FERRARI (de Ferrari, de Ferraris), Defendente
Giovanni Romano
Figlio di Francesco, originario di Chivasso (Torino); non si conoscono gli estremi anagrafici del F., la cui data di nascita dovrebbe risalire [...] , s. Bernardino da Siena e s. Antonio da Padova (Firenze, villa Palmieri), commesso da L. Berta di Celle, morto nel 1525, per S. Francesco nel laterale sinistro e S. Ambrogio e il beato Matteo Carreri di Mantova, in quello destro. Queste due ultime ...
Leggi Tutto
– Famiglia nobile napoletana, testimoniata nelle fonti epigrafiche, narrative e documentarie più antiche con la forma onomastica Zurolo, che fu ascritta alla fine del Medioevo al seggio cittadino di Capuana. [...] curia, cui era devoluta per la morte senza eredi di Matteo Aldemorisco, e permutata poi con la terra di San Felice dell’Archivio della Corona d’Aragona, a cura di C. López Rodríguez - S. Palmieri, Napoli 2018, pp. 53, 61, 89, 118, 131, 163, 166-168, ...
Leggi Tutto
BENINCASA, Orsola
Silvana Menchi
Discendente per parte di padre da una famiglia di nobile origine, forse siciliana, la B. nacque a Napoli (dove la famiglia, si era trasferita nel sec. XVI da Citara, [...] non sappiamo il nome, ma forse fu anch'egli un Palmieri; Antonia e Giovanna, votate alla vita monacale, morirono presto, promotori della riforma del mondo. Loro capo sarebbe stato Matteo Santomagno, allora prevosto di S. Paolo Maggiore in Napoli. ...
Leggi Tutto
VALENTE, Antonio
Matteo Messori
Ignoti gli estremi biografici e gran parte delle vicende riguardanti il compositore, attivo a Napoli.
La sua fama è legata a due raccolte a stampa per strumenti a tastiera: [...] – sia dedicato a una donna che viene additata come insegnante di un organista cieco ha portato a ipotizzare che Eleonora Palmieri fosse una monaca e che Valente fosse stato istradato alla musica in un convento o in un conservatorio di orfani (Stras ...
Leggi Tutto
DAVANZATI, Chiaro
Pasquale Stoppelli
Visse a Firenze nella seconda metà del sec. XIII, ma di lui restano sconosciuti sia l'anno della nascita sia quello della morte. Né la tradizione del suo nutrito [...] popolo di S. Frediano, comparirono come attori davanti al notaio Matteo Biliotti (Novati, p. 406 n.). Come mai, si di C. D., Ravenna 1913 (cfr. la recensione alle due opere del Palmieri di F. Pellegrini, in Rass. bibliogr. d. letter. ital., XXII ...
Leggi Tutto
SCACCHI, Arcangelo
Annibale Mottana
– Nacque a Gravina in Puglia il 9 febbraio 1810 da Patrizio, dottore in legge, e da Giovanna Pentibove.
Dopo studi preparatori al seminario di Bari, nel 1827 si iscrisse [...] mineralogia e geologia, vacante dal 1835 per la morte di Matteo Tondi. Nel 1839 Pilla lo nominò ‘coadiutore per la dimostrazione cooperò prima con il direttore dell’Osservatorio vesuviano Luigi Palmieri e poi anche con il chimico Giuseppe Guarini sia ...
Leggi Tutto
VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] una schiera assai mista di tagliapietra veneti, lombardi (Matteo Raverti, Andrea da Milano, ecc.) e toscani. suore e, in prosa, L'Isola d'oro); per Rovigo, Gino Piva e F. Palmieri; per Trento, G. Florian e G. Mor; per Zara, Luigi Bauch e Andreina ...
Leggi Tutto
PENITENZA
Raffaele Pettazzoni
. Storia delle religioni. - La penitenza è correlativa al peccato. Col peccato è turbato un ordine di cose che con la penitenza vuol essere ricomposto. Quest'ordine di [...] conduce alla morte" πρὸς ϑὰνατον; Marco, III, 28 seg. e Matteo, XII, 31 seg.: "bestemmia contro lo Spirito Santo").
Per il , 1903-1907.
Fra i trattati di teologia: D. Palmieri, De paenitentia, Roma 1879; Lépicier, Tractatus de paenitentia, ...
Leggi Tutto
PANICO
Luigi Simeoni
. Famiglia comitale della montagna bolognese che formò il maggior centro feudale di resistenza all'espansione del comune di Bologna nei secoli XIII e XIV: essa traeva il nome dal [...] G. Galeazzo Visconti. Nel 1391 le violenze di Matteo da P. provocarono un decreto che obbligava la famiglia ); E. Gualandi, Le origini dei conti da P., ibid., 3ª s., vol. 26, Bologna 1908; A. Palmieri, La Montagna bolognese nel Medioevo, Bologna 1929. ...
Leggi Tutto
NICCOLO V, papa
Massimo Miglio
NICCOLÒ V, papa. – Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e da Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della [...] negromanti, indovini, eretici quarreristi. Nel 1449 il minorita Matteo da Regio fu designato per combattere l’eresia dei novendiali la prima orazione funebre fu pronunciata da Nicolò Palmieri, quella conclusiva da Jean Jouffroy, che propose la ...
Leggi Tutto