DE MARIA BERGLER, Ettore
Gioacchino Barbera
Nacque a Napoli il 25 dic. 1850 da Lorenzo De Maria, intendente dei palermitano Giovanni Riso barone di Colobria, e da Vittoria Bergler, viennese, durante [...] negli ambienti disegnati e arredati da E. Basile. I bozzetti delle scene allegoriche rappresentate (Floralia, Profumo del mattino, Profumo della sera) sono attualmente conservati presso gli eredi del pittore.
La Galleria d'arte moderna di Palermo ...
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COLARIETI TOSTI, Giuseppe
Salvatore Puglia
Nacque a Rieti il 20 luglio 1873, da Icilio e Marta Rossi. Proveniente da una facoltosa famiglia di orefici, se ne staccò a vent'anni, quando decise di praticare [...] ... Lettera di Filippo IV re di Spagna... al card. O. Vecchiarelli, Rieti 1906.
Fonti e Bibl.: Necr., in Il Mattino dell'Italia centrale, 4 giugno 1949; Comune di Tortona, Manoscritti di Pellizza da Volpedo, Tortona s. d., passim (carteggio dal ...
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JORIS, Pio
Monica Vinardi
Nacque a Roma l'8 giugno 1843. Il padre, Giovanni Battista, di origine trentina, appartenente a una nobile famiglia decaduta, era un piccolo antiquario e un appassionato d'arte; [...] il mercante d'arte.
Nel 1869, invitato dal pittore tedesco W. Wider, lo J. inviò La via Flaminia in un mattino di domenica all'Esposizione internazionale di Monaco di Baviera, ottenendovi la medaglia d'oro di prima classe.
Esposto nuovamente al Salon ...
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JODI, Casimiro
Monica Grasso
Nacque a Modena il 30 ott. 1886 da Giacomo e Almerina Banfi.
Nel 1899 esordì come disegnatore satirico con lo pseudonimo di Costanzo Lodi nella strenna Il Marchese di Natale [...] con paesaggi più dimessi e malinconici che egli ritrasse sia in vedute dai solidi contorni disegnativi sia in veloci ed espressivi abbozzi (Mattino in S. Andrea ad Asola del 1927, presso il Comune di Asola).
Nel 1927 lo J. vinse il primo premio alla ...
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TRONO di BOSTON
G. Becatti
Scultura proveniente dal mercato antiquario romano, acquistata da E. Percy Warren per il Museum of Fine Arts di Boston, dove venne esposta nel 1909.
Si diceva che fosse venuta [...] Colin); Eros pesa Anchise e Tithonos alla presenza di Afrodite ed Eos (E. Simon); Eros pesa le personificazioni della stella del mattino e della sera (B. Ashmole); la scena è l'allegoria del trionfo dell'anima iniziata sulla non iniziata (H. Goldman ...
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FORNARA, Carlo
Andreina Ciufo
Nacque a Prestinone (oggi frazione di Craveggia, provincia di Novara) il 21 ott. 1871, da Giuseppe Antonio, battitore di rame, e Anna Maria Nicolai. Manifestò subito una [...] In occasione della Triennale di Brera dello stesso anno espose il trittico di ascendenza segantiniana L'annuale vicenda, comprendente Mattino d'aprile (o Ciliegi in fiore) conservato in collezione privata (ripr. ibid., p. 105), Ombra estiva e Sera di ...
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FARINA, Guido
Andrea De Marchi
Nacque a Verona il 22 dic. 1896, quarto dei sei figli di Giuseppe e Maria Manfrin. La sua famiglia si trasferì, al seguito del padre commerciante, a Trento, prima, e, [...] in Corriere della sera, 13 maggio 1925; G. Moschetti, I pittori veronesi alla IV Esp. d'arte delle tre Venezie, in Corriere del mattino, 2 luglio 1926; S. Baganzani, Un artista sincero - G. F., in Il Garda, V (1930), pp. 39-41; A. E. Kessler, La XIX ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] duchessa la luce è più brillante, come se una parte di lei fosse avvolta nella penombra. Oltre la città, la luce del primo mattino è sul punto d’invadere i campi e mettere in fuga le brume. L’aria del giorno nascente ha mosso appena la mussola di ...
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FANTI, Erminio
Anna Coccioli Mastroviti
Nacque a Parma il 16 genn. 1821 da Ferdinando e da Angela Bonini. Si formò all'Accademia parmense di belle arti dove fu allievo del paesaggista e scenografo Giuseppe [...] sei, come risulta dall'elenco allegato alla lettera alla Società e precisamente Tramonto nei dintorni di Neviano, Un mattino nei dintorni di Neviano degli Arduini, quattro Paesaggi (Parma, Arch. d. Accademia, Società d'incoraggiamento, cartella 1860 ...
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CANGIULLO, Francesco
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 17 genn. 1884 da Gennaro e Concetta Pennino, primo di dieci figli.
Discendeva, per linea paterna, da affermati intagliatori in legno: il nonno, Francesco, [...] invece al rappel à l'ordre. Nel 1924, il C. ruppe ufficialmente con il futurismo con una lettera al Mattino di Napoli, e tuttavia l'incontro con quel movimento era stato per lui eccezionalmente significativo.
La stagione futurista (1912-1924 ...
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mattino
s. m. [lat. matutīnum (sottint. tempus), da matutinus agg.: v. mattutino]. – 1. Parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno (per cui le ore del mattino sono dette anche ore antimeridiane). È forma meno pop. di...
mattina
s. f. [lat. matutīna (sottint. hora); cfr. mattino]. – 1. La parte del giorno che va dall’alba a mezzogiorno; è sinon. di mattino, con cui si alterna in alcune frasi, mentre in altre l’uso ha consacrato una forma a preferenza dell’altra:...