creano e mantengono il loro essenziale ordine interno a [...] acidi grassi avviene sulla membrana esterna del mitocondrio mentre la loro ossidazione è catalizzata da enzimi situati nella matrice mitocondriale (fig. 8).
Poiché gli acil CoA non possono attraversare la membrana mitocondriale vi è un sistema per ...
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Poiché gli e. sono di natura proteica, il problema della loro sintesi s'identifica con quello della sintesi delle proteine specifiche; soltanto la formazione dei coenzimi batte vie particolari, diverse [...] se vengono bloccati i siti attivi della molecola si può avere un'inattivazione parziale o totale dell'enzima.
- inclusione in matrici gelatinose, per es. ponendo l'e. all'interno di un materiale polimerico che viene poi sottoposto a reticolazione o ...
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Macromolecole, struttura delle
Lelio Mazzarella
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Generalità: a) costituzione, configurazione e regolarità; b) unità costitutive di macromolecole; c) coordinate cartesiane [...] 'ultimo, formano cristalli singoli lamellari in cui le sequenze non stereoregolari di polistirene sono espulse dalla matrice cristallina e trovano posto nel ripiegamento irregolare alla superficie del cristallo. Nella cristallizzazione da fuso si ...
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matrice
s. f. [dal lat. matrix -icis «madre; utero»]. – 1. a. Sinon. non com. di madre, soltanto nell’espressione merid. chiesa m., o assol. matrice, lo stesso che chiesa madre (v. madre). b. Sinon. letter. di utero, di uso com. nel linguaggio...
matriciano
agg. – Forma aferetica, comune a Roma e nel Lazio, per amatriciano, spec. nell’espressione, largamente diffusa nel linguaggio gastronomico, alla matriciana (v. amatriciano).