Costumista italiana (n. Rosignano Marittimo 1941). Ha prediletto sempre il film in costume lavorando con registi come M. Scorsese e S. Leone con i quali ha ricostruito le varie epoche basandosi su una [...] L. Pizzi, E. Frigerio e quindi di P. Tosi, del quale divenne una delle allieve più promettenti collaborando a grandi progetti come Medea di P. P. Pasolini (1969) e Morte a Venezia di L. Visconti (1971). Nel 1971 disegnò gli sfarzosi costumi di Addio ...
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XIRGU, Margarita
Carlo Boselli
Attrice spagnola, nata a Molins de Rey (Barcellona) nel 1888. Recitò dapprina in compagnie di dilettanti, interpretando di preferenza lavori di Echegaray e Dicenta. Non [...] Giovanna di Shaw e in opere di Lope de Vega e d'altri autori classici. È fuor di dubbio che nessun'altra la supera nella tragedia: uno dei suoi più recenti trionfi è stata Medea, interpretata nell'anfiteatro di Mérida a fianco di Enrique Borrás. ...
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BRUSA (Brugia, Brusca, Bruscia), Giovanni Francesco (anche Francesco, Gianfrancesco)
Enrico Carone
Nacque a Venezia presumibilmente nei primi anni del sec. XVIII e fu allievo di N. Monferrato. Nominato [...] Zeno e P. Pariati; ibid., Teatro S. Samuele, primavera 1725), Arsace (libretto di A. Salvi; Milano, Teatro Ducale, 28 ag. 1725) e Medea e Giasone (libretto di G. Palazzi; Venezia, Teatro S. Angelo, 26 dic. 1726), ma dopo queste date non si hanno sue ...
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GNONE, Francesco
Francesco Crivellini
Nacque ad Alessandria intorno al 1820 da Giuseppe e da Teresa Repatto. Si laureò in legge come suo padre, ma essendo particolarmente portato per il canto, si dedicò [...] scritturato come primo basso dal teatro Carolino di Palermo, quindi a Cremona e a Napoli; nel settembre 1845 si produsse nella Medea di L. Cherubini al teatro Carignano di Torino. Iniziò così una brillante carriera che lo portò a cantare in numerosi ...
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Attrice (Roma 1908 - ivi 1973); esordì nel cinema nel 1934, pur svolgendo nel frattempo attività in teatro di prosa e rivista. Attrice di straordinario temperamento, fra le più sensibili e versatili, fu [...] , 1960); Risate di gioia (1960); Mamma Roma (1962). Dopo il ritorno al teatro di prosa (La lupa di G. Verga, 1965; Medea di J. Anonilh, 1966), interpretò con successo una breve serie di film per la televisione. La sua ultima prova cinematografica fu ...
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Scrittrice tedesca (Landsberg an der Warthe 1929 - Berlino 2011). Ha studiato e operato nella Repubblica Democratica Tedesca, cui ha aderito con spirito critico, anche se, dopo la riunificazione della [...] autobiografico Was bleibt (1990; trad. it. 1991). Tematicamente legato al mito classico, come il precedente Kassandra, è Medea Stimmen (1996; trad. it. 1997), che riprende in chiave originale tematiche femministe. Tra le pubblicazioni più recenti ...
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TESSARI CAVALLETTI, Carolina
Alberto Manzi
Attrice, nata a Gorizia nel 1794, ritiratasi dalle scene dopo il 1845. A 15 anni aveva dato tali prove della sua valentia che il capocomico Toffoloni, suo [...] le passioni più forti. Seguì Fabbrichesi a Napoli, dove divenne l'idolo del pubblico. Matilde di Monvel, Medea del Ventignano, Sospetto funesto del Giraud, segnarono veri trionfi. Nel 1824, riformandosi la compagnia sotto la direzione Prepiani ...
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GERMANOVA (pron. ghèr-), Màrija Nikolàevna
Ettore Lo Gatto
Illustre attrice russa, nata nel 1884. Contro la volontà dei suoi, entrata nel 1902 alla scuola del Teatro d'arte di Mosca, diretto da Stanislavskij [...] e la serie dei suoi trionfi europei. Nel 1921 fu a Parigi. Unitasi agli altri attori russi esuli che formarono il gruppo di Praga del Teatro d'arte, la G. rivelò qualità eccellenti di regista con La donna del mare di Ibsen e la Medea di Euripide. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
La magia a Roma
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel lungo processo di formazione della nozione di magia, la cultura romana ha certamente [...] di fare uso di pozioni e intrugli vari per attirare o punire i loro amanti, usando se necessario unguenti letali. Medea, Deianira e le altre donne che ricorrono alle arti magiche, infatti, sono innanzitutto vittime di una parola menzognera, di un ...
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FIAMBERTI, Adamo Mario
Giuseppe Armocida
Nacque a Stradella (Pavia) il 10 sett. 1894 da Francesco e da Luigia Sabbia. Praticò attività sportiva a livello agonistico, impegnato nel campionato di calcio [...] e mentali e alla carriera di medico di manicomio: nel 1921 fu, infatti, ammesso alla scuola di neuropatologia di E. Medea presso gli istituti clinici di perfezionamento di Milano.
All'inizio della sua carriera il F. ebbe cura sia di acquisire una ...
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colchico1
còlchico1 agg. [dal lat. Colchĭcus, gr. Κολχικός] (pl. m. -ci). – Della Colchide, antico nome di una regione asiatica sulla costa orient. del Mar Nero, famosa per il mito degli Argonauti e come patria di Medea: l’arte della maga...
colchico2
còlchico2 s. m. [dal lat. colchĭcum (gr. κολχικόν, propr. «della Colchide»), nome di un bulbo velenoso: la Colchide, il paese di Medea, era ritenuta terra di veleni] (pl. -ci). – 1. Genere di piante delle liliacee (lat. scient. Colchicum),...