In senso ampio, la costituzione e la distribuzione degli elementi che, in rapporto di correlazione e d’interdipendenza funzionale, formano un complesso organico o una sua parte; è così chiamato anche il [...] linguistico, in contrapposizione a s. profonda, l’organizzazione di fondo, astratta, deducibile dalle s. superficiali come matrice da cui queste, con determinati processi di trasformazione, possono essere generate.
Matematica
Si dice che un insieme ...
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Sociobiologia
Sergio Manghi
Il programma della sociobiologia
Il lemma sociobiologia è entrato nel lessico scientifico corrente nel corso degli anni settanta, proposto dall'entomologo statunitense Edward [...] si candida non soltanto a spiegare una certa classe di comportamenti quali quelli altruistici, ma anche a prospettare una matrice teorica generale per spiegare l'origine e l'evoluzione della socialità in tutte le specie animali, dagli insetti all ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
Paolo Mazzarello
Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
A partire [...] questa anzi era caratteristica del tessuto connettivo che costituiva la "fonte germinale" fondamentale delle eteroplasie, la matrice in grado di rispondere a stimoli abnormi dando origine alle neoformazioni, fossero queste tumori, tubercoli, processi ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biologia molecolare
Michel Morange
Lo sviluppo della biologia molecolare
La nascita della biologia molecolare nella [...] molecolare si sarebbe progressivamente sviluppata negli anni successivi; le idee di Schrödinger ‒ e di altri ‒ costituirono la matrice dalla quale presero forma i risultati della biologia molecolare.
Tuttavia, la biologia molecolare non era la fisica ...
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Procedimento logico, mediante il quale si passa dalla considerazione di casi particolari a una conclusione universale.
Nel linguaggio scientifico, in genere, modificazione che determinate proprietà di [...] e il fattore di crescita dell’epidermide, e da molecole non circolanti associate alla superficie cellulare o alla matrice extracellulare. Sebbene ogni molecola abbia caratteristiche proprie, l’i. avviene secondo un processo comune durante il quale l ...
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Biologia
Organismo che trasporta un parassita (batterio patogeno, fungo, protozoo o virus) e lo trasferisce da un individuo (animale o Uomo) a un altro. Sono esempi comuni di v. alcuni animali ematofagi [...] di riferimento. Note le componenti cartesiane di a e b, le componenti cartesiane del prodotto v. sono i minori principali estratti dalla matrice
quindi si ha
v=(aybz−azby)c1+(azbx−axbz)c2+
+(axby−aybx)c3.
In base alla definizione risulta
a×b=−b×a ...
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(I, 270; App, II, I, p. 11; III, I, p. 10)
Botanica. − L'obiettivo più importante nello studio dell'a. delle piante è comprendere come l'organismo vegetale si sviluppi partendo da una singola cellula, [...] vacuoli. La cellula vegetale è racchiusa all'interno della sua parete, una struttura complessa di microfibrille di cellulosa su una matrice di emicellulosa e proteine, e tanto robusta da resistere alla pressione di turgore (di circa 2 atm) di norma ...
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Fecondazione
Jacques Testart
La fecondazione è il momento fondamentale della riproduzione sessuale e consiste nell'unione di due gameti di sesso diverso, allo scopo di produrre un uovo fecondato, o [...] che tutti gli altri siano inutili: il loro acrosoma libera infatti l'enzima ialuronidasi, che assicura il dissolvimento della matrice del cumulo, costituita da acido ialuronico, e permette così l'avanzamento di alcuni gameti verso la cellula uovo ...
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zinco Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico.
Chimica
Caratteri generali
Lo z. appartiene al gruppo II B del sistema [...] alla gelatina bicromatata e, sviluppata l’immagine, si fissa con il riscaldamento e si sottopone a una leggera morsura. Si ottiene una matrice formata da tanti punti rilevati, più o meno grandi secondo il tono più o meno scuro che ne deve risultare. ...
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INFIAMMAZIONE
Paolo Schlechter
(XIX, p. 196; App. II, II, p. 32)
Ricordiamo che per i. o flogosi s'intende un insieme di avvenimenti che si realizzano quando i tessuti di animali superiori vengono a [...] la proliferazione dei fibroblasti e la produzione da parte di questi di sostanza fondamentale, la cosiddetta matrice extracellulare, costituita essenzialmente da glicoproteine; b) con la formazione di numerosissimi cordoni endoteliali le cui cellule ...
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matrice
s. f. [dal lat. matrix -icis «madre; utero»]. – 1. a. Sinon. non com. di madre, soltanto nell’espressione merid. chiesa m., o assol. matrice, lo stesso che chiesa madre (v. madre). b. Sinon. letter. di utero, di uso com. nel linguaggio...
matriciano
agg. – Forma aferetica, comune a Roma e nel Lazio, per amatriciano, spec. nell’espressione, largamente diffusa nel linguaggio gastronomico, alla matriciana (v. amatriciano).