L’espressione diritti linguistici si riferisce al diritto di singole persone o di collettività a usare la propria lingua nativa, anche nel caso di una lingua diversa da quella ufficiale o standard: per [...] Ludovico, e Ludovico una varietà di antico francese compresa dalle truppe di Carlo, come riportato dallo storico medievale Nitardo. Nel corso del XVI secolo prescrizioni linguistiche esplicite furono espressione di precoci politiche nazionali: così l ...
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BALBI, Giovanni (Iohannes Balbus, de Balbis, de Ianua)
Alessandro Pratesi
Genovese di nascita, rivestì nella città natale l'abito domenicano. Secondo una tradizione non controllabile, la famiglia sarebbe [...] di semantica e comprende un ricchissimo glossario che ha fatto meritare al B. uno dei posti più eminenti nella lessicografia medievale.
L'autore si valse per la compilazione della letteratura che aveva in quei tempi il massimo di autorità in campo ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] esso, come in Giappone, in Corea e, più tardi, in Mongolia (11° secolo) e in Vietnam.
Il millennio medievale (6°-15° secolo) fu caratterizzato nell'Europa occidentale prima dal cosiddetto ''particolarismo grafico'', per cui tipizzazioni diverse di s ...
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Filologo classico, nato a Napoli il 22 febbraio 1913, morto a Genova il 24 settembre 1991. Formatosi alla scuola di A. Rostagni, dopo un decennio di incarichi universitari, ha ricoperto la cattedra di [...] tra esterofilia e patriottismo (1986); Properzio: Properzio, l'elegiaco della trasgressione (1986). L'Istituto di Filologia classica e medievale di Genova ha raccolto in 12 serie di Opuscula i suoi scritti minori.
Nella ripresa di studi anteriori d.C ...
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Con la locuzione lingua cortigiana (o cortegiana o cortesiana) ci si riferisce a un’espressione usata nel dibattito di primo Cinquecento in relazione agli usi linguistici delle corti italiane (Milano, [...] indiscusso del toscano letterario a una élite di utenti assai più numerosa della ristretta cerchia di lettori del libro manoscritto medievale (Trovato 1994: 20-22; Trovato 1998: 170).
Sulla base di questi fattori l’uscita di scena dei sostenitori del ...
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DEUTERIO
Paola Scarcia Piacentini
Poco o nulla si sa di questo personaggio, amico del più famoso Ennodio (il Leistner lo dice suo maestro, ma più verisimilmente era un suo collega), vissuto a Milano [...] A. Viscardi, La cultura milanese nei secoli VII-XII, ibid., III, ibid. 1954, p. 706; F. Ermini, Storia della letter. latina medievale dalle origini alla fine del secolo VII, Spoleto 1960, pp. 316, 338, 477, 491, 493; C. Leonardi, I codici di Marziano ...
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Regione dell’Italia centrale (9.401,38 km2 con 1.512.672 ab. nel 2020, ripartiti in 228 Comuni; densità 160 ab./km2), che dall’Appennino si estende sul versante adriatico, affacciandosi sulla costa per [...] , interessato da estesi fenomeni calanchivi e da rupi aspre e isolate, sedi privilegiate dall’insediamento medievale (San Leo).
La rete idrografica presenta caratteristiche distintive: parallelismo accentuato, apertura verso NE e disposizione ...
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Arte
Corrente artistica sviluppatasi tra il 1960 e il 1970 negli Stati Uniti d’America. Definita minimal art, ma anche strutture primarie, ABC art, antiform, cool art, topological art, è caratterizzata [...] Le tecniche tipiche del m. musicale sono ispirate a tradizioni orientali e africane, nonché a forme tipiche della musica medievale e barocca, e sono state messe a punto e applicate negli anni 1960 e 1970 da compositori statunitensi della generazione ...
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Tra le varietà regionali italiane, quella di Roma presenta alcune caratteristiche specifiche: da un lato si tratta, ormai da molti decenni, della varietà con cui tutti gli italiani vengono più spesso a [...] La contiguità col dialetto è dovuta invece alla storia linguistica di Roma (De Mauro 1989; Trifone 2008): il romanesco medievale (giudicato negativamente da ➔ Dante) era un volgare di tipo meridionale, ma subì in epoca rinascimentale – e soprattutto ...
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Il verbo volgarizzare (attestato dal 1268) significa, in senso stretto, volgere un testo latino in lingua volgare (secondo un processo di traduzione ‘verticale’, dalla lingua più prestigiosa a una meno); [...] del volgarizzatore (§ 2.3), e soprattutto appartenenti a generi testuali anche molto distanti tra loro (§ 2.4).
In età medievale, il confine tra volgarizzamento e opera originale è molto labile: sono rare le traduzioni fedeli al testo di partenza ...
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medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...