CAVALLETTI, Carolina
Sisto Sallusti
Nacque a Gorizia nell'anno 1794 dagli attori Francesco e Gaetana Pontevichi, durante una tournée della compagnia di Carlo Battaglia della quale essi facevano parte. [...] compagnia propria con un repertorio di numerose novità: nell'aprile 1841 recitarono a Mantova dove la C. piacque tanto nella Medea che il pubblico reclamò la replica della tragedia, e nel giugno successivo a Como, dove la critica ritenne di ravvisare ...
Leggi Tutto
DARIO, Pittore di (o Pittore dei Persiani)
A. Stenico
Il ceramografo più importante del gruppo àpulo dell'inizio dell'ultimo venticinquennio del IV sec. a. C. che produsse vasi di grandi dimensioni (caratteristici [...] crateri a volute: quello col sacrificio dei prigionieri troiani (Furtwängler-Reichhold, tav. 89) quello con episodi di Medea (Furtwängler-Reichhold, tav. 90) e quello con la rappresentazione dell'Oltretomba (Furtwängler-Reichhold, tav. 10).
La ...
Leggi Tutto
Ballerina e coreografa tedesca (n. Karlsruhe 1963). Si è formata come ballerina ad Amsterdam (1983-86) e a New York (1986-87), venendo a contatto con coreografi, musicisti, attori e “visual artists” di [...] sperimentale europeo, dal 2005 ha riscoperto le tematiche “classiche”, coreografando e adattando spettacoli quali Dido & Aeneas (2005), Medea (2007) e Roméo et Juliette (2007) con la Sasha Waltz & Guests. Negli anni W. ha ricevuto numerosi ...
Leggi Tutto
MULÈ, Giuseppe
Compositore di musica, nato a Termini Imerese il 28 giugno 1885. Studiò al conservatorio di Palermo. Dopo una lunga attività di violoncellista e di direttore d'orchestra, fu nel 1922 nominato [...] . Notiamo le opere: La baronessa di Carini (1912); Al Lupo! (1919); La monacella della fontana (1920); Dafni (1928); le musiche per Le Coefore, Le Baccanti, I Sette a Tebe, Antigone, Medea, Il Ciclope, nonché per il Giulio Cesare di E. Corradini. ...
Leggi Tutto
Nacque a Pesaro da genitori libertini l'anno 170 a. C., passò la vita a Roma e giunse all'estrema vecchiezza. Era di piccola statura, ma d'animo fiero e superbo, e sentiva altamente di sé e dell'arte sua. [...] , Thebais) il tebano; due (Athamas, Hellenes) il tessalo. La favola degli Argonauti è trattata in due drammi (Medea e Phinidae), in tre quella di Meleagro (Diomedes, Melanippus, Meleager). Appartengono ad altre leggende le tragedie Minos sive ...
Leggi Tutto
ROIS de CORELLA, Joan
Mario Casella
Scrittore catalano, nato a Valenza nella prima metà del sec. XV e ivi morto nel 1500 o poco dopo. Dottore in teologia e buon predicatore, come letterato è il più [...] y Policena) o alle contaminazioni delle Mehtam0rfosi con frammenti delle tragedie di Seneca (Plant de Ecuba, Història de Jasón y Medea). A volte il R. de C., sempre sulla falsariga di Ovidio, indugia con evidenza di rappresenta- zione e di analisi ...
Leggi Tutto
PAVLOVA, Tatiana
Annalisa Guizzi
PAVLOVA (Zeitman), Tatiana. – Nacque a Jekaterinoslav (Dnipropetrovsk) in Ucraina il 10 dicembre 1890, da Pavel e Fanny Terescenko.
Si unì in giovane età alla compagnia [...] .: “In lui colpiva il senso della moralità”, in Sipario, 1963, n. 206, p. 46; C. Alvaro, La P. e Medea, in Id., Lunga notte di Medea, Milano 1966; L. Ridenti, Teatro italiano tra le due guerre 1915-1940, Genova 1968, p. 54; V. Cardarelli, La poltrona ...
Leggi Tutto
APOLLONIO RODIO (᾿Απολλώνιος ὁ ῾Ρόδιος)
A. Pertusi
Poeta ed erudito nato ad Alessandria o a Naucrati verso il 295 a. C., scolaro di Calimaco, dimorò lungamente a Rodi, di cui divenne cittadino ed ove [...] Beitr. zur ant. Kunstgesch., 1949), pp. 18-28 (gemma romana; il soggetto nella pittura: E. Pfuhl, op. cit., ii, p. 629); la Medea di Napoli: E. Pfuhl op. cit., iii, p. 280; inoltre: M. Hadas, The Tradition of the Jason, in Class. Philol., xxxi, 1936 ...
Leggi Tutto
GIOTTI, Cosimo
Alessandra Cruciani
Nacque a Firenze il 15 apr. 1759. Le notizie biografiche riguardanti questo librettista e direttore teatrale attivo nei teatri della Toscana tra gli ultimi decenni [...] anche l'attività poetica, dedicandosi soprattutto alla stesura e all'adattamento di libretti d'opera; esordì con La vendetta di Medea, su musica di G. Moneta, rappresentata al teatro degli Intrepidi, detto della Pallacorda, il 31 dic. 1787, e più ...
Leggi Tutto
Sanders-Brahms, Helma (propr. Sanders, Helma)
Daniela Angelucci
Regista cinematografica tedesca, nata a Emden il 20 novembre 1940. Rappresentante dello Junger deutscher Film, è una delle registe del [...] per conto del programma televisivo per cui lavorava, conobbe Pier Paolo Pasolini, del quale fu aiuto regista per Medea (1969). L'anno successivo realizzò il suo primo film, Angelika Urban, Verkäuferin, verlobt (1970), un documentario sulla vita ...
Leggi Tutto
colchico1
còlchico1 agg. [dal lat. Colchĭcus, gr. Κολχικός] (pl. m. -ci). – Della Colchide, antico nome di una regione asiatica sulla costa orient. del Mar Nero, famosa per il mito degli Argonauti e come patria di Medea: l’arte della maga...
colchico2
còlchico2 s. m. [dal lat. colchĭcum (gr. κολχικόν, propr. «della Colchide»), nome di un bulbo velenoso: la Colchide, il paese di Medea, era ritenuta terra di veleni] (pl. -ci). – 1. Genere di piante delle liliacee (lat. scient. Colchicum),...