RESCIAL
A. Bisi
Nome di una giovane donna su uno specchio bronzeo etrusco, da Talamone.
La scena probabilmente deve essere considerata una trasposizione, alquanto libera, in ambiente etrusco, del mito [...] nella sinistra un uccello, con cui sembra giocare tirandone all'insù una delle ali. Seppure la scena allude veramente al mito di Medea, è da vedersi in R. una sua ancella o compagna. Per l'etimologia del nome v. reschualc.
Bibl.: W. Helbig, Specchio ...
Leggi Tutto
KREON (Κρέων)
G. Gualandi
Figlio di Lykaithos; fu re di Corinto e padre di Ippote e di Creusa (v.). Morì per aver voluto aiutare la figlia, vittima dei doni avvelenati di Medea, che si era vendicata [...] del Louvre attribuito al Pittore di Dolone, è resa un'unica scena: K., con scettro e veste ricamata, assiste all'offerta dei doni di Medea.
Bibl.: J. Ilberg-O. Höfer, in Roscher, II, i, 1890-94, cc. 1413-1415, s. v., n. i; Furtwängler-Reichhold, I, p ...
Leggi Tutto
AIETES (Αἰήτης, lat. anche Aeēta)
G. Bermond Montanari
Figlio di Helios e dell'Oceanide Perseis o Perse; re di Aia nella Colchide e, secondo la tradizione più comune, marito di Ecate, da cui ebbe Circe [...] : εἴδωλον ᾿Αητοῦ.
Su un gruppo di sarcofagi romani del II sec. d. C., raffiguranti il tragico mito di Medea, si vuole identificare con A. una figura di vecchio, che assisterebbe terrificato all'uccisione dei nipotini.
Monumenti considerati. - Vaso ...
Leggi Tutto
ALCESTI (῎Αλκηστις, Alcēstis)
A. de Franciscis*
Mitica eroina greca. Figlia di Pelia, non partecipò con le sorelle all'uccisione del padre, cui erano state indotte da Medea.
Tra i molti suoi pretendenti, [...] il solo Admeto, aiutato da Apollo, riuscì a vincere la prova con cui la ottenne in sposa, aggiogando ad un cocchio un leone e un cinghiale. Sposa fedele, quando Admeto deve morire, ella si offre di morire ...
Leggi Tutto
GIASONE (᾿Ιάσων, Iaso, Iason)
A. de Franciscis
Mitico eroe greco, capo della spedizione degli Argonauti. Un tipo iconografico di G. non esiste nell'arte antica; ne troviamo una descrizione in Filostrato [...] a Douris, ove appare G. che esce dalle fauci del mostro. Sopra uno specchio etrusco troviamo l'incontro di G. e Medea, sopra un altro la lotta col mostro. Nella pittura romana abbiamo un dipinto pompeiano con G. al cospetto di Pelia (Napoli ...
Leggi Tutto
TIMOMACHOS (Τιμόμαχος, Timomachus)
P. Moreno
Pittore greco di Bisanzio, attivo probabilmente nella prima metà del I sec. a. C.
È il primo grande pittore ricordato da Plinio dopo la vasta lacuna nella [...] in quale città della Grecia o dell'Asia, per 8o talenti (Plin., Nat. hist., vii, 126; xxxv, 26). Uno dei quadri, la Medea, era rimasto incompiuto, e pertanto si dovrebbe porre la morte dell'artista attorno alla metà del I sec. a. C. (Plin., Nat. hist ...
Leggi Tutto
DEIMA (Δεῖμα)
S. Meschini
Nome attribuito da Pausania (ii, 3, 7) ad una statua della personificazione della paura e dello spavento, che si trovava in Corinto, sulla cosiddetta tomba dei figli di Medea. [...] Narra la leggenda, riferita da Pausania, che i fanciulli avendo portato i doni avvelenati della madre a Glauco furono ingiustamente lapidati dai Corinzî, i quali in seguito ad una pestilenza che colpiva ...
Leggi Tutto
ARGONAUTI
P. E. Arias
Sono designati con questo nome gli eroi che, secondo il mito, nella sua forma letteraria, parteciparono alla spedizione di Giasone per ricuperare il vello d'oro dell'ariete di [...] , 1935, p. 431 ss.; H. G. Payne, Necrocarinthia, Oxford 1931, p. 141, n. ‛47'; C. V. A., Br. Mus., 4, tav. 54, 1 b. Sortilegi di Medea con le figlie di Pelia: C. V. A., Bibl. Nat., 2, tav. 62, 12; 64,1; J. D. Beazley, Black-fig., 1928, p. 551, n. 330 ...
Leggi Tutto
ARISTOLAOS (᾿Αριστόλαος, Aristolaus)
F. Magi
Figlio e discepolo di Pausias di Sicione, fu fra i pittori che trattarono i soggetti più severi (a meno che non si intenda l'aggettivo usato da Plinio come [...] dal padre. Sono sue opere: Epaminonda, Pericle, Media (Medea ?), la Virtù, Teseo, una raffigurazione del Demo attico, un intendere una personificazione della Persia o non piuttosto la mitica eroina Medea.
Bibl.: W. Helbig, Untersuch. üb. d. camp. ...
Leggi Tutto
KORINTHOS (Κόρινϑος)
G. Gualandi
Eroe eponimo della città di Corinto, di cui fu il primo re. Era figlio di Marathon, della stirpe di Helios (Paus., ii, 3, 8 ss.) o secondo l'opinione dei Corinzî, figlio [...] dagli abitanti della sua città (Nicol. Damasc., Frg., 41 b) e poiché morì senza prole, gli successe sul trono Medea.
L'iconografia di K. è poco caratterizzata e incerta, data la scarsezza di sue raffigurazioni: nella tipologia dello Zeus appare ...
Leggi Tutto
colchico1
còlchico1 agg. [dal lat. Colchĭcus, gr. Κολχικός] (pl. m. -ci). – Della Colchide, antico nome di una regione asiatica sulla costa orient. del Mar Nero, famosa per il mito degli Argonauti e come patria di Medea: l’arte della maga...
colchico2
còlchico2 s. m. [dal lat. colchĭcum (gr. κολχικόν, propr. «della Colchide»), nome di un bulbo velenoso: la Colchide, il paese di Medea, era ritenuta terra di veleni] (pl. -ci). – 1. Genere di piante delle liliacee (lat. scient. Colchicum),...