La vita. - Figlio naturale del generale d'artiglieria Destouches e della canonichessa de Tencin, d'Alembert nacque a Parigi il 16 novembre 1717, e appena nato fu abbandonato sui gradini della chiesa di [...] , 1740).
Più solido e imperituro contributo ha dato d'A. alla meccanica, alla fisica matematica, alla teoria del sistema del mondo; e in brillanti e celebri conferme della teoria dell'attrazione newtoniana.
Complementi e perfezionamenti arrecò il d'A. ...
Leggi Tutto
Teoria che nega la continuità e l'infinita divisibilità della materia e vede nei corpi raggruppamenti di atomi, cioè di elementi (fisicamente) indivisibili, immutabili, separati dal vuoto. Generalmente [...] creatore e organizzatore del mondo, che dirige e governa il meccanismo degli atomi. Nel Medioevo, il pensiero arabo (che conobbe della scienza, R. G. Boscovich, svolgendo la teoria newtoniana dell'attrazione, concepì gli atomi come centri inestesi di ...
Leggi Tutto
JACOBI, Carl Gustav Jacob
Giovanni Lampariello
Matematico, nato a Potsdam il 10 dicembre 1805, morto a Berlino il 18 febbraio 1851. Studiò giovanissimo le opere di Lagrange ed Eulero, tentando la risoluzione [...] alle derivate parziali e delle equazioni differenziali della meccanica celeste. Ricordiamo il famoso teorema riguardante l' , le cui particelle si attraggono secondo la legge newtoniana, il MacLaurin aveva scoperto gli ellissoidi di rotazione ...
Leggi Tutto
LEVI-CIVITA, Tullio
Matematico, nato a Padova il 29 marzo 1873. In quell'università ebbe maestri F. d'Arcais, E. Padova, G. Veronese, e, più particolarmente, G. Ricci-Curbastro; e, laureatosi in matematica [...] potenziale lo studio asintotico dell'attrazione newtoniana dei tubi sottili, con applicazioni all . 1927, ted. 1928); Fondamenti di meccamica relativistica, Bologna 1928; Lezioni di meccanica razionale, in collab. con U. Amaldi, voll. 3, Bologna, I, ...
Leggi Tutto
MAUPERTUIS, Pierre-Louis Moreau de
Guido Calogero
Uno dei maggiori rappresentanti dell'illuminismo francese. Nato a Saint-Malo il 17 luglio 1698, dopo un breve periodo di vita militare si dedicò agli [...] la misurazione del grado di longitudine, la tesi newtoniana dello schiacciamento della sfera terrestre in corrispondenza dei due anche le verità della matematica e della meccanica razionale come risultanti da una generalizzazione abitudinaria di ...
Leggi Tutto
Sistemi dinamici
Giovanni Jona-Lasinio
Ya. G. Sinai
Origini e sviluppo, di Giovanni Jona-Lasinio
Risultati recenti, di Ya. G. Sinai
Origini e sviluppo di Giovanni Jona-Lasinio
SOMMARIO: 1. Introduzione. [...] sono emerse nell'Ottocento relativamente alla meccanica celeste, dove non si poneva alcun problema di stabilità della descrizione, in quanto le equazioni del moto erano quelle della dinamica newtoniana con interazioni gravitazionali, la cui validità ...
Leggi Tutto
filosofia
Dal gr. φιλοσοφία «desiderio di sapere». Il termine indica un ambito disciplinare assai variegato e uno sviluppo storico tutt’altro che lineare. La definizione della f. occidentale è parte [...] era zoomorfo e a sfondo organicista, quello degli atomisti è meccanico, materialistico, privo di finalità e di intenzionalità; le sue pura». Ma la sua f. trascendentale trasformò i concetti newtoniani di tempo e spazio assoluto da realtà esterne a ...
Leggi Tutto
GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] maggiore C. Galiani, autentico iniziatore della nuova cultura newtoniana a Napoli, fondatore dell'Accademia delle scienze e promotore presso l'Università di Napoli di una cattedra di "meccanica e commercio" - cioè la prima di economia politica ...
Leggi Tutto
SPAZIO, ESPLORAZIONE DELLO
Paolo Santini
Rolando Quadri e Benedetto Conforti
di Paolo Santini e Rolando Quadri, Benedetto Conforti
La conquista dello spazio di Paolo Santini
sommario: 1. Introduzione. [...] forze vive sussiste, come è ben noto, per ogni sistema (o punto) materiale meccanico soggetto a forze conservative, come è appunto la forza newtoniana gravitazionale, alla quale corrisponde il potenziale ν/r.
Lo schema kepleriano viene notevolmente ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Ottica, scienza dei pesi e cinematica
Katherine Tachau
John D. North
Johannes M.M.H. Thijssen
Ottica, scienza dei pesi e cinematica
'Perspectiva': [...] coloro che si sono formati nell'ambito della dinamica newtoniana, in cui è tracciata una distinzione tra una forza XIX); si è visto che egli aveva al suo attivo diverse invenzioni meccaniche. A torto o a ragione gli si attribuivano infatti, di volta ...
Leggi Tutto
meccanica
meccànica s. f. [dal lat. tardo mechanĭca, gr. μηχανική (τέχνη), dall’agg. μηχανικός: v. meccanico]. – 1. a. Nella suddivisione tradizionale della fisica, la disciplina che studia le leggi del moto dei corpi, a sua volta suddivisa...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...