In Un’affollata solitudine. Per una sociologia della lettura (Carocci, 2023), Daniele Garritano si propone un’indagine a partire da «un’interrogazione sulla costruzione di orizzonti di senso, e cioè sulla [...] lettura non sia, in realtà, per certi versi un’esperienza spaventosa, inconsciamente, perché ha appunto a che fare con quel meccanismo intrusivo di cui sopra e perché, in più, richiede di riconoscere il vuoto, la reticenza, e di colmarla in qualche ...
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«Maria che fa Giovanna di secondo nome»Nel 1994 il gruppo rap degli Articolo 31 raggiungeva un grande successo di pubblico con la canzone Ohi Maria: facendo il verso alla tradizione della canzone leggera [...] entra regolarmente a far parte del lemmario di tutti i vocabolari dell’uso, dal Devoto-Oli allo Zingarelli.Il meccanismo per il quale si personifica un referente inanimato attraverso l’attribuzione di un nome proprio di persona è frequente in ...
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Il nome proprio può essere motore dell’azione narrativa. Che contenga o no particolari elementi simbolici, e talvolta anche indipendentemente dalla sua etimologia ancora trasparente, il nome si fa generatore [...] di Vita di Nivasio Dolcemare: indicano la possibilità che l’autore ha di disporre del nome proprio come meccanismo che determina l’azione, dunque come produttore di narratività. Giochi linguisticiAnche il mero gioco linguistico può essere considerato ...
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Negli anni Venti del Novecento, l’aggettivo inglese progressive (latinismo entrato nella lingua attraverso il francese nel XV sec.) cominciò a essere adoperato in ambito musicale, e in particolare in riferimento [...] , e va…D’altra parte, l’uomo non può fare a meno di sottostare al motore vitalistico, in quanto parte di quello stesso meccanismo che lo ha generato, non potendo trovare dunque pace né riposo se non nel sonno di Non mi rompete («non mi svegliate, ve ...
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Che cos’hanno in comune Antonia, Bernarda, Bartolomeo, Federica e Martino? Non molto, potremmo rispondere d’istinto, se escludiamo l’ovvia appartenenza alla categoria dei nomi propri di persona. Da un’osservazione [...] è inoltre l’accostamento, per lo più parodico e dissacratorio, tra la pratica sessuale e il rito religioso: il meccanismo del sovvertimento liturgico nell’osceno è proprio di locuzioni quali dire le messe di San Gregorio ‘compiere l’atto sessuale ...
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Dalla lorenza (graticola) alla lucìa (ballo popolare). La personificazione nella formazione deonomasticaPer il ciclo di interventi dedicati alla deonomastica, introdotto da Wolfgang Schweickard [...] tra le diverse tipologie di personificazione da cui provengono i deonimici qui trattati. E d’altronde anche tra il meccanismo della personificazione e altri procedimenti deonomastici, come la metonimia o l’antonomasia, non vi è sempre una linea di ...
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[…] infin che ’l mar fu sovra noi richiuso (Inf. XXVI 142) Il viaggio per mare ha connotazioni molto speciali nella rappresentazione culturale antica, e in quella greca in particolare: è un incontro ravvicinato [...] che si vuole allontanare da sé ci si convince che in fondo chi lo ha corso “se lo è cercato”.Tale meccanismo psicologico – tristemente familiare – si traduce in atteggiamenti più o meno radicali: dal mònito a non affrontare il mare quando la stagione ...
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Guido FabriziIl madremotoRoma, Robin Edizioni, 2022 Sono trenta i capitoli, o, meglio, come l’autore li chiama, i «punti congiunti» che restituiscono, in questo romanzo, la vicenda di un eterno ricominciare, [...] trovarla e ora la riavvertivo avvicinandomi a lei.Solo Federica, «gli occhi verdi della sua vita», gli permette, con meccanismo analogo a quello di Vera, di invertire un percorso «quando tutto sembra morire». Nello stesso misterioso equilibrio, nel ...
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I prossimi interventi di cui questo articolo costituisce l’introduzione saranno dedicati ai deonimici che provengono da altre lingue e sono quindi in italiano classificabili come “prestiti”. Anche solo [...] ci si è più volte confrontati con l’elemento straniero, soprattutto – ma non solo – in relazione alla metonimia, meccanismo che gioca, inevitabilmente, un ruolo anche in questa categoria: di fatto un sottoinsieme piuttosto nutrito.Prima di presentare ...
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In Un’affollata solitudine. Per una sociologia della lettura (Carocci, 2023), Daniele Garritano si propone un’indagine a partire da «un’interrogazione sulla costruzione di orizzonti di senso, e cioè sulla [...] chiave o le categorie euristiche (lettura come «esperienza quotidiana», «processo di conoscenza», «ricerca di piacere», quindi meccanismo «del desiderio») a un punto invita il lettore a costruire «senza alcun rammarico, il proprio singolare percorso ...
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meccanismo
s. m. [dall’ingl. mechanism, fr. mécanisme, der. del gr. μηχανή «macchina»; cfr. lat. tardo mechanisma «ritrovato, invenzione»]. – 1. a. Il complesso delle parti che costituiscono una macchina o un congegno qualsiasi, e che sono...
meccanica
meccànica s. f. [dal lat. tardo mechanĭca, gr. μηχανική (τέχνη), dall’agg. μηχανικός: v. meccanico]. – 1. a. Nella suddivisione tradizionale della fisica, la disciplina che studia le leggi del moto dei corpi, a sua volta suddivisa...
Nel linguaggio scientifico, l’insieme delle modalità di svolgimento di un fenomeno complesso, descritto (anche in forma ipotetica) come riconducibile a diverse fasi o al concorso di più fattori. Nel linguaggio tecnico, il complesso delle parti...
glicoregolatore, meccanismo
Meccanismo biochimico implicato nella regolazione del metabolismo glicidico, cui partecipano il pancreas (con la produzione di insulina), l’ipofisi, la tiroide, le ghiandole surrenali, ecc. Il mantenimento di una...