I dialetti liguri coprono l’intero territorio della Liguria, caratterizzato da un’accentuata tendenza al particolarismo per la distribuzione dei solchi vallivi e dei crinali montani, attenuata soltanto [...] . Gli elementi di gusto ‘gotico’ riconosciuti da Italo Calvino in molte fiabe liguri hanno spesso ascendenze nella tradizione medievale di exempla antico-genovesi; e anche i più genuini filoni della poesia, del canto e del teatro religioso trovano ...
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LINGUE, REGNO DI GERUSALEMME
LLaura Minervini
La situazione linguistica del Regno di Gerusalemme non si può isolare da quella degli altri stati crociati, cioè, all'epoca di Federico II, il Regno di [...] Kedar, Genova 1986, pp. 403-428; G. Folena, Introduzione al veneziano de là da mar, in Id., Culture e lingue nel Veneto medievale, Padova 1990, pp. 227-267; Id., La Romània d'oltremare: francese e veneziano nel Levante, ibid., pp. 269-286; J. Richard ...
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GALLAVOTTI, Carlo
Roberto Nicolai
Nato a Cesena il 23 genn. 1909 da Giuseppe e da Immacolata Lopiano, si formò sotto la guida del latinista A. Rostagni prima all'Università di Bologna, dove conseguì [...] accademici Lincei, Roma 1976, pp. 925-932; Bibliografia di C. G., in Scritti in mem. di C. G., in Riv. di cultura classica e medievale, XXXVI (1994), pp. V-XXX; L.E. Rossi, Ricordo di C. G., ibid., pp. 1-4; S.M. Medaglia - C. Neri, Bibliogr. di C ...
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Si tende abitualmente a confondere sotto un unico segno grafico quelli che sono invece due distinti segni interpuntivi: la lineetta (o trattino lungo: ‹–›) e il trattino (o trattino breve o corto o trattino [...] 614.
Geymonat, Mario (2008), Grafia e interpunzione nell’antichità greca e latina, nella cultura bizantina e nella latinità medievale, in Mortara Garavelli 2008, pp. 25-62.
Lepschy, Anna L. & Lepschy, Giulio (2008), Punteggiatura e linguaggio, in ...
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COSMA da Matera
Maria De Marco
La scarsezza e la precarietà della documentazione a noi nota relativa a questo agiografo e traduttore dal greco, originario della regione di Matera e attivo intorno alla [...] ; A. Viscardi, Le origini, Milano 1957, pp. 133 s., 457 ss.;D. Norberg, Introduction à l'étude dela versification latine médiévale, Stockholm 1958, pp. 598, 561;G. Vinay, Alto medioevo latino, Napoli 1978, p. 166;W.Berschin, Abendland u. Bysanz. III ...
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Botanica
F. biologica Insieme di piante che, anche se sistematicamente lontane, hanno in comune caratteri ecologici e di adattamento. Tra i vari sistemi di classificazione delle f. biologiche, il più noto [...] f. della materia corporea (Aristotele), ma come principio immortale a questa dualisticamente contrapposto (Platone). Nella filosofia medievale il concetto di f. assunse rilievo con il ritorno dell’aristotelismo: se tutta la cultura scolastica, dalla ...
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(arm. Hayastan) Regione fisica e storica dell’Asia sudoccidentale, estesa fra 38° e 41° lat. N e 37° e 47° long. E Gr. e ampia circa 140.000 km2.
Dal punto di vista fisico l’A. s’identifica con l’Acrocoro [...] poeta surrealista N. Sarafian; il romanziere Z. Vorbuni, il poeta e prosatore Š. Šahnur.
Architettura
La storia dell’architettura medievale dell’A. coincide essenzialmente con quella di un unico tipo di edificio: la chiesa. Nelle chiese del 5° sec ...
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Il linguaggio degli SMS
Giuseppe Antonelli
La scrittura del Duemila
La scrittura di messaggi attraverso il telefono cellulare (SMS, Short Message Service) ha iniziato a diffondersi di pari passo con [...] tra l’XI e il XVI secolo» (Lorenzetti, Schirru 2006, pp. 84-85). Molti di questi usi erano normali già nel latino antico e medievale. Così le sigle (DD per donum dedit ‘donò’, DSP per de sua pecunia ‘a sue spese’, STTL per sit tibi terra levis ‘ti ...
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Malgrado il suo nome antico (che fu recuperato solo in età rinascimentale, riferito a una subarea della regione attuale, così chiamata dopo l’Unità), il Lazio è una regione dalla fisionomia piuttosto recente. [...] dialetto odierno di Roma (definito spesso tecnicamente «romanesco di seconda fase») ha però conservato dell’antica parlata medievale alcuni fenomeni fonomorfologici che ancora oggi lo caratterizzano visibilmente, fra i quali:
(a) la mancata chiusura ...
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L’esigenza di ordinare in base a precisi parametri il panorama delle parlate dialettali d’Italia è stata avvertita fin dagli albori della dialettologia scientifica, anche se i tentativi compiuti in tal [...] originale esito di un processo di toscanizzazione piuttosto intenso, subito a partire dal Cinquecento da una varietà, quella romana medievale, che era molto vicina ai dialetti mediani (cfr. § 2.3), e che è comunque riuscita a trasmettere alcune delle ...
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medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...